Incoraggiare l'installazione di impianti fotovoltaici da parte di privati e aziende eliminando o riducendo i costi di raccordo alla rete per i produttori
24.3901 · Interpellanza · 2024-09-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Attualmente, l’articolo 10 capoverso 3 dell’ordinanza sull’energia (OEn) stabilisce che «il produttore sostiene i costi per la costruzione delle necessarie linee di raccordo fino al punto di raccordo alla rete nonché i costi di trasformazione eventualmente necessari». Il gestore di rete addebita quindi i costi di raccordo alla rete al produttore di energia.
Nella prassi questa norma rende difficile per i privati o le aziende installare impianti fotovoltaici di medie o grandi dimensioni.
Infatti i costi di raccordo alla rete ostacolano grandemente la redditività di questi investimenti, oltre a rendere più difficile l’investimento iniziale. In molti casi, queste norme scoraggiano i privati e gli imprenditori, che ora sono anche confrontati alla riduzione delle tariffe per la ripresa di energia.
Pongo quindi al Consiglio federale le seguenti domande:
- Non sarebbe opportuno eliminare tutte le attuali barriere per rendere più facile l’installazione di impianti solari su edifici esistenti da parte di privati o aziende?
- Da questo punto di vista, non si dovrebbe modificare l’articolo 10 capoverso 3 OEn in modo che i costi di raccordo siano a carico del gestore di rete, o almeno distribuiti in modo più equo tra produttori e gestori di rete?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le energie rinnovabili, e in particolare gli impianti fotovoltaici sugli edifici esistenti, svolgono un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi della Strategia energetica 2050 (www.bfe.admin.ch > Politica > Strategia energetica 2050). Per facilitare la realizzazione di questi impianti, si deve quindi prendere in considerazione l’eliminazione o la riduzione delle barriere amministrative e normative. La legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (FF 2022 2301), approvata dall’elettorato svizzero il 9 giugno 2024, intende rimuovere proprio questo tipo di ostacoli. Tuttavia, un forte aumento del numero di impianti solari potrebbe in alcuni casi sovraccaricare la rete, soprattutto nelle zone in cui le infrastrutture non sono pronte a sopportare il carico supplementare. 2. No, il Consiglio federale ritiene che non sia necessario modificare in tal senso l’articolo 10 capoverso 3 dell’ordinanza sull’energia (OEn; RS 730.01). Una parte della rimunerazione assegnata a un impianto fotovoltaico copre parzialmente i costi di raccordo. Affinché gli impianti fotovoltaici siano economicamente vantaggiosi per tutti gli interessati, è necessario trovare il giusto equilibrio per quanto concerne la condivisione dei costi del potenziamento della rete. Per questo motivo, la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, approvata dall’elettorato svizzero il 9 giugno 2024, prevede l’aggiunta di un nuovo articolo 15b alla legge sull’approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7): i costi per il potenziamento delle linee di raccordo private vengono solidarizzati attraverso i costi della rete di trasporto, se si riferiscono a nuovi impianti di produzione di energia rinnovabile con una potenza allacciata superiore a 50 kW. Ma ci sono dei limiti: tali costi vengono solidarizzati solo tra il confine particellare e il punto di allacciamento alla rete, fino al massimo dei costi imputabili. Questo per lasciare una parte della responsabilità dei costi ai produttori e per evitare un sovradimensionamento della linea di raccordo i cui costi verrebbero scaricati su tutti gli utenti della rete. In altre parole, in questo caso il produttore dovrà sostenere solo i costi associati al potenziamento della parte della linea di raccordo situata sulla sua particella, e non più fino al punto di raccordo.