Rafforzare il collegamento ferroviario est–ovest ai piedi del Giura senza mettere a repentaglio altre offerte
24.3483 · Postulato · 2024-05-27
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Nell’ambito della sua risposta al postulato Imark 24.3071, il Consiglio federale ha dichiarato di voler presentare le soluzioni per il ripristino della linea ferroviaria tra Ginevra e Basilea nel prossimo messaggio sull’ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria. Al fine di porre rimedio al deterioramento del traffico a lunga percorrenza ai piedi del Giura, dovuto all’entrata in vigore dell’orario 2025, il Consiglio federale è invitato a presentare un rapporto con l’obiettivo di:
illustrare le misure necessarie in termini di infrastrutture per ripristinare e rafforzare il collegamento tra Ginevra e Basilea, come indicato nell’offerta 2035, rispettando il termine di attuazione
individuare misure di minore entità attuabili nell’immediato a livello infrastrutturale che permettano di correggere gli errori di pianificazione dell'orario 2025 e quindi di reintrodurre rapidamente il collegamento ai piedi del Giura tra Ginevra e Basilea, via Neuchâtel, senza mettere a repentaglio altre offerte di importanza nazionale
garantire nel lungo termine le misure di compensazione, assicurare il loro finanziamento e semplificare le procedure di autorizzazione laddove possibile, come il cambio allo stesso binario nella stazione di Renens o l’attribuzione delle tracce non utilizzate per il traffico merci al traffico viaggiatori, per ridurre i disagi provocati dall’offerta 2025;
pianificare e anticipare la sostituzione dei treni del collegamento ai piedi del Giura che stanno giungendo al termine del loro ciclo di vita, tenendo conto dell’aumento del numero di passeggeri.
Begründung
L’implementazione dell’orario 2025 ha prodotto cambiamenti significativi nel traffico a lunga percorrenza nella Svizzera romanda, in particolare tra Basilea e Ginevra, via Delémont e Neuchâtel. Con l'introduzione dell'orario 2025, il collegamento nazionale IC5 tra Ginevra e Olten sarà interrotto (Bienne e Renens) per almeno 10 anni e i tempi di percorrenza per tutti i collegamenti nella Svizzera romanda saranno più lunghi (in media dell’8 %). Queste modifiche dell'orario 2025 presentano evidenti vantaggi per il traffico merci e per alcune regioni della Svizzera, ma hanno al contempo suscitato numerose reazioni per quanto riguarda la tutela dei viaggiatori nella Svizzera romanda, i collegamenti tra la Svizzera occidentale e quella orientale, il raggiungimento della neutralità climatica e la distribuzione del peso demografico ed economico tra le regioni e gli agglomerati della Svizzera.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel 2026 la messa in servizio del doppio binario tra Grellingen e Duggingen consentirà l’introduzione della cadenza semioraria tra Basilea e Bienne. Uno dei due treni proseguirà poi fino a Losanna, il che permetterà di ripristinare il collegamento diretto tra Basilea, Delémont e Losanna, con un cambio a Renens per l’aeroporto di Ginevra.Il Parlamento ha deciso di introdurre la terza offerta sulla linea ai piedi del Giura (cioè la cadenza semioraria Zurigo–Bienne–Losanna e la cadenza oraria Basilea–Delémont–Bienne–Ginevra–Aeroporto) nel 2019, nell’ambito del programma d’offerta 2035 e ha già approvato tutte le infrastrutture necessarie per introdurla, sia sulla linea ai piedi del Giura (p. es. la galleria di Gléresse) sia sull’Arco lemanico (p. es. la stazione sotterranea e il risanamento della stazione in superficie a Ginevra o la nuova linea Morges–Perroy), nel 2019 e 2023. L’anno di messa in servizio dovrà essere definito nell’ambito del piano di attuazione. 2. Nel marzo 2024, nel quadro delle deliberazioni sul Messaggio relativo allo stato e alle modifiche dei programmi di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria (Messaggio 2023), il Parlamento ha autorizzato lo stanziamento di 100 milioni per misure volte a eliminare le ripercussioni negative dell’orario 2025 nella Svizzera romanda. Il Consiglio federale è quindi già stato incaricato di effettuare studi su queste misure di compensazione. D’intesa con i partner di pianificazione (COPIL Région Ouest), l’UFT definirà gli studi da realizzare, che potranno essere avviati non appena il decreto federale entrerà in vigore (compreso uno studio preliminare sul passante di Bussigny specificamente richiesto dal Parlamento). 3. Esistono già diverse fonti di finanziamento. Lo stanziamento di 100 milioni di franchi per misure di compensazione dell’orario 2025 è stato approvato dal Parlamento e sarà quindi garantito. Nell’ambito del Messaggio 2026 sarà previsto anche un credito per investimenti di piccola entità. Infine, misure che non riguardano l’ampliamento potrebbero essere finanziate anche mediante la convenzione sulle prestazioni. 4. Il programma d’offerta 2035 prevede già l’utilizzo di materiale rotabile bipiano sulla linea ai piedi del Giura al fine di rispondere all’aumento della domanda. Spetta alle FFS ordinare il materiale rotabile necessario. Tutte le richieste sollevate in questo postulato sono già state trattate nell’ambito del programma d’offerta 2035 ovvero nelle integrazioni al Messaggio 2023 apportate dal Parlamento. La redazione di un ulteriore rapporto in adempimento del postulato risulta pertanto superflua.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.