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24.3760 · Interpellanza · 2024-06-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il 1° maggio 2024, in un comunicato stampa a cui è stato dato poco risalto, il Consiglio federale ha annunciato che per il momento la Svizzera non parteciperà al programma Copernicus. Lo giustifica con considerazioni di tipo finanziario. Così facendo, va contro la mozione Romano 18.4131, chiaramente accolta dal Parlamento, e fa un'inversione di rotta rispetto alla propria decisione del 26 gennaio 2022 e alle proprie dichiarazioni nel messaggio ERI, adottato solo due mesi prima. Per partecipare a Copernicus occorre negoziare un accordo bilaterale con l’Unione europea (UE). A quanto pare, i relativi negoziati sono già stati avviati.

1. Come può il Consiglio federale ritirarsi con così poco preavviso, a fronte della chiara espressione della volontà del Parlamento e in contrasto con le proprie decisioni?

2. Cosa ha scatenato questa decisione presso i partner europei?

3. Come si può comprendere la decisione alla luce delle dichiarazioni contenute nella Politica spaziale 2023, in cui si pone come obiettivo la partecipazione a lungo termine ai programmi dell'UE al fine di evitare all'industria e alla scienza svantaggi in termini di concorrenza?

4. Quanto costerebbe la partecipazione a Copernicus? A quanto ammontano, secondo il Consiglio federale, i costi e le perdite a breve e lungo termine per l'economia (p. es. esclusione dell'industria spaziale svizzera e delle start-up CleanTech dai programmi europei) e per la scienza (p. es. mancanza di dati aggiornati per la validazione di modelli climatici) in Svizzera derivanti dalla mancata partecipazione al programma Copernicus? Prima di decidere di ritirarsi, si è proceduto a una simile ponderazione degli interessi?

5. Quali possibilità ha il Parlamento di revocare la decisione di ritirarsi dal programma? Il Consiglio federale sarebbe disposto a continuare a impegnarsi a favore di una tempestiva partecipazione della Svizzera a Copernicus se il Parlamento aumentasse il relativo credito nel dibattito sul preventivo?

Stellungnahme des Bundesrates

1) 3) e 5) Il 1° maggio 2024, alla luce del peggioramento della situazione delle finanze federali, il Consiglio federale ha deciso di non partecipare a Copernicus per la fase finale dell'attuale periodo di programma, ossia sino a fine 2027. L'eventuale partecipazione al prossimo periodo di programma (2028-2034) sarà esaminata nel periodo attualmente in corso, al fine di garantire agli attori svizzeri, se necessario, le migliori condizioni possibili per partecipare alle attività della nuova fase del programma. Nel caso venga concluso un accordo sulla partecipazione della Svizzera ai programmi dell'Unione europea (UE), vi sarà già una base per un'eventuale partecipazione al programma Copernicus. Ancora oggi, una parte significativa delle attività di Copernicus è delegata a organismi dell'UE cui la Svizzera aderisce o a organizzazioni intergovernative di cui è membro. Le imprese svizzere non hanno tuttavia accesso ai bandi di concorso finanziati da Copernicus. 2) La Commissione europea è stata informata della decisione del Consiglio federale e ne ha preso atto. 4) Il contributo finanziario della Svizzera a Copernicus è stato stimato a circa 42,5 milioni di euro all'anno per il 2026 e il 2027. A ciò si aggiunge la parte del contributo svizzero all'Agenzia dell’Unione europea per il programma spaziale (EUSPA) destinata a coprire le spese dei lavori legati al programma Copernicus. La Svizzera sta attualmente negoziando l'accesso a questa agenzia. Per trarre il massimo beneficio dai dati e dai servizi di Copernicus, la Svizzera avrebbe dovuto adottare una serie di misure di accompagnamento nazionali. Secondo una prima stima, dette misure sarebbero costate almeno 3 milioni di franchi all'anno. La non adesione a Copernicus non determina, per l'economia svizzera e altri utenti come la ricerca, costi aggiuntivi a breve termine, poiché i dati prodotti da questo programma continueranno a essere disponibili gratuitamente in conformità con la politica dell'UE di apertura dei dati (v. art. 49 par. 2 del regolamento (UE) 2021/696 che istituisce il programma spaziale dell'Unione europea). L'UE deciderà se mantenere o meno questa politica di accesso aperto ai dati nella regolamentazione che adotterà per i nuovi periodi del programma. Inoltre, l'economia e la scienza svizzere non possono partecipare ai bandi di concorso di Copernicus.