24.3684 · Mozione · 2024-06-13
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
La legge sulle poste deve essere modificata in modo che i Comuni e i Cantoni, oltre ad avere il diritto di essere sentiti sulla chiusura degli uffici postali, ottengano anche un diritto di partecipazione esteso e debbano dare il proprio accordo alla chiusura.
Begründung
La Posta e il Consiglio federale ritengono che la chiusura degli uffici postali e la loro parziale sostituzione con agenzie postali (ad esempio nei negozi al dettaglio o nelle panetterie) apporti un vantaggio anche alla popolazione delle regioni interessate.
Mentre in passato la Posta ha già svolto il processo di chiusura di singoli uffici postali migliaia di volte, la maggior parte dei Comuni affronta questa situazione un'unica volta. Numerose sono le dichiarazioni di Comuni che si sono sentiti scavalcati dalla Posta e hanno giudicato i colloqui poco collaborativi e costruttivi. Questa situazione deve cambiare.
Il modo più semplice per dimostrare che tali "trasformazioni", come le chiama la Posta, sono vantaggiose per i Comuni è concedere loro il diritto di essere sentiti. Ciò motiva inoltre la Posta ad esaminare seriamente le esigenze dei Comuni e della popolazione e ad elaborare soluzioni ottimali.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
In base alla legge vigente, prima di chiudere o trasferire un punto d'accesso con servizio la Posta deve consultare le autorità dei Comuni interessati e sforzarsi di trovare una soluzione di comune accordo. Nel caso in cui tale tentativo non abbia successo, le autorità dei Comuni interessati possono adire la Commissione federale delle poste (PostCom), la quale conduce una procedura di conciliazione. In seguito la Posta decide in maniera definitiva tenendo conto della raccomandazione della PostCom in merito alla chiusura o al trasferimento dell'ufficio postale. Prima di una chiusura o di una trasformazione, la Posta tiene inoltre un evento informativo nel Comune in questione, durante il quale i cittadini possono esprimersi in merito alla ristrutturazione prevista e dar voce alle proprie preoccupazioni. La Posta è tenuta a fornire il servizio universale con mezzi finanziari propri. Per adempiere il suo mandato in maniera efficiente deve reagire adeguatamente alle mutate abitudini della clientela e poter adattare la rete di uffici postali nel rispetto delle disposizioni legali. Per questo motivo, il Consiglio federale continua a ritenere opportuna la procedura prevista in base alla legge sulle poste (LPO; RS 783.0) in caso di chiusura o trasferimento pianificati di un ufficio postale. In aggiunta, l'iniziativa cantonale 17.314 del Cantone del Giura «Migliorare la qualità della rete di uffici postali e rafforzare il ruolo delle autorità comunali in relazione alla distribuzione territoriale degli uffici postali» del 4 luglio 2017 contiene richieste che vanno nella stessa direzione della presente mozione. Durante la sessione primaverile 2018 l'iniziativa è stata trasmessa alla Commissione competente affinché elabori un progetto. Il Consiglio federale ritiene dunque che la questione sia già sotto esame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.