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24.3779 · Mozione · 2024-06-14

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Nella Commissione del Consiglio degli Stati

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sul lavoro (LL) liberalizzando in ampia misura le disposizioni sulla durata del lavoro e del riposo per le persone con uno stipendio annuo a partire dai 120 000 franchi (indicizzato dalla data d’entrata in vigore), pur consentendo eccezioni in casi giustificati.

Begründung

La legge sul lavoro (LL) è stata elaborata per garantire la tutela dei lavoratori in Svizzera. Questi meccanismi di protezione sono particolarmente importanti per i dipendenti delle fasce salariali medio-basse. Le persone con uno stipendio annuo a partire dai 120 000 franchi si trovano invece in una situazione diversa: solitamente godono di più autonomia e hanno una maggiore influenza sulle proprie condizioni di lavoro. Abolendo le rigide regole sulla durata del lavoro e del riposo per questa fascia salariale si possono creare condizioni di lavoro più flessibili che consentono alle aziende e ai lavoratori di rispondere meglio alle esigenze e ai requisiti più diversi. Questo permette di rafforzare l’attrattiva del mercato del lavoro svizzero e la competitività dell’economia elvetica. È tuttavia importante ammettere eccezioni per alcune tipologie di lavoratori per tener conto anche in futuro delle loro particolari esigenze di protezione (p. es. donne incinte, madri che allattano o dipendenti con responsabilità familiari). È giusto che questi soggetti continuino a essere protetti dalla legge sul lavoro. Lo stesso dicasi per alcune categorie professionali particolari, ad esempio nel settore del traffico aereo. La modifica proposta rappresenta un approccio equilibrato: risponde alle esigenze dei lavoratori con retribuzioni più elevate e ai requisiti del mercato del lavoro moderno, pur mantenendo in essere i necessari meccanismi di protezione, soprattutto nelle fasce salariali medio-basse.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ritiene che la legge sul lavoro (LL, RS 822.11) offra alle aziende un ampio margine di manovra nell’organizzazione degli orari di lavoro. Ciò vale in particolare per i lavoratori delle fasce salariali medio-alte (stipendio lordo annuo a partire dai 120 000 franchi) che godono di più autonomia e flessibilità, tant’è vero che in un contratto collettivo di lavoro può essere disposto che siano prevalentemente liberi di stabilire i propri orari di lavoro (art. 73a dell’ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro, OLL 1, RS 822.111). Nei settori della revisione contabile, dell’amministrazione fiduciaria o della consulenza fiscale queste persone possono lavorare come superiori gerarchici o specialisti secondo un particolare modello di orario di lavoro annualizzato (art. 34a dell’ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro, OLL 2, RS 822.112). Inoltre, in adempimento dell’iniziativa parlamentare 16.484 Burkart «Maggiore libertà organizzativa in caso di lavoro da casa», è prevista una maggiore flessibilità per chi lavora da casa.Queste disposizioni sono state concepite in risposta alle esigenze concrete dei settori interessati e d’intesa con le parti sociali. L’obiettivo era garantire un equilibrio tra gli interessi dei datori di lavoro e dei lavoratori pur mantenendo inalterato il livello di protezione della salute di questi ultimi. Abrogare a tutto campo le regole sulla durata del lavoro e del riposo per tutti i dipendenti con un reddito medio-alto significherebbe pregiudicare l’obiettivo primario della legge sul lavoro, ossia la tutela della salute dei dipendenti nelle aziende. Vari studi scientifici dimostrano che esiste una stretta correlazione tra orari di lavoro eccessivi e l’insorgere di determinate malattie e che anche questo gruppo di lavoratori è esposto ai rischi psicosociali (cfr. Ervasti, Jenni, Jaana Pentti, Solja T. Nyberg, Martin J. Shipley, Constanze Leineweber, Jeppe K. Sørensen, Lars Alfredsson, tra cui «Long Working Hours and Risk of 50 Health Conditions and Mortality Outcomes: A Multicohort Study in Four European Countries». The Lancet Regional Health – Europe 11 [dicembre 2021]: 100212; Rugulies, Reiner. «Working Hours and Cardiovascular Disease». Scandinavian Journal of Work, Environment & Health 50, n. 3 [1° aprile 2024]: 129–33).Tutelare per legge la salute dei lavoratori contribuisce alla sostenibilità e all’attrattività dei posti di lavoro in Svizzera, il che a sua volta ha un impatto positivo sull’economia. Il Consiglio federale non considera necessaria un’ulteriore flessibilizzazione per i lavoratori con un reddito elevato.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.