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24.3823 · Mozione · 2024-08-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare all’Assemblea federale disposizioni volte a chiarire la responsabilità nel traffico merci su ferrovia, come illustrato nella variante 3 del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 20.4259. Anche per i detentori di carri occorre pertanto introdurre una responsabilità in caso di rischio, come già esiste per le imprese ferroviarie. Per i detentori di carri dovrà inoltre essere introdotto l’obbligo di assicurazione e fissata la somma di copertura.

La Confederazione deve altresì adoperarsi negli organismi internazionali, in particolare nell’OTIF (Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali ferroviari), per attuare una ripartizione più equa dei rischi tra detentori di carri e imprese ferroviarie, richiedendo un adeguamento delle prescrizioni legali applicabili ai contratti di utilizzazione dei veicoli nel traffico internazionale ferroviario (CUV) e di quelle concernenti il contratto di trasporto internazionale per ferrovia delle merci (CIM).

Una minoranza della Commissione (Giezendanner, Hurter Thomas, Imark, Rutz Gregor, Schnyder, Silberschmidt, Sollberger, Tuena) propone di respingere la mozione.

Begründung

Il diritto vigente in materia di responsabilità non offre a tutte le parti coinvolte incentivi per contribuire a un’elevata sicurezza del traffico merci ferroviario. Con la liberalizzazione del traffico merci la tradizionale divisione dei ruoli tra attori del mercato merci ferroviario, su cui si fonda il vigente ordinamento in materia di responsabilità, è in gran parte diventata obsoleta. In particolare, con la soppressione dell’obbligo per i detentori di assegnare i carri merci a un’impresa di trasporto ferroviario, la responsabilità dello stato di sicurezza dei veicoli ferroviari spetta unicamente ai detentori. Per tale ragione essi dovrebbero anche rispondere dell’esercizio sicuro dei loro veicoli.

L’incidente avvenuto nella galleria di base del San Gottardo il 10 agosto 2023 ha reso ancora più urgente la questione della ripartizione più equa dei rischi. I vagoni del treno deragliato non erano di proprietà di FFS Cargo, che pertanto, dalla fine dell’obbligo di assegnare i carri, non è più competente per la loro manutenzione e non ha nemmeno influenza o diritti di codecisione in tale ambito. Questa responsabilità è unicamente del detentore dei carri. Ciononostante FFS Cargo, quale trasportatore, sarà ritenuto con grande probabilità responsabile dell’incidente. Infatti secondo il diritto vigente, in caso di incidente, il detentore del carro risponde soltanto se l’impresa ferroviaria può dimostrare che la colpa è sua. Un difetto al carro non è sufficiente per provare la colpa. Né per l’incidente di Daillens nel 2016 né per quello di Viareggio in Italia nel 2009, per i quali, anche in questi casi, era stato un veicolo di un detentore terzo e non dell’impresa ferroviaria a causare l’evento, le imprese ferroviarie non erano riuscite a dimostrare la colpa.

Nel suo rapporto sul postulato «Visione d'assieme concernente la responsabilità civile nel trasporto merci ferroviario», pubblicato il 21 giugno 2023, il Consiglio federale presenta tre possibilità di disciplinamento. Quale terza variante il Consiglio federale propone di «eliminare il privilegio di cui godono i detentori a scapito delle imprese ferroviarie (GI e ITF), conferendo un diritto al risarcimento alle parti lese […] e sottoponendo, in futuro, i detentori alla stessa responsabilità per rischio corredata da un obbligo di assicurazione con una copertura minima sufficiente». Con la presente mozione il Consiglio federale viene incaricato di presentare al Parlamento proposte di attuazione della variante 3.

Le regole contrattuali in materia di responsabilità sono ampiamente armonizzate a livello internazionale e sono disciplinate nella Convenzione del 9 maggio 1980 relativa ai trasporti internazionali per ferrovia (COTIF) e nelle sue appendici. La Svizzera è parte contraente di questa Convenzione e membro dell’organizzazione competente OTIF (Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali ferroviari). Con la mozione il Consiglio federale è incaricato di sottoporre all’OTIF una proposta di modifica della COTIF affinché la responsabilità dei detentori di carri sia rafforzata anche a livello internazionale.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.