24.3916 · Interpellanza · 2024-09-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Agroscope ha presentato all’UFAM una domanda di autorizzazione per l'immissione sperimentale nell’ambiente di frumento geneticamente modificato (ArinaTE). Si tratta della prima domanda concernente una pianta ottenuta con la tecnica di mutagenesi «TEgenesis» sviluppata e brevettata daEtienne Bucher. Titolare del brevetto è l’Università di Basilea che ha conferito i diritti esclusivi di commercializzazione allo spin-off Epibreed fondato da Bucher. Il conflitto di interessi riguardante Etienne Bucher, in quanto collaboratore della stazione di ricerca Agroscope finanziata con fondi pubblici, era già stato oggetto di un acceso dibattito nel 2020.
Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Come viene valutato il conflitto di interessi riguardante Etienne Bucher, collaboratore con posizione dirigenziale presso Agroscope e, in quanto tale, principale responsabile dell’immissione sperimentale nell’ambiente della linea di frumento ArinaTE nonché fondatore della ditta Epibreed? Perché questo non è stato comunicato in maniera trasparente nella domanda?
Agroscope lavora con il metodo «TEgenesis»? Con quali risorse è stata sviluppata la linea ArinaTE?
All’atto della commercializzazione di questa varietà vegetale sono esigibili i canoni per l’uso del brevetto di Epibreed, di cui beneficia anche Etienne Bucher. Quale vantaggio trae Agroscope dalla commercializzazione, partecipa agli utili?
Quali misure saranno adottate affinché la stazione di ricerca di diritto pubblico non finanzi le attività di singole ditte come Epibreed?
La gestione del sito protetto (protected site) è molto costosa ed è finanziata mediante fondi pubblici. A quanto si stima ammontino i costi per l’immissione sperimentale nell’ambiente di ArinaTE? La ditta deve partecipare ai costi? Se sì, in che misura?
Nel sito protetto spesso sono esaminate piante estere. Negli ultimi anni a quanto sono ammontati i costi fatturati ai committenti esteri (si prega di elencare tutti i committenti degli ultimi cinque anni)? Ciò ha consentito di coprire i costi?
Nella domanda per l’immissione sperimentale nell’ambiente Bucher afferma che soltanto l’Ufficio federale di giustizia avrebbe classificato il metodo «TEgenesis» come ingegneria genetica in una perizia. Questa affermazione è falsa poiché anche l’UFAM, la Commissione UE e la CENU sono della stessa opinione. Una simile affermazione da parte di un collaboratore scientifico con funzione di principale responsabile che, allo stesso tempo, è anche beneficiario economicamente interessato è deplorevole. Quali misure saranno adottate contro queste false affermazioni?
Stellungnahme des Bundesrates
Bucher ha dichiarato presso Agroscope le attività che svolge in qualità di membro del Consiglio direttivo di epibreed. Questa ditta non è coinvolta nell’immissione sperimentale nell’ambiente summenzionata che si basa sui risultati di un progetto di grande portata dell’UE. La domanda di autorizzazione dell’immissione sperimentale nell’ambiente contiene la descrizione dell’esperimento e dei vegetali da immettere nell’ambiente nonché indicazioni su come possono essere gestiti tali vegetali nell’ambiente. Tutti i lavori fino alla pubblicazione si svolgono in modo trasparente e conformemente alle norme dell’integrità scientifica di Agroscope.Agroscope effettua ricerca con vari nuovi metodi di selezione, tra cui anche TEgenesis. Nella domanda summenzionata è stato illustrato che le linee di frumento ArinaTE sono frutto del progetto ERC «BUNGEE» finanziato dall’UE e realizzato sotto la guida di Bucher presso l’INRAe (Francia) e Agroscope.Nel caso di questa domanda di autorizzazione dell’immissione sperimentale nell’ambiente si tratta di ricerca di base. Una commercializzazione delle linee di frumento ArinaTE non è prevista e non sarebbe neanche possibile a causa della moratoria sugli OGM, proprio perché questi vegetali in Svizzera sono considerati OGM. Il materiale vegetale appartiene ad Agroscope e può essere utilizzato liberamente per la ricerca.Tutte le collaborazioni tra Agroscope e organizzazioni o ditte sono regolate contrattualmente; lo stesso vale anche per un’eventuale collaborazione tra Agroscope ed epibreed. Inoltre, Agroscope mette a disposizione dell’opinione pubblica i risultati della sua attività di ricerca. Questo normalmente avviene nell’ambito di pubblicazioni scientifiche in riviste nazionali e internazionali. Il sito protetto è finanziato dalla Confederazione e gestito da Agroscope. I costi d’esercizio esistono indipendentemente dall’immissione sperimentale nell’ambiente in questione e si riferiscono all’intero sito protetto. L’ammontare dei costi per l’immissione sperimentale nell’ambiente può variare considerevolmente a seconda della durata, della portata delle attività di ricerca, dei risultati e dell’andamento stagionale. I costi di sperimentazione dipendono anche dalle condizioni poste all’immissione sperimentale nell’ambiente e sono coperti dal budget del progetto. La ditta epibreed non è affatto coinvolta nelle attività di ricerca (cfr. la risposta alla domanda 1).Nel sito protetto Agroscope non svolge attività di ricerca su mandato e di conseguenza non sono coinvolti committenti esteri. Gli esperimenti hanno sempre avuto luogo nell’ambito di collaborazioni nel campo della ricerca sul piano nazionale o internazionale (cfr. descrizioni dei progetti su www.protectedsite.ch). In particolare, i partner esteri si sono fatti carico dei costi per lo sviluppo delle piante esaminate.Gli uffici federali e le commissioni coinvolti nella discussione non erano concordi sulla classificazione di questo metodo come ingegneria genetica. A causa di questa situazione iniziale poco chiara, l’Ufficio federale di giustizia aveva quindi elaborato una perizia legale. La posizione contradditoria tra l’UFAM e l’UFAG era stata delineata nella perizia dell’Ufficio federale di giustizia del 23 marzo 20211, mentre i pareri della CENU2 e della CFSB3 erano stati pubblicati sulle rispettive pagine Internet. Nel frattempo anche il Consiglio federale ha illustrato in un rapporto4 a quali condizioni per determinati OGM sono possibili deroghe al campo di applicazione della normativa sull’ingegneria genetica. Il rapporto del Consiglio federale e la perizia dell’Ufficio federale di giustizia fungono oggi da base decisionale per l’assoggettamento del metodo TEgenesis alla legge sull'ingegneria genetica. Sullo sfondo della fattispecie qui descritta, la domanda di autorizzazione dell’immissione sperimentale nell’ambiente si fonda sulla perizia dell’Ufficio federale di giustizia.1 https://www.bj.admin.ch/bj/de/home/publiservice/publikationen/berichte-gutachten/2021-03-23.html 2 https://www.ekah.admin.ch/inhalte/ekah-dateien/dokumentation/stellungnahmen/stellungnahmen_2020-2023/EKAH_Stellungnahme_zu_Postulat_20.4211_NR_Chevalley_210217.pdf 3 https://www.efbs.admin.ch/inhalte/dokumentation/Ansichten/I_Ansicht__EFBS_TEgenesis.pdf 4 https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-92722.html