24.3923 · Mozione · 2024-09-19
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare la legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP) nel modo seguente:I dipendenti che lavorano per più datori di lavoro e il cui salario annuo complessivo supera i 22 050 franchi («lavoratori con più impieghi») devono essere assicurati presso l’istituto di previdenza del datore di lavoro principale o farsi assicurare dai rispettivi datori di lavoro presso l’istituto collettore.La deduzione di coordinamento deve essere ridefinita su base percentuale, in particolare per le generazioni più giovani. Ciò richiede uno stretto coordinamento con altre assicurazioni sociali per evitare l’insorgere di svantaggi.
Begründung
Attualmente, nel secondo pilastro, i lavoratori con più impieghi sono penalizzati, poiché i vari redditi, non essendo sommati, non sono assicurati. Sebbene sia possibile concludere un’assicurazione facoltativa, nella realtà è assai raro che i datori di lavoro siano aperti a soluzioni assicurative congiunte tra più datori di lavoro. Ciò comporta una disparità di trattamento tra questa categoria di lavoratori e le persone con lo stesso grado di occupazione, ma un solo datore di lavoro.Sarebbe anche opportuno rendere maggiormente flessibile la deduzione di coordinamento, in modo da assicurare meglio i vari modelli di lavoro. L’attuazione dovrà tenere conto in particolare delle generazioni più giovani e garantire uno stretto coordinamento con altre assicurazioni sociali, al fine di evitare l’insorgere di svantaggi (in particolare per quanto riguarda le prestazioni complementari).
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La questione della previdenza professionale per le persone con più impieghi è stata esaminata in modo approfondito nel progetto di riforma della LPP (20.089). Su richiesta delle commissioni, l’Amministrazione federale ha elaborato diversi rapporti, in particolare il rapporto n. 9 dell’UFAS del 30 marzo 2022 per la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (www.parlamento.ch > 20.089 > Documenti delle commissioni pubblici > Altri rapporti).Questi rapporti hanno evidenziato le difficoltà legate alla totalizzazione dei redditi, una soluzione che – dopo approfondite discussioni – non è stata adottata dal Parlamento nel progetto di riforma. La modifica della deduzione di coordinamento in percentuale del salario, che permette di assicurare una parte maggiore del reddito, faceva parte del progetto di riforma della LPP che è stato bocciato. Attualmente è in elaborazione un rapporto in adempimento del postulato Rechsteiner Thomas 23.4168 «Migliorare la situazione nel secondo pilastro dei salariati con più datori di lavoro», che farà il punto della situazione sui possibili miglioramenti della previdenza professionale per le persone con più impieghi. Sarà l’occasione per esaminare nuovamente la totalizzazione dei redditi e la flessibilizzazione in termini di percentuale della deduzione di coordinamento. Inoltre, dopo la bocciatura della riforma della LPP è previsto di prendere contatto con i principali attori della previdenza per fare il punto della situazione sulle loro priorità e determinare quali soluzioni di compromesso potrebbero permettere di migliorare il 2° pilastro, in particolare per le persone che lavorano a tempo parziale, con bassi redditi o che lavorano per più datori di lavoro. È dunque opportuno attendere l’esito di queste analisi. Se la Camera prioritaria accoglierà la mozione, il Consiglio federale proporrà alla seconda Camera di trasformarla in mandato di verifica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.