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24.3764 · Interpellanza · 2024-06-14

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

  1. In che misura l'inserimento di giovani tra i 16 e i 17 anni come assistenti monitrici e monitori nelle società / federazioni contribuisce a ridurre il tasso di «drop out»?

  2. Il titolo «assistente monitrice o monitore G+S» riflette in maniera adeguata l'importanza e la funzione di questo ruolo?

  3. Quali incentivi specifici sono previsti per incoraggiare e sostenere il coinvolgimento dei giovani di 16 / 17 anni?

  4. Quali sono i costi previsti per l'eventuale sovvenzionamento di assistenti monitrici e monitori G+S?

  5. Come viene garantita la qualità della formazione per il ruolo di assistente monitrice o monitore G+S?

  6. Quali effetti (negativi) produce l'innalzamento dell'età per diventare monitrice o monitore (da 16 a 18 anni) in termini di motivazione, impegno e «drop-out»?

  7. Sono previste misure per agevolare la transizione tra gruppi di età / ruoli all'interno dei programmi G+S?

  8. Come verrà valutato il successo delle nuove disposizioni e come verranno implementati i meccanismi di feedback da parte delle persone interessate e delle federazioni?

Begründung

Im Rahmen der Überarbeitung der SpoFöV für 2025/26 hat das BASPO mehrere Verordnungsrevisionen durchgeführt, von denen 2bereits abgeschlossen sind. In der letzten Revision wurde das Mindestalter für die Leitung von J+S-Programmen von 16 auf 18 Jahre angehoben (mit einer Übergangsfrist). Somit wird die Leitung von Lagern erst ab 18 Jahren und nach Absolvierung des entsprechenden Ausbildungskurses unterstützt/ subventioniert. Für Jugendliche ab 16 Jahren wurde die neue Rolle des „J+S-Assistenzleitenden“ eingeführt. Gleichzeitig wurde immer eine geringe Subventionierung der Einsätze von J+S-Assistenzleitenden (16- bis 18-Jährige) in Lagern und Trainings in Aussicht gestellt. Entgegen den Erwartungen der betroffenen Verbände wird dies nun für eine kostenneutrale Umsetzung nicht realisiert.Der Einsatz von 16- und 17-jährigen Jugendlichen in Sport- und Jugendvereinen ist essenziell für die Zukunft des Schweizer Sports und unserer Gesellschaft. Die Jugendlichen profitieren von der Förderung und erwerben wichtige Lebenskompetenzen. Dieses ehrenamtliche Engagement verdient gesellschaftliche Anerkennung und Wertschätzung. Das Anheben des Mindestalters für Leiterkurse resp. Lagerleitung z.B. bei Pfadfindern auf 18 Jahre könnte zudem erheblichen Schwierigkeiten für die Struktur und das Funktionieren der Organisation führen, da die aktive Zeit als Pfadfinder für viele genau in diesem Alter endet und den Pool an verfügbaren und erfahrenen Leitenden deutlich reduziert.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Alcune federazioni sportive e una maggioranza dei Cantoni dispongono già di programmi per la formazione di giovani assistenti monitrici e monitori in ambito sportivo. L’esperienza mostra che questi programmi sono efficaci e hanno un effetto positivo sul tasso di «drop out». 2. Nell’ambito del programma G+S il titolo di assistente monitrice o monitore è adeguato. Il coinvolgimento precoce nella gestione degli allenamenti, l’accompagnamento da parte di monitrici e monitori con esperienza e l’assunzione progressiva di compiti e responsabilità permettono di creare un legame con l’organizzazione (sportiva) procedendo per fasi. La responsabilità principale è delle monitrici e dei monitori G+S. 3.-5.; 7. e 8. Attualmente si sta valutano se, ed eventualmente in quale forma, promuovere la formazione e l’impiego di assistenti monitrici e monitori G+S. La base giuridica necessaria andrebbe prima creata nella legge sulla promozione dello sport. Attualmente il Consiglio federale non può esprimersi né sull’applicazione né su possibili costi. 6. I capicampo G+S sono giuridicamente responsabili della sicurezza e della salute dei bambini e dei giovani loro affidati. Nell’ambito della revisione dell’ordinanza sulla promozione dello sport (OPSpo; RS 415.01), nel 2022 il Consiglio federale ha quindi fissato in generale a 18 anni l’età minima per dirigere un campo o un corso G+S. Secondo le verifiche condotte dall’Ufficio federale dello sport (UFSPO), attualmente solo in casi eccezionali delle persone minorenne dirigono un campo G+S. Tale adeguamento non dovrebbe quindi influenzare fattori come la motivazione, l’impegno e il «drop out» né generare problemi strutturali nelle organizzazioni. Il Consiglio federale ha comunque previsto un termine di transizione per l’attuazione.