24.3561 · Postulato · 2024-06-11
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se la promozione linguistica nella prima infanzia debba essere inserita come parte della promozione della salute.
Begründung
I bambini in età prescolastica hanno sempre più disturbi del linguaggio. I motivi sono vari. Innanzitutto, il numero di bambini che non parlano più la lingua nazionale è in continuo aumento: il 58 per cento dei bambini tra 0 e 6 anni e il 56 per cento di quelli tra 7 e i 15 hanno un passato migratorio. Un altro motivo è l’eccessivo consumo di media già da piccoli. Sebbene quest’ultimo sia integrato nella promozione della salute per quanto riguarda il suo potenziale di dipendenza, il legame con lo sviluppo del linguaggio non è considerato. Nella prassi si constata che i pediatri, così come i consultori per padri e madri, trasmettono spesso informazioni errate ai (futuri) genitori, per cui questi decidono di crescere il figlio nella loro prima lingua invece che bilingue (lingua nazionale). Il valore dell’apprendimento di una lingua nazionale nella prima infanzia, soprattutto prima dell’inizio della scuola dell’infanzia, viene enormemente sottovalutato nella società, e al tempo stesso vengono minimizzate anche le conseguenze negative del consumo di media tra i bambini piccoli, che sono rilevanti e sul lungo termine possono portare a disturbi del linguaggio. Lo sviluppo del linguaggio è il fondamento dello sviluppo dei bambini ed è parte integrante della salute proprio come lo sviluppo fisico e psichico. Per questo sarebbe opportuno inserirlo nella promozione nazionale della salute. Solo così i genitori, i consultori familiari, i medici, gli asili nido, i preasili, gli asili e le scuole potranno muoversi nella stessa direzione, e le misure potranno essere armonizzate tra loro.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La prima fase della vita è fondamentale per lo sviluppo fisico, psichico e sociale di una persona. La promozione linguistica precoce svolge un ruolo essenziale in numerosi ambiti della vita. In particolare, contribuisce all’integrazione dei bambini la cui lingua madre è diversa da quella ufficiale oppure all’inclusione dei bambini con bisogni educativi speciali o di quelli con disabilità. Contribuisce inoltre allo sviluppo delle relazioni sociali e al successo in ambito scolastico. A tal proposito, il Consiglio federale condivide l’opinione dell’autrice del postulato, secondo cui l’apprendimento linguistico costituisce un pilastro dello sviluppo del bambino e delle sue competenze di base, anche in termini di salute. Essendo un elemento costitutivo della formazione e, più in generale, della politica per la prima infanzia, la promozione linguistica precoce è essenzialmente di competenza dei Cantoni, che attuano un’ampia gamma di misure, in particolare formazioni specifiche per educatori nonché programmi di promozione per bambini in età prescolare. Come sottolineato dal Consiglio federale nel suo rapporto in adempimento della mozione Eymann 18.3834 («Promozione linguistica prima dell’inizio della scuola dell'infanzia come condizione per i titoli di livello secondario e misura per l’integrazione»), la Confederazione si limita a fornire un contributo indiretto in questo ambito. In quest’ottica, il Consiglio federale accoglie con favore le misure per la promozione linguistica precoce, ma non ritiene opportuno includerle specificamente nelle misure di promozione della salute.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.