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24.3464 · Mozione · 2024-04-17

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

La Delegazione amministrativa è incaricata di modificare le prescrizioni affinché gli addetti alla sicurezza non armati non siano soggetti all’obbligo di stare costantemente in piedi mentre sono in servizio e possano invece disporre di una normale sedia su cui potersi sedere.

Begründung

Gli addetti alla sicurezza non armati, il cui compito è di controllare che solo le persone autorizzate accedano alla Sala dei passi perduti e a quella del Consiglio degli Stati, sono da poco tempo soggetti all’obbligo di stare costantemente in piedi mentre sono in servizio. Difatti, gli addetti sono stati prima privati delle sedie e, in seguito a proteste da parte di parlamentari, dotati di sgabelli di sostegno traballanti e con una seduta minuscola. Si tratta di una misura incomprensibile, dato che, per adempiere la funzione in questione, il fatto di stare in piedi è strettamente necessario solo nel caso in cui in Parlamento vi sia una grande affluenza di visitatori, il che avviene raramente. Bisognerebbe impartire un ordine di stare in piedi solo se ritenuto indispensabile per l’adempimento della mansione svolta, necessità che nel caso specifico chiaramente non sussiste. Occorre quindi abolire l’obbligo di stare in piedi e rimettere a disposizione degli addetti alla sicurezza non armati una comune sedia dotata di una seduta adeguata.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

L’Ufficio ha trasmesso la mozione per parere alla Delegazione amministrativa, responsabile delle misure di sicurezza per la protezione del Palazzo del Parlamento.

La Delegazione amministrativa risponde come segue:

«Conformemente al numero 3 lettere a e b della direttiva della Delegazione amministrativa del 2 maggio 2022 sulla sicurezza nel Palazzo del Parlamento occorre garantire mediante misure appropriate ed efficaci la protezione dei beni e delle persone all’interno del Palazzo del Parlamento e il funzionamento senza intoppi del Parlamento. L’attuazione a livello operativo delle misure di sicurezza spetta all’Ufficio federale di polizia (fedpol) in virtù dell’accordo tra la Delegazione amministrativa e fedpol del 6 ottobre 2022.

Il modo in cui fedpol adempie questi suoi compiti operativi non compete alla Delegazione amministrativa né ai Servizi del Parlamento. Pertanto, contrariamente a quanto è stato riportato all’opinione pubblica, le direttive emesse in passato sull’obbligo di stare in piedi a cui il personale della sicurezza deve sottostare non sono state decise dal Segretario generale, bensì da fedpol.

fedpol ha stabilito che, per ragioni tattiche, il controllo degli accessi alle anticamere delle sale del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati nonché alla Sala dei passi perduti deve essere svolto in piedi, poiché la persona seduta è limitata nei movimenti e nelle reazioni e pertanto non è sufficientemente in grado di adempiere i suoi compiti di vigilanza e sicurezza e reagire con rapidità in caso di necessità. Siccome stare in piedi e stare seduti a lungo può nuocere alla salute dei collaboratori, fedpol ha adottato diverse misure a tutela del benessere degli addetti alla sicurezza (p. es. zone nelle quali possono muoversi per evitare di stare in piedi a lungo in uno stesso posto e periodi di rotazione molto più brevi). Quando non si tengono sedute delle Camere federali e l’affluenza nell’edificio è bassa, gli addetti alla sicurezza possono inoltre usare le nuove sedie alte acquistate appositamente. Possono anche segnalare i problemi di salute ai loro superiori e chiedere di non essere più impiegati per i posti in questione. Queste misure sono state adottate d’intesa con gli addetti alla sicurezza, i quali, durante i colloqui con i loro superiori, le hanno giudicate da buone a molto buone.

La Delegazione amministrativa si aspetta da fedpol che gli addetti alla sicurezza siano fisicamente in grado di adempiere la loro mansione. Come menzionato sopra, sono già state adottate diverse misure a tutela della salute dei collaboratori interessati.

Per le suddette ragioni, ulteriori misure non sono necessarie né utili ai fini della sicurezza. La Delegazione amministrativa considera quindi che l’obiettivo della mozione sia raggiunto e propone di respingerla».

L’Ufficio sostiene questa analisi e le misure adottate dalla Delegazione amministrativa. Ritiene quindi che l’obiettivo della mozione sia raggiunto. Propone di accogliere la mozione perché intende sottolineare il suo sostegno agli sforzi profusi finora. A meno che la mozione non venga ritirata, proporrà di toglierla dal ruolo in una prossima occasione (art. 122 cpv. 2 LParl).