24.3927 · Postulato · 2024-09-19
Dipartimento delle Finanze
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto separato sulla prassi di assegnazione di sussidi e sulla relativa ottimizzazione, mostrando diverse varianti di ottimizzazione ed esponendo i relativi vantaggi e svantaggi.
Begründung
I sussidi hanno spesso un rapporto costi-benefici non ottimale, poiché comportano generalmente incentivi inappropriati e distorsioni del mercato. Inoltre, dal confronto col passato emergono due sviluppi problematici: la Confederazione paga sempre più sussidi e i sussidi già introdotti vengono mantenuti o addirittura estesi.
Questi aspetti sono fonte di preoccupazione, in particolare alla luce della difficile situazione in cui versano le finanze federali. Sebbene i sussidi esistenti siano stati riesaminati nel quadro del rapporto del gruppo di esperti guidato da Serge Gaillard e sia stato rilevato un considerevole potenziale di sgravio, per via delle circostanze summenzionate non è tuttavia attesa una riduzione sostanziale dei sussidi.
È pertanto necessario ripensare a fondo e ottimizzare la prassi di assegnazione di sussidi. Infatti, non esistono regole di assegnazione concrete e incisive. La legge del 5 ottobre 1990 sui sussidi (LSu; RS 616.1) descrive solo presupposti molto generali concernenti la concessione di sussidi. Sono ipotizzabili i seguenti approcci risolutivi. In primo luogo, alla luce anche di eventuali distorsioni del mercato, potrebbe essere specificata l’elaborazione di un’analisi dell’impatto della regolamentazione nel messaggio del Consiglio federale relativo a nuovi sussidi (cfr. art. 141 della legge del 13.12.2002 sul Parlamento [LParl; RS 171.10]). In secondo luogo potrebbe essere esaminata una procedura di gara nel quadro dell’assegnazione di sussidi. In terzo luogo si potrebbe prendere in considerazione il principio «one in, one out», ossia che un nuovo sussidio viene introdotto solo se un sussidio esistente viene soppresso.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
sussidi secondo l’articolo 5 della LSu, il Consiglio federale riesamina periodicamente, almeno ogni sei anni, tutti i sussidi in relazione agli aspetti menzionati e, se necessario, propone al Parlamento le modifiche pertinenti. Il riesame periodico dei compiti e dei sussidi della Confederazione evidenzia inoltre un potenziale di ottimizzazione in diversi settori.Le problematiche citate – incentivi inappropriati, distorsioni del mercato, mantenimento dei sussidi esistenti e la loro continua estensione – spesso non sono principalmente attribuibili alla prassi di assegnazione. Piuttosto, si devono interrogare la necessità e l’efficienza di ogni singolo sussidio. Questo compito spetta al Consiglio federale e al Parlamento; infine, le decisioni devono essere prese a livello politico. In considerazione dell’attuale situazione di bilancio, il Consiglio federale pone in primo piano proprio questo aspetto: con il pacchetto di sgravio attualmente in corso, l’Esecutivo intende, tra le altre cose, sopprimere o ridurre determinati sussidi settoriali (ad es. la soppressione di diversi contributi all’innovazione per le imprese o la rinuncia alla promozione della stampa associativa e delle fondazioni) oppure impiegare le risorse finanziarie in modo più mirato (sussidi a favore del clima o dell’ampliamento dell’infrastruttura per i trasporti). In diversi settori si prevede inoltre di ridurre le pertinenti aliquote di sussidio e quindi i conseguenti effetti di trascinamento che ne potrebbero risultare.Il Consiglio federale si esprimerà sulla questione del controfinanziamento di nuovi compiti (il principio «one in, one out» va in questa direzione) nel quadro del postulato 24.3704 Le nuove uscite devono essere controfinanziate, depositato dal Gruppo liberale radicale, qualora questo venga trasmesso come proposto dal Consiglio federale. Tenuto conto del pacchetto di sgravio e dell’esistente riesame dei sussidi, il Consiglio federale ritiene di aver già soddisfatto le richieste centrali sollevate nel postulato. Un rapporto separato sulla prassi di assegnazione non appare quindi sensato dal punto di vista dell’economia amministrativa.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.