24.3666 · Interpellanza · 2024-06-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La popolazione svizzera è cresciuta di oltre 2,1 milioni di persone tra il 1990 (6,8 mio.) e il 2023 (8,9 mio.). Di conseguenza è aumentato anche il numero delle economie domestiche. Allo stesso tempo, la revisione della legge sulla radiotelevisione (LRTV) ha introdotto un canone a carico delle economie domestiche e delle imprese indipendentemente dalla presenza di un apparecchio di ricezione. Questo canone radiotelevisivo viene riscosso presso le economie domestiche e le imprese dal 1° gennaio 2019. Il nuovo canone radiotelevisivo indipendente dalla presenza di un apparecchio di ricezione ammonta a 335 franchi all'anno per ogni economia domestica di tipo privato.
Negli ultimi trent'anni, il budget della SSR è cresciuto di un importo a sei cifre, superando gli 1,5 miliardi di franchi. L'aumento delle entrate reali della SSR provenienti dal fondo costituito dai proventi dal canone è cresciuto dal 1990 non solo a causa delle tariffe del canone, che in determinati periodi sono aumentate notevolmente, ma soprattutto a causa della crescita demografica e del maggior numero di economie domestiche.
La maggiore solidità finanziaria della SSR ha inoltre aumentato il peso e la posizione dell'impresa sul mercato rispetto alle offerte dei media privati. Né le distorsioni del mercato associate alla crescita della SSR né l'ampliamento dell'offerta della SSR, reso possibile dalle ampie risorse finanziarie, sono nell'intenzione del legislatore. Al contrario: la crescente espansione della SSR mette sotto pressione i media privati e compromette la diversità del mercato.
Sulla base di quanto esposto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Come è cresciuto il numero di economie domestiche negli ultimi 30 anni (elenco annuale)?
Come sono evolute in questi anni le entrate complessive derivanti dai proventi del canone?
Quali sarebbero le entrate totali 30 anni fa e oggi se il canone fosse di 300 franchi o quali se fosse di 200 franchi?
A quanto ammontano le entrate totali derivanti dalla tassa sui media a carico delle imprese?
Stellungnahme des Bundesrates
A titolo introduttivo occorre evidenziare che il sistema di riscossione e di incasso del canone radiotelevisivo è stato modificato in maniera fondamentale il 1° gennaio 2019. Si tratta di un sistema completamente nuovo, non paragonabile a quello precedente. In particolare, la nozione di assoggettamento al canone non è più la stessa, e nemmeno la definizione della qualità di contribuente. Con l'introduzione del nuovo sistema, la tariffa del canone per le economie domestiche è stata ridotta il 1° gennaio 2019 (da 451 a 365 franchi) e poi nuovamente il 1° gennaio 2021 (a 335 franchi). Il Consiglio federale ha deciso nuove riduzioni a partire dal 2027 (312 franchi) e dal 2029 (300 franchi). Non è dunque possibile confrontare le cifre del vecchio sistema con quelle del nuovo sistema. Da diversi anni, il finanziamento del servizio pubblico audiovisivo svizzero è influenzato anche dal calo strutturale dei ricavi commerciali (derivanti da pubblicità e sponsorizzazioni) e, dal 2021, anche dall'inflazione. La quota dei proventi in favore delle emittenti private (servizio pubblico audiovisivo locale e regionale) è aumentata regolarmente (dal 4 % al 6 % dei proventi del canone) e sarà portata a 86 milioni di franchi il 1° gennaio 2025. Dal 2019 la quota di partecipazione della SSR non può superare un limite massimo. Per quanto riguarda le cifre relative all'attuale sistema di riscossione e d'incasso del canone radiotelevisivo (introdotto il 1° gennaio 2019), la situazione è la seguente. Secondo le cifre pubblicate dall'Ufficio federale di statistica UST, in media le economie domestiche di tipo privato sono aumentate annualmente di poco più dell'1 per cento circa (40 000 economie domestiche all'anno). Occorre tuttavia ricordare che alcune economie domestiche di tipo privato sono esentate dal canone (i beneficiari di prestazioni complementari, alcuni diplomatici e le persone sordocieche).Dall'introduzione del nuovo sistema, l’evoluzione dei proventi totali del canone è conforme alle aspettative. Ogni anno raggiunge una media di circa 1,4 miliardi di franchi, ma va notato che determinati parametri dinamici possono rendere difficile qualsiasi confronto annuale. Il totale dei proventi del canone dipende dalle condizioni legali applicabili al sistema. Come indicato nell'introduzione, non è possibile effettuare un paragone fra il vecchio e il nuovo sistema. Per il 2023, i proventi complessivi del canone per le imprese ammontano a 177,8 milioni di franchi.