24.3560 · Interpellanza · 2024-06-11
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale conferma che le attività di questa rete di passatori ceceni hanno toccato la Svizzera?2. La polizia svizzera ha contribuito attivamente all’indagine internazionale che ha portato alla retata dal 28 maggio 2024?3. La Procuratrice della Repubblica di Lille ha rilasciato un comunicato ufficiale in merito a questa operazione e indagine. Perché fedpol o il Dipartimento federale di giustizia e polizia non l’hanno fatto?4. Fatti salvi i limiti imposti dal segreto d’indagine, non sussiste un interesse di prevenzione generale a comunicare in merito a operazioni che le polizie svizzere conducono contro le reti di passatori?5. Alla luce di questa indagine, il Consiglio federale ritiene che la legislazione vigente nel nostro Paese sia adeguata, in particolare nel confronto internazionale, al fenomeno delle reti organizzate di passatori?6. Per migliorare l’efficacia della lotta contro queste reti e segnalare in maniera chiara la determinazione della Svizzera a combattere l’immigrazione illegale, non è giunto il momento di sottoporre alla giurisdizione federale la repressione dei casi gravi di cui all’articolo 116 capoverso 3 lettera b LStrI, come proposto nella mia iniziativa parlamentare 16.477?
Begründung
Il 28 maggio 2024 la polizia francese ha condotto, sotto la direzione della Procura di Lille, una vasta operazione contro una rete cecena di aiuto all’entrata e al soggiorno illegali sul territorio francese. L’indagine era stata avviata a giugno 2023 in seguito a controlli regolari in Francia, ma anche in Svizzera, di svariate persone russe di origine cecena transitanti tra la Francia e i Paesi limitrofi senza titolo di soggiorno https://www.lunion.fr/id607195/article/2024-06-03/neuf-personnes-ecrouees-apres-le-coup-de-filet-qui-vise-la-communaute-tchetchene.
Stellungnahme des Bundesrates
1 e 2. Gli interventi di polizia in Francia hanno avuto luogo dopo indagini congiunte condotte dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC), da fedpol e dalle autorità francesi.Inizialmente vi erano indizi provenienti da partner nazionali e internazionali, tra cui l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (USDC), le polizie cantonali ed Europol. Le indagini di polizia condotte da fedpol hanno confermato i sospetti. In applicazione dell’articolo 27 capoverso 2 del Codice di procedura penale (CPP; RS 312.0), il MPC ha avviato un proprio procedimento penale contro cinque cittadini russi sospettati di aver incoraggiato l’entrata, l’uscita e il soggiorno illegali (art. 116 cpv. 3 LStrI). La cooperazione tra i due Paesi è stata stretta e costruttiva e si è svolta nel quadro di una squadra investigativa congiunta («Joint Investigation Team») appositamente istituita. fedpol ha proseguito le indagini in stretta collaborazione con vari Cantoni. Sono stati valutati dati provenienti da numerosi controlli e misure di sorveglianza.Come è risultato dalle indagini, un gruppo di passatori ceceni ha permesso a svariati cittadini russi di entrare e transitare illegalmente attraverso la Svizzera. Gli imputati dispongono di titoli di soggiorno validi in Francia.3 e 4. La sovranità in materia di comunicazione nei procedimenti penali spetta all’autorità che dirige il procedimento, in questo caso il MPC. Considerato che l’intervento ha avuto luogo in Francia nel quadro del procedimento francese, il MPC si è coordinato con le competenti autorità francesi e fedpol, decidendo che la comunicazione incombeva alle autorità francesi. Il MPC ha pertanto provveduto affinché il procedimento penale svizzero fosse menzionato nel comunicato stampa francese. Ha inoltre elaborato una strategia di comunicazione passiva fornendo informazioni su richiesta.5. La competenza del MPC nel presente caso risulta dall’articolo 27 capoverso 2 CPP. Ogni anno il MPC avvia vari procedimenti di questo tipo. Secondo questo articolo di legge, in caso di reati commessi in tutto o in parte in più Cantoni o all’estero e per i quali non è ancora stato stabilito se il procedimento penale competa alla Confederazione o a un Cantone, le prime indagini possono essere svolte dalle autorità penali della Confederazione. Questa disposizione permette al MPC di avviare rapidamente un procedimento penale e di adottare prime misure investigative in caso di indizi chiari di un reato sul territorio svizzero. Questo strumento si è rivelato efficace nel corso del tempo, soprattutto nella lotta contro le organizzazioni criminali, e sostiene, oltre alla cooperazione internazionale in materia di perseguimento penale, anche la collaborazione tra il MPC e le autorità inquirenti cantonali (p. es. in occasione del sequestro di importanti quantità di droga).6. Il Consiglio federale ha esaminato di recente la questione della competenza della Confederazione in materia di perseguimento del traffico di migranti in adempimento del postulato Jositsch 19.3570 «Controllo della struttura, dell'organizzazione, della competenza e della vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione». Fondandosi sui lavori preliminari di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del MPC, dei ministeri pubblici cantonali e delle polizie cantonali, è giunto alla conclusione che non è necessario modificare l’attuale disciplinamento delle competenze. L’11 ottobre 2023 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato Jositsch 19.3570.Nel contesto delle iniziative internazionali in corso nel settore della lotta al traffico di migranti, la Confederazione elabora, nell’ambito della Strategia nazionale per la gestione integrata delle frontiere (IBM) per il periodo 2024–2029 nonché del piano d’azione IBM adottato nella primavera 2024, misure per contrastare più efficacemente il traffico qualificato di migranti secondo l’articolo 116 capoverso 3 LStrI. La Svizzera partecipa inoltre, in virtù della sua associazione a Schengen, alle discussioni relative all’elaborazione di una direttiva europea che stabilisca prescrizioni minime per prevenire e combattere il traffico di migranti.Il tema è trattato con l’attenzione che merita. Anche il Consiglio federale considera importante la lotta contro il traffico di migranti. Quale dipartimento competente, il Dipartimento federale di giustizia e polizia sta esaminando le possibilità di potenziare ulteriormente la lotta al traffico di migranti e la cooperazione internazionale e intercantonale in questo ambito.