24.3902 · Interpellanza · 2024-09-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il 18 giugno 2023 l’elettorato svizzero ha accettato la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli) con il 59,1 per cento di voti favorevoli. Nel febbraio 2024 il Consiglio federale ha posto in consultazione la relativa ordinanza affinché la legge entri in vigore nel gennaio 2025.
Secondo l’articolo 10 capoverso 1, la Confederazione e i Cantoni devono assumere un ruolo esemplare nel raggiungimento dell’obiettivo della neutralità climatica. Il capoverso 2 stabilisce che entro il 2040 l’Amministrazione federale centrale dovrà presentare un saldo netto delle emissioni almeno pari a zero. Oltre a quelle dirette e indirette, vanno considerate anche le emissioni prodotte da terzi a monte e a valle.
Attuato per tempo, l’articolo 10 promuove fortemente l’innovazione. Infatti per raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2040, l’Amministrazione federale ha bisogno di tecnologie a zero emissioni nette e deve creare pertanto incentivi di mercato che favoriscono la transizione energetica.
Tuttavia, è proprio su questo articolo 10 che il Consiglio federale mostra esitazioni e prevede di mettere in consultazione l’ordinanza soltanto a metà del 2025, e questo senza tenere conto delle emissioni a monte e a valle. L’attuazione richiederà quindi ancora più tempo.
Perché il Consiglio federale si lascia sfuggire questa occasione di promuovere per tempo l’innovazione e le tecnologie del futuro e di permettere così alla Svizzera di raggiungere effettivamente i suoi obiettivi climatici?
Malgrado questa attuazione titubante, il Consiglio federale come assicura che l’Amministrazione federale centrale potrà raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2040, tenendo conto delle emissioni dirette, indirette e di quelle a monte e a valle?
Stellungnahme des Bundesrates
L’ordinanza sulla protezione del clima (OOCli; FF 2024 180) disciplina la promozione di tecnologie e processi innovativi che consentono l’attuazione dei cronoprogrammi o dei singoli provvedimenti da essi previsti. La OOCli, ad eccezione dell’attuazione dell’articolo 10 della legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli; RS 814.310), è stata posta in consultazione quest’anno ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2025. Ciò significa che presto saranno disponibili diversi provvedimenti a sostegno dell’innovazione e delle nuove tecnologie per il raggiungimento degli obiettivi climatici della Svizzera. Attraverso l’elaborazione dei cronoprogrammi per gli ambiti rilevanti al fine del raggiungimento degli obiettivi, la definizione e l’attuazione dei provvedimenti corrispondenti e la verifica annuale del raggiungimento degli obiettivi, l’Amministrazione federale centrale mira a raggiungere l’obiettivo del saldo netto pari a zero entro il 2040. Il 14 agosto 2024 il Consiglio federale ha incaricato l’Amministrazione federale di presentare il fabbisogno finanziario necessario per attuare le misure volte a ridurre le emissioni dirette e indirette (www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa > Legge sul clima: la Confederazione riduce le emissioni dirette e indirette). Come base per l’elaborazione del piano per la riduzione delle emissioni a monte e a valle, entro la fine del 2025, sarà stilato un bilancio dei gas a effetto serra che includerà anche le emissioni a monte e a valle. Gli obiettivi attuali per la riduzione di dette emissioni che l’Amministrazione federale centrale ha già soddisfatto e che si sono dimostrati validi permangono e le misure correlate vengono portate avanti. Vi rientrano in particolare il proseguimento del «Piano d’azione Viaggi in aereo», che definisce misure di riduzione nonché un percorso di riduzione per i viaggi di servizio in aereo.