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24.3534 · Interpellanza · 2024-06-05

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande: 1. In che modo la Confederazione assicura che l’Amministrazione riconosca l’equivalenza dei percorsi formativi e che il sistema di formazione professionale venga riconosciuto con le sue condizioni e le sue possibilità? 2. Quali sono secondo la Confederazione le prospettive di sviluppo della formazione professionale e in che modo tali prospettive sono rilevanti per persone che provengono da contesti differenti? 3. Quale strategia persegue la Confederazione affinché le vie della formazione generale e quelle della formazione professionale trovino un riconoscimento equivalente nella società, come previsto dall’articolo 61a della Costituzione federale? 4. Quali misure adotta la Confederazione per promuovere la formazione professionale, vista la sua grande importanza per contrastare la carenza di personale qualificato?

Begründung

Negli ultimi mesi, nel quadro di diverse procedure di consultazione, la Confederazione ha dipinto la formazione professionale come una sorta di seconda scelta o premio di consolazione rispetto alla formazione generale. Nel rapporto esplicativo relativo al messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione si legge per esempio che la formazione professionale superiore consentirebbe «in particolare alle persone senza attestato di maturità di accedere a una specializzazione di livello terziario riconosciuta dallo Stato». Quest’affermazione implica erroneamente che la via della formazione generale sarebbe quella «normale», degna di essere seguita, mentre la formazione professionale superiore una semplice soluzione di ripiego. Al contrario, i titolari di un attestato federale di capacità sono dei professionisti che hanno ricevuto un’ottima formazione. Il fatto che non abbiano conseguito un attestato di maturità non è una mancanza, si tratta semplicemente di una scelta diversa. Inoltre, nell’introduzione del rapporto esplicativo che accompagna la revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale, si specifica che quest’ultima sarebbe importante anche dal punto di vista delle pari opportunità, in quanto consente «alle persone socio-economicamente svantaggiate di accedere agli studi di livello terziario». Anche in questo caso non solo si sottolinea una mancanza, ma viene anche completamente eclissata la formazione professionale superiore, anch’essa facente parte del livello terziario. L’integrazione delle persone che provengono da contesti differenti è uno dei maggiori contributi della formazione professionale all’economia e alla società. Presentarla come un’offerta per chi è meno fortunato è sbagliato oltre che ingiusto e può solo nuocere alla sua reputazione.

Stellungnahme des Bundesrates

1./3. Secondo la Costituzione federale, la Confederazione e i Cantoni hanno il compito di provvedere insieme a un’elevata qualità e permeabilità dello spazio formativo svizzero (art. 61a cpv. 1). Basandosi su questo principio si sono accordati su alcuni obiettivi di politica formativa che fungono da guida per l’Amministrazione e s’impegnano per il pari riconoscimento sociale della formazione generale e di quella professionale. Questi obiettivi si riflettono nel sistema formativo: la Svizzera dispone di offerte pratiche e accademiche che si completano a vicenda. La Confederazione e i Cantoni puntano a una chiara differenziazione dei profili. Grazie alla formazione professionale, giovani e adulti ricevono una preparazione su misura per le esigenze del mercato del lavoro. Per quanto riguarda il livello terziario, la formazione professionale superiore e le scuole universitarie forniscono all’economia specialisti e dirigenti con ottime qualifiche, mentre le offerte di formazione continua consentono l’apprendimento permanente. Infine, per fare in modo che il sistema formativo svizzero possa rispondere anche in futuro alle richieste dell’economia e della società, Confederazione e Cantoni hanno avviato il monitoraggio dell’educazione.

2. Per entrare nel mondo del lavoro circa due terzi dei giovani e dei giovani adulti sceglie una formazione professionale di base. Dal punto di vista dei giovani e dei loro genitori è determinante che questa formazione non fornisca soltanto una solida base per il mestiere scelto, ma anche prospettive di carriera. Questo aspetto viene garantito in particolare dalla maturità professionale e dalla formazione professionale superiore. La formazione professionale risulta interessante perché permette di conseguire titoli formali riconosciuti a livello nazionale, fra i quali troviamo anche le formazioni professionali di base con certificato federale di formazione pratica. Poiché le aziende partecipano all’attività formativa su base volontaria, risulta ancor più importante garantire loro condizioni quadro ottimali affinché quest’attività rimanga un valore aggiunto.

4. Insieme ai Cantoni e alle organizzazioni del mondo del lavoro la Confederazione intende garantire l’attrattiva della formazione professionale. Negli ultimi anni ha adottato diverse misure per rafforzare la formazione professionale superiore: ad esempio, dal 2018 i partecipanti ai corsi di preparazione agli esami federali di professione e agli esami professionali federali superiori ricevono un aiuto finanziario pari al 50 per cento dei costi dei corsi.

Nel 2023 sono state approvate oltre 16 000 domande e versati circa 110 milioni di franchi di contributi federali. Inoltre, per aumentare l’attrattiva e il prestigio della formazione professionale superiore, a giugno 2024 il Consiglio federale ha avviato la consultazione per un apposito pacchetto di misure. La Confederazione promuove anche progetti di sviluppo della formazione professionale (art. 54 e 55 della legge sulla formazione professionale; RS 412.10), ad esempio stanziando contributi per le fiere regionali delle professioni o per la fondazione SwissSkills. Infine, nel rapporto pubblicato a fine 2023 sulla necessità di conciliare le esigenze del mercato del lavoro con quelle dei lavoratori, il Consiglio federale ha approvato ulteriori misure.