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24.3584 · Postulato · 2024-06-12

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

In qualità di azionista unico della Posta, il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sull'opportunità di creare incentivi per sviluppare condizioni ottimali tese a realizzare sinergie tra le amministrazioni comunali o i fornitori di servizi locali e i servizi postali, incoraggiando la condivisione di spazi, personale e risorse logistiche, nonché la gestione comune degli sportelli.

La chiusura degli uffici postali dovrebbe essere preceduta, in ogni caso, da approcci proattivi verso le autorità locali per vagliare, se necessario con i Cantoni, le possibili soluzioni alternative (miglioramento del servizio a domicilio, ecc.) e i partenariati atti a creare sinergie tra gli uffici postali e le amministrazioni comunali o i fornitori locali. Gli uffici postali minacciati da una chiusura e i Comuni toccati possono trovare un interesse comune a occupare parte dei locali o a condividere le risorse di personale per offrire alla collettività uno sportello unico che riunisca diversi servizi di interesse pubblico con un adeguato sostegno tecnico e finanziario da parte della Posta, a seconda della natura dei servizi messi a disposizione del pubblico. La cooperazione tra la Posta, le amministrazioni comunali e i fornitori di servizi locali deve essere rafforzata creando le giuste condizioni finanziarie e tecniche per soddisfare le esigenze della popolazione ed evitare una desertificazione postale.

Begründung

Il 29 maggio 2024, la Posta ha annunciato le misure che intende avviare per stare al passo con l'evoluzione delle abitudini e delle esigenze dei suoi clienti. Nella sua risposta 24.7404, il Consiglio federale conferma che i partenariati con i fornitori locali si sono dimostrati validi ma il potenziale di sinergia dipende spesso dai partner coinvolti. Alla luce dell'evoluzione della società e della tecnologia digitale sia per la Posta che per le amministrazioni comunali, è importante accelerare e accompagnare il processo di transizione al fine di mantenere un servizio di qualità uniformemente distribuito sul territorio e combattere il divario sociale. Le difficoltà economiche della Posta non devono essere un pretesto per indebolire il servizio pubblico. Gli obiettivi di redditività perseguiti dalla Posta potrebbero essere rimessi in discussione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La legge sulle poste (LPO; RS 783.0) obbliga la Posta Svizzera, nell'ambito del mandato infrastrutturale, a garantire il servizio universale mediante una rete capillare di punti d'accesso con servizio e cassette postali pubbliche. La Posta è in linea di principio libera di definire il concreto assetto della rete postale, tuttavia deve attenersi alle disposizioni in materia di portata e raggiungibilità delle prestazioni del servizio universale e deve tener conto delle esigenze della clientela. Il dialogo di pianificazione introdotto il 1° gennaio 2019 a livello di ordinanza fra Posta, Cantoni e Comuni contribuisce a tener conto sin dalla fase iniziale delle esigenze della popolazione e delle imprese nei piani della Posta per i punti di accesso. Nell'attuale periodo strategico 2021-2024, la Posta si è prefissata come obiettivo di rafforzare la collaborazione con i fornitori di prestazioni che intendono smantellare la propria rete fisica oppure crearne o trasformarne una, e di ampliare gli uffici postali in centri di servizi. Un partenariato di successo con le autorità comunali o i fornitori di servizi locali presuppone l'interesse di entrambe le parti. La tematica di come sfruttare le sinergie nella rete di uffici postali tramite l'istituzione di centri di servizi è stata oggetto di numerosi rapporti in passato (ad es. rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 19.3532 «Sviluppo a lungo termine dell'accesso al servizio postale universale» della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale del 14 maggio 2019; Rapporto finale della Commissione di esperti sul servizio universale del 24 febbraio 2022 (<https://www.bakom.admin.ch/bakom/it/pagina-iniziale/posta-stampa/commissione_di_esperti_sul_servizio_postale_universale.html>)). Il Consiglio federale mira a una completa modernizzazione del servizio postale universale. A giugno 2025 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC sottoporrà al Consiglio federale i parametri chiave per una revisione della legge sulle poste. In tale ambito anche l'assetto dell'accesso sarà esaminato in modo approfondito e, in caso di necessità, verrà nuovamente regolamentato. Un ulteriore rapporto non è dunque necessario.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.