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24.3279 · Postulato · 2024-03-14

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare nuovi approcci in relazione alla sicurezza dell’approvvigionamento. Si tratta di considerare se per le interruzioni dell’approvvigionamento di medicamenti ammessi nell’elenco delle specialità, si possano prevedere per legge pene pecuniarie – ad esempio nel quadro della LAMal – così da incentivare l’industria a intervenire più decisamente per evitare le perturbazioni dell’approvvigionamento. A questo scopo occorre valutare diverse possibilità per le sanzioni suddette, pene pecuniarie o condizioni di ammissione nell’elenco delle specialità. Il pertinente rapporto va presentato entro un anno e sottoposto alla CSSS-CN.

Begründung

La sicurezza dell’approvvigionamento di medicamenti è una tematica sempre più urgente, in particolare per i malati cronici e i disabili che beneficiano di un trattamento farmacologico, e ciò malgrado i prezzi molto elevati che si devono pagare in Svizzera rispetto al contesto internazionale. Ad esempio, durante la pandemia di COVID-19 in tutti i Paesi europei si sono verificate difficoltà di approvvigionamento simili. Dunque anche l’argomento che a volte si fa valere, secondo cui i prezzi più alti migliorerebbero la sicurezza dell’approvvigionamento, è falso. Le responsabilità di un approvvigionamento costante competono in misura molto maggiore ai titolari delle omologazioni, che però non le assolvono in misura sufficiente. Per richiamare al loro dovere le industrie farmaceutiche – che possono mettere in conto all’assicurazione malattia i medicamenti inclusi nell’elenco delle specialità – è necessario provvedere mediante incentivi appropriati, che vadano a integrare gli sforzi da intraprendere sul piano internazionale. Sanzioni analoghe vengono adottate, ad esempio, sul mercato internazionale dell’elettricità. In particolare si può citare il caso del mercato dell’elettricità britannico: in caso di inadempienze a contratti pubblici, l’autorità di regolamentazione Ofgem può pronunciare sanzioni convenzionali.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per prima cosa occorre chiarire che, diversamente dal mercato dell’elettricità, nel caso dei medicamenti non vengono stipulati contratti pubblici, e pertanto non si possono emettere sanzioni convenzionali. Secondo il diritto costituzionale, spetta principalmente all’economia garantire un sufficiente approvvigionamento di base della Svizzera. Le perturbazioni dell’approvvigionamento sono dovute generalmente a problemi alle catene di rifornimento globali, sui quali l’economia difficilmente può influire (ad es. lockdown prolungato in Cina, guerra in Ucraina). Inoltre le dimensioni ridotte del mercato svizzero nel contesto internazionale lo rendono poco interessante agli occhi di aziende attive a livello mondiale, e ciò aggrava ulteriormente le cause legate alla globalizzazione.Nel 2022 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) e il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di valutare approfonditamente le misure contenute nel rapporto dell’UFSP del 1° febbraio 2022 sulle difficoltà di approvvigionamento di medicamenti, e di sottoporgli proposte attuative per il miglioramento della situazione relativa all’approvvigionamento. Il Consiglio federale si occuperà presumibilmente del mandato d’esame e delle proposte attuative a metà 2024.Il Consiglio federale è dell’opinione che queste analisi consentano già di adempiere alle richieste formulate nel postulato, e non ritiene necessarie ulteriori valutazioni.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.