24.3368 · Interpellanza · 2024-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il 4 marzo 2023 l'ONU ha adottato un trattato globale per la protezione dei mari (UN High Seas Treaty, trattato sull'alto mare). La Svizzera ha sostenuto tale accordo, ma non lo ha ancora firmato. Il trattato entrerà in vigore con la ratifica di 60 Stati. Sebbene la distruzione dei mari proceda rapidamente, la Svizzera non ha ancora presentato un calendario dettagliato per la ratifica. Nella sua risposta alla mia domanda 24.7224, il Consiglio federale non ha dato il proprio impegno e intende ancora effettuare ulteriori accertamenti. Considerati i prossimi compiti in materia di protezione dei mari, reputo che un atteggiamento così vago sia segno di negligenza.
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:
Quanto dureranno gli accertamenti del Consiglio federale e dove ritiene sia necessario intervenire?
Il Consiglio federale quando intende sottoporre al Parlamento un messaggio concernente il trattato dell'ONU sull'alto mare?
Quali sono le fasi e le tappe fondamentali previste in questo processo?
Il Consiglio federale quale posizione intende fare assumere alla Svizzera sulla questione della protezione dei mari?
Quali sono i compiti e gli obblighi che un Paese senza sbocco sul mare può assumersi in questo ambito?
Stellungnahme des Bundesrates
Il contenuto del Trattato per la conservazione e l'uso sostenibile della biodiversità marina nelle acque internazionali è complesso. Le parti contraenti devono ad esempio garantire lo svolgimento di esami dell'impatto ambientale nell'ambito di progetti di ricerca o commerciali in alto mare. Un altro elemento del Trattato è l'obbligo, per gli utilizzatori di risorse genetiche provenienti da acque profonde, di condividere i benefici che ne derivano. Il Consiglio federale sta attualmente chiarendo la portata della firma e della ratifica del Trattato sull'alto mare. L'esame delle basi giuridiche e delle necessarie misure di attuazione dovrebbe essere completato nella seconda metà dell'anno in corso. Al termine di tali chiarimenti, il Consiglio federale deciderà se firmare il Trattato sull'alto mare e chiederne la ratifica alle Camere federali. Se necessario, presenterà un messaggio al Parlamento dopo aver condotto una procedura di consultazione ai sensi dell'articolo 3 capoverso 1 lettera b LCo. Per quanto riguarda la domanda su quanto fa la Svizzera, in qualità di Stato senza sbocco sul mare, per la protezione dei mari, il Consiglio federale rimanda alla «Strategia marittima» adottata nel 2023 e ai campi d'azione e ai processi internazionali per la protezione dei mari ivi definiti. Inoltre, la Svizzera è stata il primo membro dell'OMC a ratificare, il 20 gennaio 2023, la Convenzione che vieta i sussidi per la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (pesca INN), la pesca di stock sovrasfruttati e la pesca in aree d'altura non regolamentate.