24.3363 · Mozione · 2024-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre una revisione della legge affinché la Confederazione possa sviluppare, cofinanziare e supervisionare la creazione di un'infrastruttura digitale sovrana (servizio cloud e piattaforma di scambio isolata) in collaborazione con i Cantoni, gli istituti di ricerca e il settore privato. Questa mozione mira a rafforzare la sicurezza informatica e la nostra sovranità nel cyberspazio, rispondendo alle nuove sfide poste dall'intelligenza artificiale (IA), preservando la nostra competitività nei settori digitali e proteggendo la nostra democrazia da potenziali ingerenze esterne.
Begründung
Con l'ascesa fulminea dell'IA, i rischi sono passati/diventati da ipotetici a reali. Parallelamente alla sua strategia digitale, il Consiglio federale ha urgentemente bisogno di sviluppare un'infrastruttura digitale e una rete svizzera isolata e sovrana, in modo che le imprese e le infrastrutture critiche possano ospitare i loro dati in Svizzera senza che transitino attraverso hub situati al di fuori della Svizzera. Coscienti del fatto che può essere difficile agire in modo isolato, qualsiasi collaborazione con attori stranieri deve però essere conforme al diritto svizzero o alle convenzioni internazionali alle quali la Svizzera aderisce.
L'IA apre le porte ad attacchi informatici sempre più sofisticati, rappresentando un rischio potenziale certo per le nostre imprese e infrastrutture critiche. Per garantire la nostra sicurezza informatica, oltre ai servizi offerti da alcuni dei principali attori globali, abbiamo bisogno di un mix flessibile di componenti e servizi (sia pubblici che privati), creati e gestiti a livello locale. Ciò di cui disponiamo in tale ambito è ancora largamente insufficiente.
D'altronde, l'IA può portare al trattamento di numerosi dati personali e riservati (legati, ad es. alla salute dei cittadini o alle nostre amministrazioni e istituzioni politiche). Un'infrastruttura digitale sovrana rafforzerà la protezione di questi dati sensibili, la cui riservatezza è fondamentale per la tutela della sfera privata di tutti noi, la salvaguardia delle nostre libertà fondamentali e l'indipendenza del nostro Paese.
Si tratta di un passo fondamentale per garantire la nostra sicurezza e sovranità nel cyberspazio, sostenere la nostra economia e consolidare il nostro ruolo di partner affidabile sulla scena digitale internazionale. Questo richiede una definizione giuridica del concetto di sovranità nel cyberspazio.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Già oggi l'articolo 11 della legge federale concernente l’impiego di mezzi elettronici per l’adempimento dei compiti delle autorità (LMeCA; RS 172.019) costituisce una base giuridica che conferisce alle autorità federali il potere di mettere mezzi TIC a disposizione dei Cantoni e dei Comuni nonché delle organizzazioni e delle persone di diritto pubblico o privato. Ciò è previsto ad esempio attraverso lo Swiss Government Cloud: una volta che sarà stato costituito, i Cantoni dovrebbero infatti poter beneficiare delle relative prestazioni. La base legale per un finanziamento iniziale di iniziative private volte a promuovere progetti di digitalizzazione di grande interesse pubblico è possibile in base all'articolo 17 LMeCA. La relativa ordinanza è in fase di consultazione e prevede esplicitamente il rafforzamento della sovranità digitale della Svizzera quale presupposto per il sostegno. Inoltre, il Parlamento ha accolto il postulato 22.4411 Z’Graggen «Strategia per la sovranità digitale della Svizzera». Un rapporto sotto la guida del DFAE è attualmente in fase di elaborazione e dovrebbe essere presentato al Consiglio federale a fine 2024. È stato accolto anche il postulato 23.3861 Andrey «Opportunità e rischi dei sistemi di IA nell'ambito della cibersicurezza». Il relativo rapporto, diretto dal DDPS, si trova in fase di elaborazione. Si rimanda inoltre al già avvenuto esame del fabbisogno relativo a uno «Swiss Cloud» (2020) nonché ai lavori in corso in merito alla mozione 23.3002 «Migliorare la sicurezza dei dati digitali più importanti della Svizzera». Inoltre, è stata accolta la mozione 22.3890 «Elaborare una legge quadro per l'utilizzo secondario dei dati». In aggiunta, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC e il DFAE di presentare entro fine 2024 un'analisi e un documento di discussione in merito alla regolamentazione dell'intelligenza artificiale in Svizzera. Secondo il Consiglio federale, la richiesta di una base giuridica formulata nella mozione è dunque in parte già esaudita o lo sarà attraverso gli interventi e i lavori menzionati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.