Lexipedia

24.3705 · Mozione · 2024-06-14

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una proposta per un’imposizione di beni di lusso con un’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) separata e più elevata.

Begründung

Con oltre 25 miliardi di franchi (2023) l’IVA costituisce, dal punto di vista fiscale, una delle colonne portanti del bilancio della Confederazione. Oltre il 30 per cento delle entrate viene generato da questa imposta.

A più riprese è stato deciso di aumentare l’IVA per finanziare le nuove uscite. Ad esempio il finanziamento supplementare dell’AVS nel quadro della riforma AVS 21 è stato effettuato tramite un aumento dell’aliquota IVA di 0,1–0,4 punti percentuali e anche per l’attuazione dell’iniziativa per una 13esima mensilità AVS è al vaglio un incremento. Introdurre un aumento dell’IVA comporta innanzitutto una riduzione del potere d’acquisto con potenziali ripercussioni negative sulla domanda di beni di consumo. Inoltre va a colpire in misura sproporzionata le economie domestiche a basso reddito, poiché l’imposta sul consumo è corrisposta in ugual misura da tutta la popolazione, a prescindere dal reddito disponibile. Questo significa che, in termini relativi, gli aumenti dell’IVA gravano per quasi il doppio sulle economie domestiche a basso reddito rispetto a quelle con reddito più elevato.

Una differenziazione dell’IVA offre una soluzione equa e sociale. Un’IVA più elevata su beni di lusso quali gioielli, auto costose e yacht è accettabile. Un’aliquota fiscale speciale per i beni di lusso permette di generare un ulteriore gettito fiscale e di contribuire alla stabilizzazione del bilancio della Confederazione. Occorre elaborare una definizione di «bene di lusso» in base alle categorie economiche e stabilire di conseguenza quali beni vi rientrino.

La delimitazione dei beni di lusso che soggiacciono a un’aliquota IVA più elevata richiede un unico sforzo di implementazione. Gestire varie aliquote IVA è possibile. Già oggi la Svizzera conosce tre aliquote diverse: l’aliquota normale, l’aliquota ridotta per determinate prestazioni di prima necessità e l’aliquota speciale per le prestazioni del settore alberghiero.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il concetto di lusso non può essere descritto in modo oggettivo. Si tratta piuttosto di un concetto soggettivo che non può essere generalizzato arbitrariamente e che cambia continuamente con il tempo. Gli smartphone, ad esempio, sono passati in breve tempo dall’essere un bene di lusso a un normalissimo bene di consumo. La cerchia di beni e prestazioni di servizi definiti di lusso dovrebbe quindi essere adattata continuamente alle circostanze del tempo e al modo di percepire la realtà. Poiché i beni e le prestazioni di servizi interessati dovrebbero essere indicati nella legge del 12 giugno 2009 sull’IVA (LIVA; RS 641.20), occorrerebbe apportare regolarmente delle modifiche di legge, il che non gioverebbe alla certezza del diritto.A differenza delle aliquote ridotte applicate, ad esempio, su tutte le derrate alimentari (tranne le bevande alcoliche) o sui medicinali, l’imposta sul lusso non consentirebbe semplicemente di aumentare l’imposizione su determinate categorie di beni. Bisognerebbe infatti definire i casi in cui questi corrispondano alla definizione di «bene di lusso» all’interno della categoria stessa.Prendendo come esempio le auto, come si distinguerebbero le auto «normali» da quelle di lusso? Bisognerebbe definire un valore limite o un limite di chilowatt? Come si procederebbe con i gioielli? Sarebbero imponibili all’aliquota di lusso i gioielli di qualsiasi tipo o solo i gioielli in oro che superano un determinato valore?Un pernottamento in un albergo a quattro stelle sarebbe considerato lusso o solo un pernottamento in uno a cinque stelle?Inoltre, se si introducesse un valore limite, i beni non sempre sarebbero necessariamente assoggettati alla stessa aliquota lungo l’intera catena del valore. Sarebbe quindi ipotizzabile che un bene assoggettato all’aliquota normale al momento della vendita sul mercato possa diventare un bene di lusso a causa del margine commerciale, per essere poi assoggettato nuovamente all’aliquota normale in caso di svendita.Un valore limite inviterebbe ad aggirare l’aliquota più elevata. Prendendo l’esempio di un orologio in oro, si potrebbero vendere separatamente la cassa e il cinturino per non superare il valore limite. Il Consiglio federale s’impegna a semplificare l’IVA nel limite del possibile. Una quarta aliquota sarebbe in contraddizione con tale obiettivo. Introducendo una quarta aliquota d’imposta, molti contribuenti dovrebbero far fronte ai problemi di delimitazione descritti e a un ulteriore onere amministrativo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.