24.3850 · Interpellanza · 2024-09-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il trasporto viaggiatori e merci su rotaia è in piena espansione, ma l’attuazione di nuove offerte risulta difficile, soprattutto ai grandi nodi ferroviari. Per soddisfare la domanda crescente occorre aumentare le capacità, spesso mediante complessi ampliamenti infrastrutturali. È l’unico modo per rispondere adeguatamente alle esigenze di mobilità della società e dell’economia. Per garantire la stabilità dell’esercizio ferroviario durante i lavori, il più delle volte è necessario ridurre temporaneamente i servizi.
Un rapido avvio di importanti ampliamenti ferroviari e di nuove offerte è nell’interesse della popolazione e dell’economia. Altrettanto rilevante è che gli ampliamenti vengano realizzati efficacemente e il più celermente possibile, altrimenti l’offerta ferroviaria ristagna o si riduce per anni.
Farlo è possibile con un’esecuzione efficiente, per esempio parallela di più fasi di costruzione. È ciò che accade per l’ampliamento al nodo di Berna, dove le due società RBS e FFS stanno lavorando in gran parte in parallelo alla stazione sotterranea RBS e all’ampliamento della stazione FFS di Berna.
Il nodo ferroviario di Basilea, passante compreso, sarà sottoposto a un ampliamento senza dubbio importante, urgente e complesso, che ovviamente può essere realizzato in maniera adeguata solo se in fasi. Tuttavia, fasi troppo brevi prolungano notevolmente la durata dei lavori di ampliamento e quindi le limitazioni d’offerta.
Se il nodo ferroviario di Basilea viene rafforzato nell’ambito degli adattamenti (messaggio 2026), ma la stazione sotterranea viene realizzata in un secondo momento piuttosto che contemporaneamente, c'è il rischio che i lavori alla stazione di Basilea FFS durino inutilmente a lungo, limitando l’offerta ferroviaria in tutta la Svizzera nord-occidentale.
Alla luce di tali considerazioni, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
Condivide l’opinione che i cantieri per la realizzazione dell’indiscusso e urgente aumento di capacità al nodo ferroviario di Basilea debbano limitare l’offerta ferroviaria nel modo più circoscritto e breve possibile?
Concorda che una realizzazione a tappe dei grandi progetti debba svolgersi in modo da sfruttare al meglio parallelismi e ingegnose sinergie delle singole fasi di costruzione?
Come garantisce che i grandi progetti, per esempio a Basilea, vengano suddivisi in tappe che consentano di sfruttare al meglio le sinergie nel processo di costruzione e tutte le possibilità di ridurre le limitazioni dovute ai cantieri?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Garantire un esercizio ferroviario sicuro e puntuale durante i grandi progetti di ampliamento e rinnovamento è una grande sfida. Nell’interesse dei passeggeri e delle passeggere, i lavori di costruzione si svolgono cercando di ridurre al minimo le limitazioni d’esercizio. I risultati possono essere cantieri di maggior durata e costi di progetto più elevati. Per quanto concerne il nodo di Basilea, la concreta pianificazione dei cantieri e la realizzazione dei progetti sono di responsabilità delle FFS che, in qualità di gestore dell’infrastruttura interessato, si coordinano con i due Cantoni di Basilea Campagna e Basilea Città e con la Confederazione. 2. /3. Nell’ambito dello studio preliminare in corso sul nodo di Basilea si stanno elaborando sequenze dettagliate degli interventi di realizzazione, per poter analizzare al meglio le interdipendenze dei singoli progetti a livello di costruzione ed esercizio. Ogni volta che si può, si sfruttano le sinergie e si trattano i lavori accorpandoli tra loro. Le interdipendenze tra l’esercizio ferroviario, la messa fuori servizio dei binari necessaria per i lavori, le superfici indispensabili per la logistica e l’impiantistica di cantiere e i mezzi finanziari a disposizione danno vita a condizioni quadro esigenti.