Lexipedia

24.3668 · Mozione · 2024-06-13

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare le basi legali necessarie per obbligare le autorità di perseguimento penale – corpi di polizia, procuratori pubblici e tribunali – a seguire regolarmente corsi di formazione e formazione continua sulla violenza sessualizzata, la violenza domestica e la violenza di genere.

Begründung

La violenza di genere è un problema conosciuto anche nella nostra società che negli ultimi anni viene sempre più tematizzato e affrontato. Finora si è però parlato poco della cosiddetta vittimizzazione secondaria.
Si parla di vittimizzazione secondaria quando una vittima di violenza subisce una seconda violenza a causa delle reazioni e dei comportamenti insensibili di terzi, ad esempio familiari e amici, agenti di polizia, medici, sistema giudiziario o rappresentanti di altre istituzioni. La sfiducia che s’istaura può pregiudicare il rapporto con questi terzi e condurre a un’ulteriore emarginazione. Le vittime di violenza possono quindi essere vittimizzate una seconda volta a causa del lavoro poco sensibile e poco professionale delle autorità di perseguimento penale, che può essere dovuto anche alla dinamica di un intervento e alla precipitazione con cui è condotto. Una formazione adeguata può contribuire a dare maggiore sicurezza e ridurre i rischi di vittimizzazione secondaria. Il reportage diffuso il 22 maggio 2024 nella trasmissione Rundschau della Televisione della Svizzera tedesca SRF ha chiaramente mostrato che il problema sussiste anche in Svizzera e che urge intervenire. Fattori determinanti per evitare le vittimizzazioni secondarie sono la sensibilizzazione e la presa di coscienza delle autorità di perseguimento penale, in modo che possano svolgere correttamente il loro lavoro: essere sensibili nei confronti delle vittime e perseguire in modo più deciso gli autori. Per l’apprendimento delle necessarie nozioni non devono essere previsti non soltanto corsi di formazione di base, ma anche corsi di formazione continua e di perfezionamento. È dimostrato che dopo una formazione gli effetti di quanto appreso sono chiaramente percettibili. Inoltre i dipendenti apprezzano il fatto di potersi aggiornare. Questo accresce la loro efficacia personale e rafforza la loro capacità di agire e reagire in modo appropriato per prevenire la vittimizzazione secondaria. Nelle deliberazioni sulla legge federale per migliorare la protezione delle vittime di violenza (17.062), l’obbligo di formazione delle autorità di perseguimento penale è stato stralciato con l’argomento che è compito dei Cantoni. Gli attuali rapporti evidenziano tuttavia che l’obbligo di formazione e di formazione continua andrebbe iscritto nella legge.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Come espresso dal Consiglio federale nel suo parere in risposta al postulato Fehlmann Rielle 21.4215 «Per un’adeguata protezione delle vittime di violenza sessuale», la formazione e la formazione continua delle autorità di perseguimento penale rientrano tra le competenze e le responsabilità dei Cantoni. Con l’accoglimento del postulato da parte del Consiglio nazionale, il Consiglio federale è stato incaricato di valutare in un rapporto l’opportunità di introdurre una formazione obbligatoria per le forze di polizia sulla violenza sessuale e sulla violenza contro le donne. Nell’ambito dell’adempimento del postulato, il Consiglio federale prevede di esaminare anche la questione dell’obbligo di formazione e formazione continua per i procuratori pubblici e i tribunali. La pubblicazione del rapporto è prevista entro la fine del 2025.

Il potenziamento della sensibilizzazione e delle conoscenze specialistiche delle autorità di perseguimento penale per quanto riguarda il rapportarsi con le vittime di violenza di genere, domestica e sessualizzata rientra tra le priorità principali del Consiglio federale. Il piano d’azione nazionale di Confederazione, Cantoni e Comuni per l’attuazione della Convenzione di Istanbul 2022-2026 e la roadmap di Confederazione e Cantoni contro la violenza domestica prevedono varie misure per rafforzare la formazione e la formazione continua di specialisti e volontari.

Nell’ambito del piano d’azione, l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo ha pubblicato standard minimi per vari gruppi professionali, ad esempio negli ambiti «Diritto» e «Polizia» (www.parita-svizzera.ch > Violenza contro le donne e violenza domestica > Pubblicazioni sulla violenza contro le donne).

Le associazioni professionali e gli istituti di formazione dei singoli gruppi professionali saranno informati della pubblicazione delle raccomandazioni e avranno il compito di verificare i contenuti dei loro corsi di formazione e formazione continua.

Considerate le competenze e le responsabilità dei Cantoni e i lavori in corso relativi all’adempimento del postulato Fehlmann Rielle 21.4215, il Consiglio federale propone di respingere la mozione. Non sembra opportuno procedere a modifiche legislative nel senso auspicato dalla mozione prima che siano disponibili i risultati della valutazione richiesta dal postulato.



Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.