24.3422 · Interpellanza · 2024-04-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Dal 1991, la nutrizione clinica viene offerta a domicilio e rimborsata dalle assicurazioni sociali. Dal 1996 il rimborso è retto da contratti stipulati tra le assicurazioni malattie e i fornitori di cure a domicilio. L’attuale prassi di rimborso ha dato buone prove e la fornitura di prestazioni, che comprendono soluzioni nutritive, pompe, materiali e prestazioni aggiuntive (approvvigionamento direttamente a casa dei pazienti di soluzioni nutritive e di tutti i materiali necessari, istruzione di professionisti della salute e pazienti da parte dei fornitori di cure a domicilio) è di qualità elevata. Le formazioni sull’assistenza a domicilio sono un requisito fondamentale per garantire la sicurezza delle terapie e dei pazienti e migliorare l’aderenza terapeutica. Inoltre, permettono di evitare o ridurre il più possibile le ospedalizzazioni e le riospedalizzazioni e di anticipare le dimissioni.L’UFSP ha conferito a un gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti delle casse malati, della Società svizzera di medicina nutrizionale e metabolismo (GESKES/SSNC), dell’Associazione di assistenza e cure a domicilio (Spitex) e dell’industria, il compito elaborare un nuovo sistema basato esclusivamente sull’EMAp per quanto concerne la possibilità di rimborso.A questo proposito, la Spitex, le case di cura e la GESKES/SSNC hanno confermato che nessuno sarebbe in grado di fornire queste prestazioni aggiuntive. Se queste ultime non sono iscritte nell’EMAp l’approvvigionamento ne risentirebbe e al tempo stesso le spese aumenterebbero per via delle riospedalizzazioni. L’iscrizione è all’esame dell’UFSP.Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: Come prevede di garantire che:a. il cambio di sistema non causi lacune nell’approvvigionamento e un aumento dei costi? b. le prestazioni continuino a essere fornite nella qualità necessaria, efficaci e convenienti? c. tutte le componenti necessarie delle prestazioni (in particolare le prestazioni aggiuntive) siano rimborsate anche in futuro? Per quale ragione l’iscrizione nell’EMAp è ritenuta la soluzione più adeguata?Come prevede di garantire che la soluzione per il rimborso delle prestazioni aggiuntive sia elaborata insieme agli attori interessati in modo da assicurare un rimborso appropriato e conforme ai principi dell’economia aziendale?Per quando è previsto il cambio di sistema?
Begründung
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Stellungnahme des Bundesrates
1. Per le nuove ammissioni, le modifiche e gli stralci delle posizioni dell’elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp; allegato 2 dell’ordinanza sulle prestazioni [OPre; RS 832.112.31]) è previsto un processo ordinario. Dopo aver esaminato un fascicolo di domanda verificandone la completezza dei contenuti e la correttezza, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) lo trasmette alla Commissione federale delle analisi, dei mezzi e degli apparecchi (CFAMA), che effettua una valutazione dell’adempimento dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (criteri EAE) menzionati all’articolo 32 capoverso 1 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) ed emette una raccomandazione in merito alla rimunerazione obbligatoria della prestazione all’attenzione del Dipartimento federale dell’interno (DFI) (art. 33 cpv. 4 LAMal in combinato disposto con l’art. 52 cpv. 1 LAMal e l’art. 37f cpv. 1 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie [OAMal; RS 832.102] e l’art. 21 OPre). Il DFI decide in merito alle modifiche dell’EMAp (art. 52 cpv. 1 lett. a n. 3 LAMal).
In vista dell’inserimento della nutrizione artificiale nell’EMAp, nell’elenco delle specialità (ES) e nell’OPre, negli anni dal 2019 al 2022 l’UFSP ha condotto diversi colloqui con il gruppo specialistico per la nutrizione artificiale costituito da esperti dell’associazione professionale dei medici e dell’industria, da fornitori di cure a domicilio e da assicuratori. In seguito, il gruppo specialistico ha presentato all’UFSP le domande attualmente in corso d’esame. La CFAMA si è riunita più volte allo scopo di definire le modalità di inserimento della nutrizione artificiale nell’EMAp. Il DFI prenderà una decisione probabilmente nel corso del 2024, tenendo conto della sicurezza dell’approvvigionamento.
2.-4. Il vigente disciplinamento della rimunerazione obbligatoria della nutrizione artificiale secondo l’allegato 1 OPre non è conforme all’attuale LAMal, poiché si basa su una normativa che risale a prima della sua entrata in vigore. L’allegato 1 OPre disciplina soltanto le prestazioni mediche. La nutrizione artificiale a domicilio comprende però prestazioni il cui obbligo di rimunerazione dovrebbero essere sistematicamente disciplinato sia nell’EMAp (soluzioni nutritive, mezzi d’applicazione) sia nell’ES (nutrizione parenterale) e nell’OPre (prestazioni fornite da personale non medico). Le prestazioni non mediche sono assunte dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie se figurano nell’OPre, sono fornite da un fornitore di prestazioni secondo la LAMal e soddisfano i criteri EAE.
Per quanto riguarda le modalità di attuazione, l’entrata in vigore prevederà un periodo transitorio adeguatamente lungo, durante il quale l’UFSP seguirà da vicino gli attori interessati e, dopo che sarà stata presa una decisione, assicurerà uno scambio di opinioni per chiarire con loro eventuali questioni che necessiteranno di ulteriori approfondimenti.