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Principali assi di trasporto. Coordinamento della pianificazione tra gli uffici federali e con altri partner

24.3688 · Interpellanza · 2024-06-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nei prossimi anni sono previsti numerosi progetti di manutenzione o ampliamento delle infrastrutture stradali e ferroviarie su diversi assi principali del nostro Paese (PROSSIF FA 2025 e 2035 e PROSTRA Strade nazionali).

In questo contesto, è opportuno che gli uffici federali interessati, in particolare l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), l'Ufficio federale delle strade (USTRA) e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), lavorino in stretta collaborazione tra loro e con altri partner (Cantoni, FFS, proprietari di linee elettriche ad alta tensione ecc.) per pianificare questi progetti in modo coordinato fino al momento della pubblicazione. Occorre tenere conto delle esigenze future quando si procede al concepimento e alla pianificazione di tali infrastrutture e delle loro interrelazioni visto i tempi lunghi che quest’ultima comporta. Una collaborazione di questo tipo permetterà di sfruttare in maniera ottimale il territorio e promuoverà sinergie efficaci tra il trasporto privato su strada e quello pubblico su rotaia, nonché con altre infrastrutture come le linee elettriche ad alta tensione. Allo stesso modo si potrebbero raggruppare le procedure amministrative e i cantieri, il che consentirebbe anche di pianificare trasporti multimodali e intermodali, per esempio negli svincoli autostradali. Tale collaborazione permetterà inoltre agli uffici interessati di raggiungere la neutralità climatica nel 2040, come imposto dalla legge sul clima (art. 10). Nel suo rapporto del 2017 in adempimento di un postulato di Rudolf Rechsteiner (08.3017) sull'uso multifunzionale delle infrastrutture, il Consiglio federale ha sottolineato che l'asse tra Losanna e Ginevra, per esempio, dispone di un grande potenziale in questo ambito.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

  1. Gli uffici interessati stanno attualmente collaborando per pianificare i principali progetti di infrastrutture stradali e ferroviarie? La collaborazione si estende ad altri partner chiave, in particolare FFS e Cantoni?

  2. Se sì, quali misure concrete sono state messe in atto per garantire questo coordinamento e quali sinergie sono previste?

  3. In caso contrario, quali sono i motivi per cui questa collaborazione non è stata ancora pienamente messa a frutto e quali azioni intende intraprendere il Consiglio federale per porre rimedio alla situazione?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Gli uffici competenti del DATEC (in particolare l’USTRA, l’UFT e l’ARE) si coordinano regolarmente a livello sia strategico che tecnico. Inoltre, per progetti specifici si attua in modo sistematico un coordinamento con gli altri partner coinvolti (p. es. i Cantoni e le FFS). I piani settoriali della ferrovia e delle strade sono, tra l’altro, gli strumenti che garantiscono il coordinamento a livello strategico. La nuova parte programmatica «Mobilità e territorio 2050» del Piano settoriale dei trasporti definisce il quadro di riferimento a lungo termine per lo sviluppo dell'intero sistema dei trasporti in Svizzera e propone inoltre strategie differenziate in base alle aree d'intervento del «Progetto territoriale Svizzera». Le priorità e le esigenze di intervento vengono regolarmente esaminate dalla Confederazione e dal Cantone nell'ambito di discussioni ad hoc. Infine, una stretta collaborazione tra tutti i livelli statali è prevista anche nel quadro del programma per il traffico d’agglomerato. Il coordinamento fra i vari uffici, con le regioni interessate e con i gestori dell'infrastruttura ferroviaria responsabili dell'attuazione consente di ottimizzare le sinergie tra i progetti e di utilizzare in modo parsimonioso le risorse. 2. Durante la fase di allestimento di un nuovo progetto infrastrutturale, i partner interessati (uffici federali, Cantoni, imprese di trasporto) sono sistematicamente coinvolti nella sua elaborazione e regolarmente consultati, al fine di garantire il coordinamento tra i diversi vettori di trasporto. Il coordinamento dei progetti avviene a livello sia di territorio sia di calendario. Se i tempi di realizzazione sono molto diversi (20-30 anni di differenza), è importante sfruttare le sinergie e non impedire la realizzazione di un progetto futuro; non è peraltro sempre possibile effettuare preinvestimenti, poiché il progetto futuro spesso non è ancora sufficientemente concreto dal punto di vista tecnico. A titolo di esempio può essere citata la tratta Vengeron–Coppet–Nyon: l'USTRA ha partecipato allo studio prospettico commissionato dall'UFT per una nuova linea ferroviaria Losanna–Ginevra. In quell'occasione è stato deciso che l'UFT avrebbe commissionato alle FFS uno studio preliminare per una nuova linea ferroviaria lungo il tratto autostradale esistente, secondo le raccomandazioni dello studio prospettico. Nell'ambito di questo mandato, le FFS, sotto l'egida dell'UFT, si coordineranno con l'USTRA per garantire le condizioni necessarie alla compatibilità tra i due progetti. Su scala più ridotta e in fasi di progetto più avanzate le FFS intrattengono, in qualità di committenti, scambi con l'USTRA, in quanto proprietario dell'infrastruttura autostradale, e, se necessario, con altri partner come Swissgrid o altri responsabili dell'infrastruttura. 3. Si rimanda alle risposte 1 e 2.