Ridurre il termine per il pagamento della rimunerazione unica dopo la messa in funzione degli impianti fotovoltaici e a biomassa
24.3592 · Interpellanza · 2024-06-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
1. In che misura il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che molti privati che hanno investito in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili devono attendere diversi mesi il versamento della rimunerazione unica da parte di Pronovo?
2. Il Consiglio federale è in grado di comprendere che in questi casi, oltre al fatto che di norma il cliente deve pagare le PMI che costruiscono di tali impianti entro 30 giorni, vengono a scadenza anche i primi interessi e ammortamenti?
3. Cosa sta facendo il Consiglio federale per garantire che il tempo che intercorre tra la messa in servizio e il pagamento della rimunerazione unica possa essere significativamente ridotto in futuro?
4. Come intende intervenire il Consiglio federale per indicare alle organizzazioni di controllo che il collaudo deve essere effettuato entro un massimo di 30 giorni dalla messa in servizio?
5. Il Consiglio federale è disposto a fissare per Pronovo un termine significativamente più breve per l’esame delle domande presentate?
6. Quali altre misure prevede il Consiglio federale per semplificare le procedure amministrative e accelerare il versamento della rimunerazione unica?
Begründung
Spesso trascorrono diversi mesi prima che la quota calcolata e decisa dei costi di investimento in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (ad. es. impianti fotovoltaici e a biomassa) venga rimborsata attraverso la rimunerazione unica. In molti casi, gli investitori privati e i proprietari di case aspettano sei o più mesi per ricevere tale rimunerazione da parte di Pronovo. Si tratta di una situazione insostenibile che deve essere migliorata riducendo in misura significativa il periodo che trascorre fino al pagamento. Secondo quanto disposto dall’UFE, Pronovo ha un termine massimo di 3 mesi per l’elaborazione dei dossier presentati dall’organo di controllo, ad esempio Electrocontrol, che sta attualmente utilizzando al massimo. Anche gli organi di controllo incaricati del collaudo degli impianti necessitano attualmente di almeno due o tre mesi, a seconda del fornitore, per registrare elettronicamente e controllare in loco gli impianti e trasmettere i dati a Pronovo. L’accelerazione di questo processo è necessaria soprattutto guardando al futuro, considerato che per l’attuazione della Strategia energetica 2050 questi impianti per la produzione di energia rinnovabile saranno realizzati in numero sempre maggiore, come richiesto dalla politica e dalla società.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che tra la presentazione della domanda completa a Pronovo SA e il versamento della rimunerazione unica possono trascorrere fino a tre mesi. Attualmente i tempi di esame delle domande sono di circa due mesi. 2. Vedi la risposta alla domanda 5. 3. Vedi le risposte alle domande 4, 5 e 6. 4. Già nel 2022 il Consiglio federale ha introdotto una semplificazione, ampliando il gruppo di imprese abilitate al rilascio di una certificazione. Oltre agli organismi di valutazione della conformità accreditati anche i gestori della rete di distribuzione e gli organi di controllo degli impianti a bassa tensione possono rilasciare una certificazione per gli impianti fotovoltaici con una potenza fino a 100 kW. Oltre il 96 per cento degli impianti installati ogni anno può beneficiare di tale regolamentazione. I gestori di un impianto, ossia gli installatori incaricati, hanno varie opzioni per farlo certificare, motivo per cui è necessario fissare un appuntamento il prima possibile. Inoltre, considerata l’attuale carenza di manodopera specializzata, il termine di 30 giorni previsto per l'esame delle domande risulta poco realistico. 5. Il Consiglio federale considera adeguato il termine di tre mesi per l'esame delle domande Va sottolineato che dal 2018 tale termine è stato ridotto da diversi anni a un massimo di tre mesi. L’accelerazione di tale processo, che ha favorito tutti gli interessati, è stata realizzabile solo grazie ai sufficienti mezzi del Fondo per il supplemento rete e a un aumento degli effettivi presso la Pronovo SA. Nell'anno in corso, Pronovo SA ha ricevuto in media circa 5600 domande di rimunerazione unica (30 % in più rispetto all'anno precedente). Per evitare pagamenti errati, i documenti devono essere controllati con grande attenzione. Questa garanzia di qualità è in conflitto permanente con l’obiettivo di effettuare il versamento della rimunerazione unica il più presto possibile. 6. È stato possibile ridurre significativamente i tempi di elaborazione presso la Pronovo SA grazie all’opzione della presentazione della domanda digitale. Inoltre, l'Associazione svizzera dei professionisti dell’energia solare Swissolar mette a disposizione degli installatori di impianti fotovoltaici il software «ElektroForm solar», che viene costantemente sviluppato. Poiché i dati necessari devono essere registrati una sola volta e alcuni moduli possono essere creati automaticamente, il lavoro amministrativo legato alla costruzione di un impianto viene ulteriormente semplificato.