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Riattribuire il contributo di base all'UNRWA per il 2024 all'aiuto umanitario d'urgenza per la popolazione di Gaza

24.3469 · Mozione · 2024-04-30

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Affinché la Svizzera possa continuare a fornire il proprio contributo all’aiuto umanitario a Gaza, il Consiglio federale è incaricato di adeguare detto aiuto in modo tale che il contributo di base della Svizzera all’UNWRA per il 2024 sia riattribuito a favore dell’aiuto d’urgenza alla popolazione civile palestinese. L’obiettivo è sostenere direttamente, sul piano finanziario o materiale, i più svariati interventi di aiuto (derrate alimentari, medicinali ecc.), indipendentemente da chi si occupa della loro attuazione logistica sul campo. Bisogna garantire che gli aiuti giungano nella Striscia di Gaza attraverso corridoi sicuri e possano essere messi a disposizione della popolazione gratuitamente, e che non venga effettuato alcun trasferimento diretto di denaro all'UNRWA.

Una minoranza della Commissione (Molina, Arslan, Badertscher, Fehlmann Rielle, Friedl, Gredig, Mahaim, Nussbaumer, Rumy) propone di respingere la mozione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è preoccupato per la situazione umanitaria a Gaza, dove 2,3 milioni di persone, tra cui 1,7 milioni di sfollati interni, dipendono dall’aiuto di emergenza. Con i suoi 13 000 dipendenti (di cui 3500 attivamente impegnati nell’aiuto di emergenza a Gaza), l’UNRWA fornisce gran parte della logistica e delle infrastrutture di cui le organizzazioni umanitarie a Gaza hanno bisogno per il loro lavoro. In risposta all’appello dell’UNRWA, l’8 maggio 2024 il Consiglio federale ha deciso di stanziare 10 milioni di franchi per coprire i bisogni più urgenti della popolazione di Gaza: cibo, acqua, alloggi, assistenza sanitaria di base e logistica. Le Commissioni della politica estera, consultate il 13 e il 14 giugno 2024, hanno appoggiato questa decisione. Il contributo di 10 milioni di franchi va ad aggiungersi all’importo di 56,2 milioni di franchi, volto a far fronte alle esigenze umanitarie dei Paesi del Medio Oriente, che il Consiglio federale aveva approvato il 24 aprile 2024 con il consenso unanime delle Commissioni della politica estera.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.