Attuazione della volontà del Popolo a discrezione del Consiglio federale. Perché non si fanno passi avanti nella protezione del clima e nell'energia solare?
24.3918 · Interpellanza · 2024-09-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
In che modo il Consiglio federale assicura che Confederazione e Cantoni assumano il ruolo esemplare previsto dalla LOCli?
Come garantisce che l’Amministrazione federale centrale raggiungerà entro il 2040 l’obiettivo del saldo netto delle emissioni pari a zero, tenendo conto delle emissioni dirette e indirette nonché di quelle a monte e a valle?
Come garantisce che l’energia solare venga sfruttata nel miglior modo possibile su tutte le superfici delle infrastrutture della Confederazione che si prestano a tale scopo e che dette superfici siano equipaggiate per produrre energia solare, conformemente a quanto richiesto dalla revisione urgente della legge federale sull’energia (Misure urgenti volte a garantire a breve termine l’approvvigionamento elettrico durante l’inverno)?
Come si è sviluppato il potenziamento degli IFV sulle infrastrutture della Confederazione nel 2023 e 2024 (previsioni) (cfr. tabella nella risposta alla domanda 4 dell’interpellanza 23.4510) ?
Begründung
Il 18 giugno 2023 il Popolo svizzero ha accettato con il 59,1 per cento dei voti la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli). Conformemente all’articolo 10 capoverso 1, la Confederazione e i Cantoni devono assumere un ruolo esemplare per realizzare il saldo netto delle emissioni pari a zero. Il capoverso 2 stabilisce che entro il 2040 l’Amministrazione federale centrale dovrà presentare un saldo netto delle emissioni almeno pari a zero, prendendo in considerazione non soltanto le emissioni dirette e indirette (Scope 1 e 2) ma anche quelle prodotte da terzi a monte e a valle (Scope 3).
La procedura di consultazione relativa all’ordinanza di attuazione della LOCli si è conclusa nel maggio 2024. Tale ordinanza non contiene però disposizioni esecutive in relazione agli obiettivi climatici dell’Amministrazione federale. Il 14 agosto 2024 il Consiglio federale ha comunicato di voler porre in consultazione le disposizioni relative all’articolo 10 della LOCli soltanto a metà 2025. E anche a quella data prenderà in considerazione soltanto Scope 1 e 2. Il piano per la riduzione delle emissioni Scope 3 sarà elaborato ancora più avanti. La Confederazione spreca quindi tempo prezioso, cosa che non possiamo permetterci viste le pesanti ripercussioni del riscaldamento climatico.
Con la revisione precitata della legge sull’energia, dichiarata urgente dal Parlamento e posta in vigore il 1°ottobre 2022 con effetto sino al 31 dicembre 2025, la Confederazione dovrà equipaggiare le superfici idonee delle proprie infrastrutture per produrre energia solare entro il 2030 e definire le necessarie disposizioni esecutive. Nonostante il carattere urgente dell’atto del Parlamento, stando alla risposta all’interpellanza 23.4510 la Confederazione non ha ancora adottato alcuna misura supplementare per attuare questo mandato. La Confederazione frena anche nella produzione di energia solare.
Stellungnahme des Bundesrates
Ad 1 e 2) L’Amministrazione federale assume il ruolo esemplare previsto, portando avanti le misure esistenti con lo stesso orientamento dell’articolo 10 della legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli; RS 814.310). Attraverso l’elaborazione dei cronoprogrammi per gli ambiti rilevanti al fine del raggiungimento degli obiettivi, la definizione e l’attuazione dei provvedimenti corrispondenti e la verifica annuale del raggiungimento degli obiettivi, l’Amministrazione federale centrale mira a raggiungere l’obiettivo del saldo netto pari a zero entro il 2040. L’Amministrazione federale sta elaborando un piano per garantire la cooperazione con i Cantoni. Ad 3) Nella sua seduta del 3 luglio 2019, in linea con la Strategia energetica 2050 (www.ufe.admin.ch > Politica > Strategia energetica 2050), il Consiglio federale ha deciso di ridurre maggiormente le emissioni di gas serra dell’Amministrazione federale (www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa > Il Consiglio federale adotta il pacchetto per la riduzione delle emissioni di gas serra dell’Amministrazione federale). A tale scopo ha approvato il Pacchetto clima per l’Amministrazione federale 2020-2030 (www.ustra.admin.ch > Temi > Energia e clima > Pacchetto clima 2020-2030). Il 26 ottobre 2022 il Consiglio federale ha adottato il rapporto «Autonomia energetica del patrimonio immobiliare della Confederazione» in adempimento delle mozioni 19.3750 Français «Autonomia energetica del patrimonio immobiliare della Confederazione» e 19.3784 Jauslin «Autonomia energetica degli immobili della Confederazione grazie al fotovoltaico». Le misure in esso contenute accelerano il potenziamento del fotovoltaico sulle infrastrutture della Confederazione. Lo stato di attuazione del potenziamento del fotovoltaico viene presentato ogni anno nel quadro del rapporto sulla sostenibilità e del rapporto di gestione degli organi della costruzione e degli immobili (OCI) della Confederazione (Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL), armasuisse Immobili, Consiglio dei PF) e dell’Ufficio federale delle strade (USTRA) nonché nel rapporto annuale dell’iniziativa Energia e clima esemplari. A tal fine, l’UFCL gestisce uno specifico credito d’impegno. L’ammontare degli impegni assunti viene pubblicato nel consuntivo. Ad 4) Sviluppo (previsto) del potenziamento degli IFV sulle infrastrutture della Confederazione:Unità organizzativaValore effettivo [GWh/a]Potenziamento 2024[GWh/a]Obiettivo 2030[GWh/a]201820222023UFCL (nazionale)0,91,51,7+0,74,9armasuisse Immobili5,28,010,1+1,025,0Consiglio dei PF3,04,64,4+0,55,7USTRA0,01,62,6+3,035,0Totale9,115,718,8+5,570,6 I valori effettivi indicati non si riferiscono alla potenza installata, bensì alla quantità di energia elettrica prodotta. A fronte di una potenza installata costante, essa è soggetta a fluttuazioni causate principalmente dall’irraggiamento solare.