Votazione popolare del 24 novembre 2024 e nuovo collegamento autostradale Bellinzona-Locarno
24.3878 · Interpellanza · 2024-09-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il prossimo 24 novembre il popolo svizzero sarà chiamato a votare sul “Decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali” a seguito della riuscita di un referendum, promosso – tra l’altro – con il sito www.basta-piu-autostrade.ch e sul cui formulario di raccolta delle firme figurava la frase «Chiudiamo una volta per tutte con una politica dei trasporti che appartiene al passato! Stop all’ampliamento ora!».
Oltre ai sei progetti inseriti in quel Decreto federale, nell’ambito del Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali (PROSTRA, gemello di quello di ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria, FAIF), ve ne sono altri in gestazione nelle successive fasi di sviluppo, per la pianificazione dei quali il risultato della votazione popolare del 24 novembre 2024 – promossa con gli argomenti citati – pure potrebbe avere un influsso.
D’interesse per il Ticino vi è ad esempio il progetto di nuovo collegamento A2-A13 Bellinzona-Locarno, per la realizzazione del quale il Cantone ha cercato di accelerare i tempi, elaborando a proprie spese il piano generale, poi trasmesso all’Ufficio federale delle strade (USTRA) per il seguito di sua competenza.
In base alla scheda pubblicata sul sito dell’USTRA, il costo del nuovo collegamento, oggi inesistente (Locarno è l’unico agglomerato urbano in Svizzera non direttamente allacciato all’autostrada), si aggirerebbe attorno agli 1.8 miliardi di franchi con orizzonte realizzativo il 2040.
In vista ora della votazione popolare indicata in entrata e, appunto, dell’influsso che questa potrebbe avere anche sulla pianificazione di questo progetto, così come su altri, al Consiglio federale si pongono le seguenti domande:
1. A che punto si trova il progetto di nuovo collegamento A2-A13 Bellinzona-Locarno?
2. Quali passi avanti sono stati fatti dopo la consegna del piano generale da parte del Cantone Ticino?
3. Quali sono i prossimi passi previsti?
4. In che misura (politica, tecnica e finanziaria) un respingimento del Decreto federale sulla Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali in votazione popolare il prossimo 24 novembre 2024 potrebbe avere delle ripercussioni, oltre che per i sei progetti contenuti in quel Decreto, anche per quelli di successive fasi di sviluppo come ad esempio il nuovo collegamento A2-A13 Bellinzona-Locarno?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1-3:
Durante la fase di consultazione preliminare della bozza cantonale del progetto di nuovo collegamento autostradale Bellinzona-Locarno sono emerse diverse criticità. L’USTRA ha quindi valutato e ponderato i possibili tracciati alternativi, così da poter mettere a punto quello definitivo nel Piano settoriale dei trasporti, parte Infrastruttura stradale (SIN). Nel corso dell’estate 2024 lo studio relativo ai tracciati alternativi è stato posto in consultazione preliminare presso gli Uffici federali e il Cantone. La procedura di inserimento formale nel SIN è prevista per il 2025. Parallelamente proseguono i lavori di preparazione del progetto generale.Per il tratto Camorino – Quartino, l’USTRA ha approfondito una nuova soluzione, in modo da ovviare alle criticità legate al sottoattraversamento della linea ferroviaria di base del Monte Ceneri. Questa variante prevede l’entrata in galleria già all’altezza di Camorino e sembra incontrare il consenso delle parti direttamente coinvolte. Il proseguimento verso Locarno, che comporta l’attraversamento della zona palustre n. 260, dipende per contro ancora dalla decisione sui possibili tracciati alternativi. Domanda 4:La votazione del 24 novembre 2024 verte sul decreto federale relativo alla Fase di potenziamento 2023 e i sei progetti di ampliamento in programma. Il Consiglio federale, convinto dell’assoluta centralità che la rete stradale nazionale riveste per l’intero sistema dei trasporti elvetico, sottoporrà al vaglio del Parlamento, con cadenza quadriennale stabilita per legge, una proposta per il potenziamento viario in punti specifici.L’elettorato avrà la possibilità di esprimersi in merito al progetto Collegamento A2-A13 al momento opportuno in occasione di una prossima fase di potenziamento, qualora venga indetto un referendum.Il finanziamento delle opere di ampliamento programmate nelle fasi già stabilite e quelle future del PROSTRA è garantito dal Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA).