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24.3600 · Interpellanza · 2024-06-12

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale condivide l’opinione che il partenariato tariffale funzioni in maniera insufficiente?Quali possibilità intravede per attenuare il conflitto di obiettivi tra le federazioni degli assicuratori e quelle dei fornitori di prestazioni?Quali ripercussioni ha l’abbandono della federazione Curafutura da parte di KPT? Curafutura continuerà ad essere accettata come partner tariffale?Il Consiglio federale è disposto ad adeguare in via sussidiaria una struttura tariffale da approvare qualora questa non contemplasse tutte le prestazioni che devono essere fornite da un professionista della salute?Il Consiglio federale raccomanda ai professionisti della salute, analogamente ai fornitori di prestazioni mediche nel settore ambulatoriale, di fondare un’organizzazione tariffale permanente? Quali sarebbero i vantaggi?

Begründung

Nel settore sanitario svizzero vige il principio dell’autonomia tariffale. Le convenzioni tariffali non costituiscono atti sovrani. Si basano sulle dichiarazioni di volontà dei partner tariffali coinvolti e sono soggette ad approvazione da parte delle autorità.Secondo la legge federale sull’assicurazione malattie, le tariffe per singola prestazione e le tariffe forfettarie devono «basarsi ognuna su una rispettiva struttura tariffale uniforme, stabilita per convenzione a livello nazionale». In Parlamento è stato affermato a più riprese che il partenariato tariffale funziona in maniera insufficiente. Gli assicuratori sono rappresentati dalle federazioni Santésuisse e Curafutura, che spesso difendono posizioni divergenti. In seguito all’abbandono di Curafutura da parte dell’assicuratore-malattie KPT è lecito chiedersi se a partire dal 2025 soltanto Santésuisse sarà ammessa come partner tariffale.Le federazioni degli assicuratori ritengono che il loro compito consista nel ridurre i costi nell’assicurazione di base. Finché il finanziamento uniforme delle prestazioni ambulatoriali e stazionarie non entrerà in vigore, non hanno praticamente alcun interesse ad attuare il principio «ambulatoriale prima di stazionario», poiché causa costi aggiuntivi nell’assicurazione di base finanziata dai premi.E, di principio, non hanno interesse neppure ad adeguare le strutture tariffali per far sì che tutte le prestazioni da fornire ai pazienti possano essere effettivamente fatturate, dato che anche questo comporterebbe costi aggiuntivi. Tuttavia, ciò potrebbe aumentare la durata di permanenza nelle professioni del settore, attenuando la carenza di personale qualificato e rafforzando l’assistenza sanitaria ambulatoriale, segnatamente nelle regioni decentralizzate.L’obiettivo delle federazioni dei fornitori di prestazioni è poter fatturare possibilmente tutte le prestazioni fornite a una tariffa che copra effettivamente i costi. Esiste quindi un vero e proprio conflitto di obiettivi.

Stellungnahme des Bundesrates

1. La legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) sancisce che le tariffe e i prezzi siano di norma stabiliti per convenzione tra gli assicuratori e i fornitori di prestazioni (art. 43 cpv. 4 LAMal) e in seguito approvati dall’autorità competente, la quale verifica se la convenzione tariffale è conforme alla legge e ai principi di equità e di economicità. Le tariffe per singola prestazione e le tariffe forfettarie per paziente riferite alle cure ambulatoriali devono basarsi ognuna su una rispettiva struttura tariffale uniforme, stabilita per convenzione a livello nazionale (art. 43 cpv. 5 LAMal). L’articolo 43 capoverso 5bis LAMal prevede per il Consiglio federale la possibilità, in via sussidiaria, di adeguare la struttura tariffale se quest’ultima si rivela inadeguata e se le parti alla convenzione non si accordano su una sua revisione. Il Consiglio federale ha constatato in passato che purtroppo l’autonomia tariffale sancita dalla legge non ha sempre sortito l’effetto desiderato e ne è dispiaciuto. Al riguardo ha già dovuto intervenire a due riprese, in via sussidiaria, per adeguare la struttura tariffale TARMED: nel 2014 e nel 2017. Il 19 giugno 2024 ha approvato parzialmente la struttura tariffale per singola prestazione TARDOC come pure la struttura tariffale forfettaria, fissando i requisiti per la loro introduzione il 1° gennaio 2026.2. Nell’ambito delle tariffe mediche ambulatoriali, l’obbligo di istituire un’organizzazione per le strutture tariffali è stato introdotto dall’articolo 47a LAMal, entrato in vigore il 1° gennaio 2022. Le federazioni dei fornitori di prestazioni e quelle degli assicuratori hanno istituito l’Organizzazione per le tariffe mediche ambulatoriali (OAAT), operativa dal gennaio del 2024. Quest’ultima permette di riunire tutti i partner tariffali del settore medico ambulatoriale e di garantire lo sviluppo futuro dei sistemi tariffali.3. Il 20 giugno 2024, gli assicuratori-malattie hanno annunciato la loro intenzione di uscire dalle rispettive federazioni e di fondare una nuova federazione comune entro il 2025. Il problema della coesistenza di due federazioni di assicuratori non si presenterà pertanto più in futuro.4. L’adeguamento di una struttura tariffale può avvenire soltanto in via sussidiaria, quando i partner tariffali non riescono ad accordarsi e nel caso in cui la struttura tariffale si riveli inappropriata. Il Consiglio federale può decidere di approvare, approvare parzialmente o non approvare una struttura tariffale, ma non può modificarla nel quadro di una procedura di approvazione.5. Per il momento il Consiglio federale non ritiene necessario estendere l’obbligo di istituire una simile organizzazione ad altre professioni sanitarie. I partner tariffali sono liberi di fondare in qualsiasi momento un’organizzazione di questo tipo. Nell’ambito del finanziamento uniforme delle prestazioni si prevede di creare una corrispondente organizzazione tariffale per le prestazioni di cura.