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24.3903 · Interpellanza · 2024-09-18

Dipartimento delle Finanze

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il gruppo di esperti del Consiglio federale ha presentato le proprie proposte relative al bilancio della Confederazione e ha formulato diversi suggerimenti per i tagli:

  • i sussidi in materia di politica climatica devono essere ridotti di almeno 400 milioni all’anno. Si propone inoltre di rinunciare ai contributi per la promozione dell’innovazione nelle imprese. Tuttavia, questa strategia ambientale è stata caratterizzata da decisioni popolari recenti, in particolare dal respingimento della legge sul CO2 il 13 giugno 2021 e dall’adozione della legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima il 18 giugno 2023 con il 59,1 per cento. Il Consiglio federale intende annullare queste recenti decisioni popolari?

  • si consiglia di rinunciare anche alla prestazione transitoria per i disoccupati più anziani. Tale prestazione è stata creata nel contesto dell’iniziativa «Per un’immigrazione moderata» e rappresentava il relativo controprogetto posto in votazione. L’iniziativa è stata chiaramente respinta il 27 settembre 2020 con il 59,5 per cento di voti contrari. Il Consiglio federale intende annullare questa recente decisione popolare?

  • nell’ambito dell’AVS, si consiglia di ridurre il contributo federale mediante la dissociazione delle uscite dell’AVS. La regolamentazione attuale secondo la quale la Confederazione finanzia il 20,2 per cento delle uscite dell’AVS, è applicata dalla votazione concernente la Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS (RFFA). Dopo il chiaro rigetto della RI imprese III, il progetto RFFA ha combinato la riforma dell’imposizione delle imprese con un aumento del contributo federale all’AVS. Il progetto è poi stato accettato a larga maggioranza dal Popolo (66,4 %) il 19 maggio 2019. Il Consiglio federale intende annullare questa recente decisione popolare?

  • il conseguente fabbisogno finanziario deve essere compensato con un aumento dell’età di riferimento. Il 3 marzo 2024 il Popolo ha nettamente respinto un aumento dell’età di pensionamento con un chiaro 74,8 per cento di voti contrari all’«Iniziativa sulle pensioni». Il Consiglio federale intende annullare questa recente decisione popolare?

  • devono diminuire anche i conferimenti al fondo di rotazione per la promozione della costruzione di abitazioni. Il Popolo ha accolto la regolamentazione attuale il 20 febbraio 2020, in occasione della votazione concernente l’iniziativa «Più abitazioni a prezzi accessibili». Il Consiglio federale intende annullare questa recente decisione popolare?

  • viene inoltre proposta la rinuncia al sostegno indiretto alla stampa (-50 mio.). L’iniziativa «No Billag», che è stata respinta il 4 marzo 2018 con il 71,6 per cento di voti contrari, andava nella stessa direzione. Il Consiglio federale intende annullare questa recente decisione popolare?

Stellungnahme des Bundesrates

Il 20 settembre 2024 il Consiglio federale ha stabilito i parametri fondamentali per il progetto da porre in consultazione concernente la verifica dei compiti e il riesame dei sussidi. Sulla base di una valutazione politica del rapporto del gruppo di esperti, l’Esecutivo si è discostato dalle raccomandazioni in alcuni ambiti. In particolare, ha tenuto conto delle decisioni popolari più recenti e del progetto concernente il riesame della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (Dissociazione 2027) come anche di progetti in consultazione parlamentare. Nell’ambito climatico, per rispettare questa decisione popolare, il Consiglio federale intende accordare la priorità ai nuovi programmi d’impulso e di decarbonizzazione decisi da Popolo e Cantoni nel 2023 nel quadro della legge federale del 30 settembre 2022 sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica. Il Programma Edifici dovrà invece essere ridimensionato. Inoltre, l’Esecutivo verificherà misure di accompagnamento per garantire che gli obiettivi climatici decisi dal Popolo possano continuare a essere raggiunti. Anche alla luce delle decisioni popolari più recenti, il Consiglio federale non intende portare avanti la rinuncia ai conferimenti al fondo di rotazione per la promozione della costruzione di abitazioni e l’abolizione delle prestazioni transitorie per i disoccupati più anziani. Lo stesso vale per la soppressione di quei sussidi vincolati a progetti destinati a scuole universitarie cantonali nell’ambito dell’«Iniziativa sulle cure infermieristiche»; anche questi continueranno a essere versati come previsto. Per quanto riguarda la dissociazione del contributo federale all’AVS dalle uscite di quest’ultima, il Consiglio federale propone di definire il contributo federale in punti percentuali IVA e non più in punti percentuali delle uscite dell’AVS. Ciò significa che in futuro il contributo federale crescerà in misura leggermente minore rispetto alle uscite dell’AVS. Per contro, il livello iniziale più elevato del contributo, deciso in occasione del progetto RFFA, non sarà annullato. Le importanti sfide finanziarie dell’AVS sono causate dal versamento della 13esima mensilità della rendita dal 2026 e dall’evoluzione demografica. Il 16 ottobre 2024, l’Esecutivo ha adottato e presentato al Parlamento il messaggio per l’attuazione e il finanziamento della summenzionata rendita e, entro fine 2026, presenterà una riforma dell’assicurazione con misure per garantirne la stabilità finanziaria dal 2030. Diversamente da quanto suggerito nell’interpellanza, il Governo non si è espresso in merito alla questione dell’età di riferimento nel quadro della verifica dei compiti e dei sussidi. Il Consiglio federale non intravede alcun legame tra il sostegno indiretto alla stampa e l’«Iniziativa No Billag». Ciononostante ha deciso di portare avanti soltanto in parte la proposta di misure del gruppo di esperti concernente il sostegno indiretto alla stampa. Mentre i contributi alla stampa associativa e delle fondazioni verranno completamente tagliati, alla stampa locale e regionale saranno soltanto ridotti da 30 a 25 milioni. La procedura di consultazione sarà presumibilmente avviata a fine gennaio del 2025. In questo contesto, le cerchie interessate e coinvolte potranno esprimersi in merito a tutte le misure.