24.3783 · Interpellanza · 2024-06-14
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
A maggio 2024 la Commissione federale della migrazione (CFM) ha pubblicato uno studio sulle ripercussioni del nuovo diritto federale in materia di cittadinanza, introdotto nel 2018, e sulle opzioni per un sistema di naturalizzazione più inclusivo.
I risultati di questo studio mostrano che con l’introduzione del nuovo diritto in materia di cittadinanza la naturalizzazione ordinaria è diventata ancora più restrittiva e selettiva di prima. Tuttavia, evidenziano anche che la modifica di legge non esplica gli stessi effetti su tutte le persone. L’analisi statistica dei dati mostra un profondo mutamento della struttura socio-economica delle persone naturalizzate.
Secondo lo studio, i motivi per cui il nuovo diritto in materia di cittadinanza è diventato ancor più restrittivo risiedono, da un lato, nelle nuove strutture giuridiche e, dall’altro, nell’interpretazione di queste strutture nella prassi politica e delle autorità.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Sono previsti altri studi?
2. Lo studio della CFM mostra che la maggiore selettività prodotta dalla nuova legge comporta un’ingiustificata disparità di trattamento dei candidati alla naturalizzazione. Questa discriminazione non è in contrasto con le decisioni del Tribunale federale?
3. Il Consiglio federale condivide l’opinione secondo cui l’obiettivo originario della revisione del diritto in materia di cittadinanza, ossia semplificare la complicata procedura di naturalizzazione a più livelli, è stato mancato?
4. I risultati di questo studio offrono al Consiglio federale lo spunto per riesaminare il diritto in materia di cittadinanza e la sua attuazione?
5. Adotta provvedimenti per eliminare le ingiustizie nel sistema di naturalizzazione?
6. Ritiene opportuni i margini normativi che consentono ai Cantoni di stabilire requisiti che vanno oltre quelli previsti dal diritto federale?
7. La prassi svizzera in materia di naturalizzazione mette in pericolo la coesione sociale?
8. Come valuta le proposte avanzate dalla CFM per rendere più inclusivo il sistema di naturalizzazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1., 4., 5. e 8. In adempimento del postulato 22.3397 «Analizzare a fondo le ragioni del basso numero di naturalizzazioni della seconda generazione», il Consiglio federale sta realizzando due studi volti, da un lato, a ottenere un quadro completo della situazione in materia di naturalizzazione in Svizzera e, dall’altro, a fornire una panoramica sull’acquisto della cittadinanza in diversi Stati europei. Attualmente non sono previste altre analisi prima della conclusione di questi studi e dell’adozione del rapporto in adempimento del postulato. A tempo debito il Consiglio federale proporrà tuttavia le misure del caso fondandosi sui risultati dei diversi studi in materia di cittadinanza. 2. Le naturalizzazioni rispecchiano in particolare il mutato profilo socio-economico delle persone immigrate nel quadro della libera circolazione, che in genere possiedono qualifiche professionali elevate e sovente un diploma di livello terziario. In linea di massima tutti gli stranieri con un diritto di soggiorno duraturo in Svizzera possono adempiere le condizioni legali di naturalizzazione, in particolare l’autonomia economica e conoscenze della lingua del luogo di domicilio. Caratteristiche personali quali l’origine, la formazione professionale o lo status sociale non sono determinanti. Inoltre, eventuali discriminazioni subite nella procedura di naturalizzazione possono essere contestate in sede giudiziaria. 3. La procedura ordinaria di naturalizzazione considera le competenze cantonali e comunali. La vigente legge sulla cittadinanza permette di evitare doppioni e formalità inutili. 6. Le competenze dei Cantoni in materia di naturalizzazione risultano dalla Costituzione federale. La Confederazione disciplina l’acquisizione e la perdita della cittadinanza per origine, matrimonio e adozione, e agevola la naturalizzazione delle persone della terza generazione nonché dei minorenni apolidi. Emana inoltre prescrizioni minime per la naturalizzazione degli stranieri da parte dei Cantoni e rilascia l’autorizzazione di naturalizzazione. Questo disciplinamento è in sintonia con la struttura federalistica della Svizzera, che accorda un margine di manovra proprio ai Cantoni e ai Comuni. 7. La coesione sociale non può essere misurata in base al numero annuale di persone naturalizzate o no. Sono piuttosto determinanti la riuscita dell’integrazione del richiedente nella società consacrata dalla naturalizzazione, come pure il modo in cui la società percepisce la politica in materia.