24.3882 · Interpellanza · 2024-09-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il risanamento generale della rete ferroviaria tedesca a partire dall’estate 2024 e la costruzione del nuovo ponte di Lueg sull’autostrada del Brennero dal 2025 pongono sfide notevoli al trasferimento del traffico merci in Svizzera. Si rischia che la ferrovia diventi meno interessante, che si torni al trasporto su strada e che il traffico si riversi dal Brennero ai valichi alpini svizzeri. Il Consiglio federale deve adottare misure concrete per contrastare le potenziali ripercussioni di questa situazione sull’impegno della Svizzera a favore del trasferimento del traffico. Il trasferimento del traffico merci transalpino è infatti sottoposto a un’enorme pressione.
Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande.
Il Consiglio federale è conscio delle ripercussioni che i grandi cantieri in Germania e in Austria potrebbero avere sull’impegno della Svizzera a favore del trasferimento del traffico, in particolare per quanto riguarda il rischio di un possibile aumento del traffico pesante sulle strade alpine del Paese?
Quali misure intende adottare per garantire un aumento del trasferimento alla rotaia del traffico merci transalpino ed evitare che i passi svizzeri fungano da alternativa al Brennero?
Begründung
Il risanamento generale della rete ferroviaria tedesca è necessario per modernizzare l’infrastruttura obsoleta, ma ci saranno da aspettarsi chiusure di mesi su importanti collegamenti del corridoio nord-sud per il traffico merci, senza che ci siano valide deviazioni. Al contempo tra il 2025 e il 2030 sarà costruito il nuovo ponte di Lueg sull’autostrada del Brennero. Il ponte esistente a partire dal 2025 sarà limitato, per motivi di sicurezza, a una sola corsia, il che ridurrà in modo significativo la capacità dell’importante tratta del Brennero.
Il rischio è che tale riduzione di capacità generi uno spostamento del traffico merci su strada verso i valichi svizzeri. A partire dall’estate 2024, la combinazione di risanamento della rete tedesca e costruzione del nuovo ponte pone dunque sotto forte pressione il trasferimento del traffico. Inoltre, ad agosto 2024 InfraGO ha annunciato un aumento del 14,8 per cento dei prezzi di traccia sulla rete ferroviaria tedesca fino al 2026. Nel rapporto semestrale sul trasferimento, lo stesso UFT scrive che ci sarà un calo significativo dei trasporti su rotaia. Sono quindi necessarie misure per scongiurare la minaccia di un ritorno alla strada.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che la disponibilità dell’infrastruttura ferroviaria lungo lʼasse nord–sud, strategico per il nostro Paese, in alcuni periodi è fortemente limitata. Ha infatti affrontato questo tema nel rapporto sul trasferimento del traffico 2023 e intende approfondirlo anche in quello 2025. Nei suoi scambi formali e informali con i ministeri dei trasporti e i gestori delle infrastrutture ferroviarie dei Paesi vicini, la Svizzera si adopera per garantire il miglior coordinamento possibile tra i vari cantieri, al fine di ridurre al minimo le ripercussioni sul traffico merci su rotaia. A tale scopo, la Confederazione è altresì in contatto con i principali operatori di mercato. Per il 2025 il Consiglio federale prevede un significativo miglioramento della disponibilità dell’infrastruttura ferroviaria rispetto all’anno in corso. Di conseguenza, dovrebbero diminuire sia il numero di treni soppressi sia i costi di mantenimento degli operatori di mercato. Per quanto riguarda le strade, è attualmente molto difficile valutare le potenziali ripercussioni sulla Svizzera del risanamento del ponte di Lueg sull’autostrada del Brennero in Austria. 2. La Svizzera continuerà ad attuare coerentemente le misure e i piani di trasporto in vigore per le strade, tra cui in particolare il sistema di dosaggio davanti alla galleria del San Gottardo, il divieto di circolazione notturna e domenicale e il sistema di gestione delle aree di attesa per i veicoli pesanti. Gli uffici federali competenti USTRA e UFT sono in contatto con il ministero austriaco e l’ASFINAG, il gestore delle autostrade in Austria, per poter reagire in modo rapido e coordinato in caso di eventi prevedibili. Il Consiglio federale punta sull’efficacia degli strumenti di trasferimento del traffico a medio e lungo termine messi a punto.