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24.3765 · Interpellanza · 2024-06-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il 12.12.2022 le Camere federali hanno trasmesso al Consiglio federale la mozione Eymann 19.4202 concernente gli edifici a bilancio energetico positivo, con la quale il Governo è incaricato di sottoporre, in collaborazione con i Cantoni, un progetto per l’attuazione di misure di efficienza energetica Minergie-P volte alla riduzione dell’80 per cento di perdita di energia nel settore degli edifici, che tenga anche conto dell’utilizzazione delle superfici dei tetti e delle facciate ai fini della produzione di energia solare (edifici a bilancio energetico positivo).

A questo proposito si pongono i seguenti interrogativi:

Gli obiettivi della mozione possono essere attuati in modo rapido, economico, efficiente sul piano energetico ed ottimale dal punto di vista ecologico grazie alle seguenti misure conformi alla Costituzione:

a) Gli edifici abitativi e commerciali che soddisfano lo standard Minergie-P o uno standard edilizio comparabile e che utilizzano il tetto e, se necessario, le facciate dal primo piano in su per l’energia solare con sistemi solari integrati su tutta la superficie sono considerati edifici a bilancio energetico positivo, se generano più energia priva di CO₂ di quanta ne necessitino in media in un anno.

b) Gli edifici a bilancio energetico positivo collegati alla rete che soddisfano le condizioni di cui alla lettera a beneficiano di incentivi finanziari fino al 30 per cento degli investimenti a fini energetici. Per i risanamenti degli edifici questi contributi di compensazione possono essere aumentati fino al 50 per cento. Sono computati i contributi pubblici. Non appena gli investimenti per misure di efficienza e in campo energetico per gli edifici di cui alla lettera a sono ammortizzati, il contributo federale non viene più erogato.

c) Gli edifici che soddisfano solo parzialmente le condizioni di cui alla lettera a sono soggetti a una riduzione proporzionale degli incentivi. Gli edifici esenti da CO₂ che coprono il fabbisogno energetico del trasporto dei residenti o degli impiegati, nell’ambito del consumo energetico totale dell’edificio e senza produrre emissioni, ricevono per l’elettricità immessa in rete lo stesso prezzo di quella acquistata presso l’azienda elettrica regionale per un massimo di dieci anni.

Il Consiglio federale è disposto a inserire queste misure o misure analoghe nella legge sull’energia (LEne) o nell’ordinanza sull’energia?

Begründung

Poiché i grandi impianti fotovoltaici alpini e le piccole centrali idroelettriche che non prevedono misure di isolamento volte a ridurre l’80 per cento di perdita di energia negli edifici sono sostenuti con contributi fino al 60 per cento, si giustifica un adeguamento dei suddetti contributi di compensazione per il risanamento degli edifici aventi un maggiore potenziale di risparmio per gli inquilini, i locatori e le PMI.

Stellungnahme des Bundesrates

L’Ufficio federale dell’energia sta attualmente elaborando il progetto per l’attuazione di misure di efficienza energetica richiesto con la mozione Eymann 19.4202 «Misure volte a ridurre gli 80 per cento di perdita energetica nel settore degli edifici». I Cantoni (Conferenza dei direttori cantonali dell’energia EnDK) sono coinvolti nel processo di elaborazione. Il Consiglio federale ha intenzione di adottare e pubblicare questo progetto ancora quest’anno, nell’ambito del rapporto sull’adempimento della mozione. Sui singoli punti della presente interpellanza, il Consiglio federale osserva quanto segue. Ad aLa definizione degli standard edilizi menzionati per gli edifici Minergie-P o Minergie-A non spetta al Consiglio federale, bensì all’associazione Minergie. Quest’ultima stabilisce anche quali superfici di edifici e per quale estensione devono essere dotate di impianti solari e come calcolare il bilancio energetico al fine di ottenere una corrispondente certificazione. Ad bSecondo l’articolo 25 capoverso 2 della legge del 30 settembre 2016 sull’energia (LEne; RS 730.0), la rimunerazione unica per gli impianti con consumo proprio, che per gli edifici a bilancio energetico positivo è prescritto, ammonta al massimo al 30 per cento. Il Consiglio federale non può aumentare questa percentuale tramite ordinanza.La sovranità nell’ambito della promozione degli edifici spetta nel frattempo ai Cantoni che si basano sul modello d’incentivazione armonizzato (ModIncArm). La promozione degli edifici non può quindi essere disciplinata dalla legge o dall’ordinanza sull’energia. Ad cL’articolo 15 LEne costituisce il quadro normativo per il ritiro e la rimunerazione da parte del gestore di rete locale dell’elettricità immessa. Questa regolamentazione è stata recentemente adeguata dal Parlamento con la legge federale per un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (FF 2023 2301) e successivamente accettata dal Popolo con la votazione del 9 giugno 2024. Il Consiglio federale è del parere che per il momento non sia necessario procedere nuovamente a una modifica di legge o di ordinanza per questa regolamentazione. Pertanto ritiene che non vi sia motivo di intervenire e rimanda all’attuazione della mozione Eymann 19.4202.