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24.3662 · Interpellanza · 2024-06-13

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Nel suo parere alla mia interpellanza Ip 24.3094 «Per quale motivo il DDPS abbellisce le cifre relative all’effettivo dell’esercito?», in risposta alle domande 3 e 4 il Consiglio federale afferma che i militari all’ultimo anno di servizio non sono inclusi nell’effettivo regolamentare e nell’effettivo reale, in quanto non sono più incorporati in una formazione dell’esercito (art. 1 cpv. 2 lett. c dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’organizzazione dell’esercito [OEs; RS 513.1] in combinato disposto con l’art. 6 lett. i dell’ordinanza sulle strutture dell’esercito [OStrE; RS 513.11]). Teoricamente è possibile essere chiamati in servizio nell’anno del proscioglimento, ma risulta poco opportuno, poiché i militari restituiscono il proprio equipaggiamento personale a partire dalla seconda metà dell’anno e vengono prosciolti dalle autorità cantonali.

Questa risposta è fuorviante: fino al 2022, nell’anno del proscioglimento dall’obbligo prestare servizio militare i militari rimanevano ancora incorporati in formazioni durante i primi tre trimestri ed erano quindi conteggiati nell’effettivo reale (giorno di riferimento 1° marzo). Si pongono ora le seguenti domande:

  1. nel 2023 quando esattamente i militari giunti al loro ultimo anno dell’obbligo di prestare servizio militare sono stati attribuiti al pool di militari di cui all’articolo 6 lettera i OStrE?

  2. Quanti erano questi militari?

  3. Nel Censimento dell’esercito 2022 del 13 ottobre 2022 (ARMA 2022) si legge che al momento del rilevamento dei dati ARMA in questo pool (art. 6 lett. i OStrE) non figurano militari poiché, di volta in volta, le incorporazioni avvengono soltanto nel quarto trimestre dell’anno di proscioglimento. I proscioglimenti sono effettivi per la fine dell’anno (31.12). Per questo motivo a partire dal Censimento dell’esercito 2023 (ARMA 23) il pool di militari in questione non figurerà più. Perché, soltanto pochi mesi più tardi, il Consiglio federale ha deciso di scostarsi da questa prassi pluriennale e ben consolidata e di non più fornire questa informazione?

  4. Perché, secondo il Governo, per la restituzione dell’equipaggiamento e per il proscioglimento è ora necessario mezz’anno?

  5. Come motiva il fatto che in base alla nuova prassi venga cambiata l’incorporazione dei militari, dalla rispettiva formazione al pool di cui all’articolo 6 lettera i OStrE, almeno mezz’anno prima della consegna dell’equipaggiamento e del proscioglimento dall’esercito?

  6. Il cambiamento anticipato di incorporazione dalle formazioni dell’esercito rende più difficile la chiamata in servizio di un’intera classe d’età nel caso di servizio attivo o servizio d’appoggio. Il Consiglio federale come concilia questo fatto con la sua affermazione che l’apporto di personale all’esercito rappresenti una «sfida»?

Stellungnahme des Bundesrates

/ 2. Nel febbraio 2023 circa 7000 militari sono stati attribuiti a un pool di personale speciale (cfr. art. 6 lett. i dell’ordinanza sulle strutture dell’esercito OStrE; RS 513.11)./ 5. Come già spiegato nel parere all’interpellanza 24.3094 Seiler Graf, i militari al loro ultimo anno di obbligo di prestare servizio militare non sono inclusi nell’effettivo reale dell’esercito poiché non sono più incorporati in una formazione. Secondo l’articolo 6 lettera i OStrE non sono incorporati in una formazione i militari nell’anno del proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare. Dal 2018 fino al 2022 compreso, questi militari continuavano a essere incorporati nelle loro formazioni dell’esercito (per i militari di truppa e per i sottufficiali con la menzione «nessuna chiamata in servizio per i servizi d’istruzione»), al fine di ridurre il dispendio amministrativo nel sistema d’informazione del personale dell’esercito. Dal 2023 i militari che si trovano all’inizio dell’anno del proscioglimento vengono trasferiti dalle loro formazioni dell’esercito e attribuiti a un pool di personale speciale.La data per la consegna del materiale durante l’anno di proscioglimento dall’obbligo di prestare servizio militare rientra nella responsabilità dei Cantoni. Normalmente la consegna del materiale si svolge a partire dal mese di settembre.L’affermazione del Consiglio federale in merito alle sfide dell’apporto di personale si riferisce alle partenze dall’esercito. Non ha tuttavia alcun nesso con un possibile servizio attivo o di appoggio durante l’anno del proscioglimento che può essere in ogni caso assolto anche se i militari non sono più incorporati in una formazione.