24.3611 · Interpellanza · 2024-06-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
L'intelligenza artificiale (IA) guadagna sempre più importanza. Questa tecnologia ha il potenziale per trasformare molti aspetti della nostra vita, della società e dell'economia e viene applicata in numerosi campi. Considerata la complessità della questione, è importante adottare un approccio collaborativo, trasversale e integrato per garantire un'attuazione coerente. Poiché molte autorità federali si trovano ad affrontare la questione dell'IA, pongo le seguenti domande:
1. In che modo è assicurato il coordinamento dei servizi federali per quanto riguarda l'intelligenza artificiale?
2. Come si può assicurare che i vari servizi si scambino attivamente informazioni sui loro progetti IA, condividano le loro esperienze e sviluppino norme o buone pratiche comuni per evitare ridondanze e aumentare l'efficienza dell'Amministrazione?
3. In che misura viene incoraggiata la collaborazione tra Confederazione, Cantoni, settore privato e ricerca per garantire un approccio globale e in linea con lo sviluppo e l'applicazione delle tecnologie IA nonché per sfruttare le sinergie?
Inoltre, il Consiglio federale ha annunciato un rapporto sull'IA per la fine del 2024. Nella sua analisi terrà conto degli sviluppi internazionali, compresi quelli dell'Unione europea, nonché della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sull'intelligenza artificiale e i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto, adottata lo scorso 17 maggio. Questo primo trattato internazionale vincolante sull'IA non mira a creare nuovi diritti, bensì a "garantire che i livelli di protezione esistenti (...) si applichino anche alle sfide attuali e future sollevate dall'IA", secondo quanto dichiarato dal presidente del comitato che ha negoziato il testo (CAI). È positivo che la Convenzione formuli regole e principi fondamentali che tutelano i diritti umani e la democrazia ma che allo stesso tempo favoriscono il progresso e l'innovazione tecnologica. La Convenzione mira a colmare le lacune giuridiche che possono essersi formate a seguito dei rapidi progressi tecnologici dell'IA ma intende rimanere neutrale sul piano tecnologico.
Considerato quanto esposto:
4. Il Consiglio federale può già dire se pensa di firmare la Convenzione, il che sarà possibile da settembre, e se prevede conseguenze legislative in Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole di quanto sia importante rafforzare il coordinamento interno alla Confederazione e l'interazione fra i vari gruppi d'interesse nel contesto dei rapidi sviluppi dell'intelligenza artificiale. Prevede pertanto di prendere alcune decisioni fondamentali ancora nella prima metà della legislatura. In merito alle domande 1 e 2: nella seconda metà del 2025 il Consiglio federale esaminerà l'eventuale creazione di un centro di coordinamento sull'IA interno alla Confederazione. Nell'ambito di tali lavori saranno inglobate anche la discussione preliminare sulla situazione attuale relativa alla regolamentazione dell'IA da parte del DATEC e del DFAE e la strategia parziale sull'IA della CaF ancora da elaborare (ai sensi dell'art. 17 dell'ordinanza sulla trasformazione digitale e l'informatica OTDI). Un orientamento strategico e un coordinamento comuni all'interno dell'Amministrazione federale dovrebbero consentire di promuovere sinergie, innovazione e fiducia nell'uso dell'IA. L'eventuale centro di coordinamento sull'IA dovrebbe fondarsi sulle attuali sfere di competenze dei Dipartimenti e della Cancelleria federale e rafforzare l'attuazione di procedure congiunte nell'ambito dell'IA grazie a un approccio coordinato e trasversale ai vari dipartimenti. Nell'esame relativo alla creazione di un centro di coordinamento sull'IA si tiene conto dei compiti odierni e dello sviluppo ulteriore della Rete di competenze per l'intelligenza artificiale CNAI, con sede presso il DFI. Domanda 3: Nel quadro dei lavori alla panoramica relativa alla regolamentazione dell'IA in Svizzera, i vari gruppi d'interesse interagiscono tra di loro. I rappresentanti dell'economia, del mondo scientifico e della ricerca, nonché della società civile e di determinati Cantoni, presentano le loro posizioni in merito alla regolamentazione dell'IA tre volte all'anno in occasione delle sedute della Piattaforma tripartita, discutendone fra loro e con i rappresentanti della Confederazione. Nell'ambito dei lavori menzionati alle domande 1 e 2 sarà chiarito come estendere quest'interazione anche ad altre tematiche e come consolidarla. In merito alla domanda 4: La delegazione svizzera ha partecipato attivamente ai negoziati in merito alla Convenzione del Consiglio d'Europa sull'IA e ha contribuito a elaborarne i contenuti. Le conseguenze sul piano legislativo di un'eventuale sottoscrizione e ratifica della Convenzione sull'IA sono valutate nell'ambito dell'analisi del Consiglio federale sulla situazione della regolamentazione dell'IA. Al momento non è opportuno anticipare i risultati di questi lavori.