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24.3752 · Mozione · 2024-06-14

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di integrare l’ordinanza 2 sull’asilo relativa alle questioni finanziarie affinché la Confederazione si assuma integralmente i costi dell’assicurazione malattia e i costi sanitari non coperti per lo stesso periodo in cui versa le somme forfettarie ai Cantoni. Essa deve conteggiare i costi risultanti al di fuori del sistema effettivo dell’assicurazione malattia in modo da non gravare ulteriormente sugli assicurati.

Begründung

I costi delle casse malati aumentano costantemente. Dato che a breve termine non si prospettano misure di riduzione dei costi, si intende in questo modo sgravare rapidamente gli assicurati. Occorre evitare una perdita di solidarietà nel settore della sanità.È comprensibile che i richiedenti l’asilo vadano in media più spesso dal medico. Una fuga dalla povertà e dalla persecuzione comporta maggiori problemi di salute che devono essere trattati, come dimostrato anche dalle prime valutazioni della SEM, fondate sulla base di calcolo 2019. Questo gruppo di persone causa pertanto costi più elevati che devono essere sopportati anche dagli altri assicurati. Dato che non dispone nemmeno di «prestazioni anticipate», grava in misura superiore alla media sul sistema, mettendo ulteriormente alla prova la solidarietà tra gli assicurati. La Confederazione deve mostrarsi solidale con gli assicurati e assumersi questi costi al di fuori del sistema effettivo dell’assicurazione malattia. Occorre indire rapidamente un bando di concorso per un’assicurazione di base per i richiedenti l’asilo.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

La proposta di esentare i richiedenti l’asilo dall’obbligo di assicurazione e assoggettarli ad un altro sistema non potrebbe essere attuata tramite ordinanza ma richiederebbe una modifica di legge. Da un rilevamento effettuato dall’Ufficio federale della sanità pubblica è risultato che nel 2021 i richiedenti l’asilo hanno generato meno dell’uno per cento dei costi complessivi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (fonte: dati individuali anonimizzati degli assicuratori). Pertanto, escluderli dall’obbligo d’assicurazione secondo la legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) non sgraverebbe quasi per nulla gli assicurati.Se i richiedenti l’asilo non fossero più assoggettati al sistema LAMal, bensì a un sistema parallelo, i loro costi sanitari sarebbero a carico ad esempio dell’aiuto sociale. La Confederazione versa l’aiuto sociale fintantoché i richiedenti l’asilo soggiornano in un centro federale d’asilo. Una volta attribuiti a un Cantone, spetta a quest’ultimo versare l’aiuto sociale. Perché la Confederazione si assuma direttamente i costi di aiuto sociale senza versare corrispondenti sussidi ai Cantoni sarebbe necessario modificare la legge e modificare la ripartizione delle competenze nel settore sociale sancita nell’articolo 115 della Costituzione federale (Cost.; RS 101). Il Consiglio federale respinge anche la creazione di un sistema federale di aiuto sociale destinato specificamente ai richiedenti l’asilo, in quanto, invece di essere fonte di risparmi, creerebbe strutture parallele superflue e onerose, i cui costi sarebbero direttamente a carico dei contribuenti. Inoltre, le nuove unità incaricate di gestire il finanziamento dei costi sanitari delle persone escluse dall’assicurazione malattie dovrebbero essere retribuite. Secondo il Consiglio federale, un’esclusione dei richiedenti l’asilo dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sarebbe troppo onerosa sul piano giuridico, amministrativo e finanziario e graverebbe sulla popolazione svizzera in misura superiore al sistema attuale.In virtù degli articoli 80 capoverso 1 e 82a capoversi 2 e 3 della legge sull’asilo (LAsi; RS 142.31), Confederazione e Cantoni possono limitare la scelta dell’assicuratore, prescrivere una particolare forma assicurativa e limitare la scelta dei fornitori di prestazioni per i richiedenti. Questi mezzi permettono loro di gestire in maniera appropriata l’accesso dei richiedenti l’asilo al sistema sanitario e impiegare in maniera economica il denaro pubblico grazie ai premi vantaggiosi delle particolari forme assicurative. Infine, il fatto di intrattenere relazioni d’affari soltanto con uno o singoli assicuratori permette di ridurre in maniera significativa l’onere amministrativo di Confederazione e Cantoni per l’assistenza sanitaria dei richiedenti l’asilo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.