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24.3295 · Mozione · 2024-03-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Assegnato alla commissione competente

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare l’ordinanza concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo in modo che, mediante misure supplementari, si garantisca una maggiore trasparenza del mercato e dei margini rafforzando così la posizione dell’agricoltura alla luce degli attuali rapporti di potere sbilanciati.

Begründung

Le attuali strutture di mercato causano malcontento nell’agricoltura. A fronte del gran numero di contadini vi sono i due grandi distributori con una posizione dominante sul mercato, i quali, con una quota dell’80 per cento circa, di fatto lo controllano.Lo squilibrio lungo la catena del valore crea pressione sui prezzi e problemi di reddito nell’agricoltura. Il divario tra i prezzi alla produzione e quelli al consumo si allarga sempre più, cosicché le quote di valore aggiunto dei grandi distributori con una posizione dominante sul mercato aumentano costantemente, mentre quelle dell’agricoltura diminuiscono sempre più. Nel frattempo queste sono scese sotto la soglia di un terzo e nel caso del pane ammontano ormai soltanto al 7 per cento. La trasparenza del mercato è importante per il suo funzionamento. A tal proposito è fondamentale la trasparenza dei margini lordi, dalla produzione passando per la trasformazione e il commercio fino al consumo. L’Ufficio federale dell’agricoltura, in qualità di servizio indipendente preposto al monitoraggio del mercato, deve garantire la trasparenza sui mercati agricoli. Conformemente all’articolo 27 LAgr nonché all’ordinanza concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo, l’UFAG è tenuto a creare trasparenza nella formazione dei prezzi informando l’opinione pubblica. Alcuni studi dimostrano che i mercati agroalimentari non funzionano in modo ottimale. La mancanza di trasparenza è all’origine di notevoli distorsioni di prezzo e falsi incentivi. Tali studi non confermano soltanto che i produttori agricoli non traggono praticamente alcun beneficio dai prezzi elevati praticati nei negozi, bensì anche che, con la loro politica dei prezzi, le imprese che li determinano compromettono consapevolmente la transizione verso sistemi alimentari sostenibili. Di conseguenza non sono praticamente più realizzabili gli obiettivi che il Consiglio federale ha definito nella sua Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030, ovvero aumentare di un terzo rispetto al 2020 la quota di aziende agricole che producono in maniera particolarmente rispettosa dell’ambiente e degli animali. Senza una maggiore trasparenza, il Consiglio federale non potrà conseguire nemmeno l’obiettivo definito nel rapporto «Futuro orientamento della politica agricola», ovvero «mirare a una distribuzione equa del valore aggiunto».

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

ll Consiglio federale è consapevole dell'importanza di un'elevata trasparenza nelle catene del valore svizzere dei prodotti agricoli. Sulla base dell'articolo 27 della legge del 29 aprile 1998 sull'agricoltura (RS 910.1) e dell'ordinanza del 7 dicembre 1998 concernente il monitoraggio del mercato nel settore agricolo (RS 942.31), già oggi adotta misure volte a incrementare la trasparenza. I prezzi delle merci, influenzati da misure di politica agricola della Confederazione, ad esempio, sono sottoposti a un monitoraggio del mercato a diversi livelli, dalla produzione al consumo. In adempimento del mandato legale, l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) affina continuamente il suo monitoraggio. Già oggi l'UFAG pubblica dati sul mercato a livello di produttori e consumatori suddivisi in base al metodo di produzione convenzionale e biologico per i comparti frutta e verdura, latte, carne, uova, pane e cereali, semi oleosi nonché alimenti per animali. Il Consiglio federale è propenso a valutare un’estensione della prassi attuale e ulteriori misure per incrementare la trasparenza dei prezzi. Considerando che questo tema è già oggetto di un’analisi approfondita nel quadro del rapporto sui postulati 22.4252 «Concorrenza sul mercato delle derrate alimentari» e 21.3831 «Trasparenza dei prezzi per i prodotti agricoli nel commercio al dettaglio» attualmente in fase d’elaborazione, occorre attendere i risultati di questi lavori prima di attuare eventuali nuove misure.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.