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24.3943 · Interpellanza · 2024-09-23

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il 19 giugno 2024, il Consiglio federale ha informato per scritto i partner tariffali dell’approvazione parziale delle domande, presentate separatamente, per una struttura tariffale per singola prestazione (TARDOC) e per tariffe forfettarie per paziente per le cure ambulatoriali. Di fatto chiede che vengano introdotte contemporaneamente il 1° gennaio 2026, esige tuttavia dai partner tariffali che soddisfino una serie di condizioni, anche complesse, entro il 1° novembre 2024. In particolare devono garantire che i due sistemi tariffali siano coordinati tra loro. Ciò implica il rispetto della neutralità dei costi, che dovrà essere applicata in entrambi i sistemi. Le tariffe forfettarie non giocano alcun ruolo nella medicina di famiglia e nella pediatria: tutti sono concordi su questo punto. TARDOC invece rappresenta un importante passo avanti in questo settore, per esempio grazie a nuove posizioni per la collaborazione interprofessionale e l’integrazione di determinate prestazioni fornite da specialisti non medici. L’obiettivo della revisione tariffale, che sembra poter essere raggiunto con TARDOC, è ed è sempre stato quello di rafforzare i medici di famiglia e i pediatri, anche rispetto ad altre specializzazioni. Più volte anche il Consiglio federale ha sottolineato la necessità di rafforzare le cure di base. Le complesse condizioni imposte dal Consiglio federale rischiano di compromettere TARDOC a causa degli adeguamenti da apportare in tempi estremamente stretti, nonostante i suoi vantaggi per i medici di famiglia e i pediatri. In particolare, l’applicazione rigorosa della neutralità dei costi attraverso TARDOC e le tariffe forfettarie potrebbe andare a scapito della medicina di famiglia e della pediatria.Domanda 1: Il Consiglio federale è disposto a imporre ulteriori condizioni se dovesse risultare che le convenzioni presentate il 1° novembre mettono a repentaglio il previsto rafforzamento delle cure di base?Domanda 2: Quali possibilità intravede per garantire il previsto rafforzamento della medicina di famiglia e della pediatria dopo l’introduzione della nuova struttura tariffale ambulatoriale il 1° gennaio 2026, se dovesse risultare che l’obiettivo non sarà raggiunto con la modifica della tariffa?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale è consapevole dell’importanza centrale delle cure di base e delle attuali sfide in quest’ambito. Per l’introduzione congiunta della struttura tariffale TARDOC e delle tariffe forfettarie per paziente, esige pertanto dai partner tariffali un piano di neutralità dei costi uniforme, che consideri il fatto che le correzioni devono essere effettuate in base al principio di causalità, in particolare per le cure di base. Il Consiglio federale ne terrà conto al momento dell’approvazione della struttura tariffaria nel suo insieme e della successiva applicazione della neutralità dei costi da parte dei partner tariffali.2. In qualità di organizzazione nazionale delle tariffe ambulatoriali delle federazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori, l’Organizzazione per le tariffe mediche ambulatoriali (OTMA SA) è responsabile dello sviluppo, dell’adeguamento e della manutenzione delle strutture tariffali nel settore delle cure mediche ambulatoriali (art. 47a cpv. 1 della legge federale sull’assicurazione malattie, LAMal; RS 832.10). La FMH è rappresentata nel consiglio di amministrazione dell’OTMA SA, nel quale difende gli interessi dei medici (anche nel settore delle cure di base). Dopo l’introduzione delle due strutture tariffali, l’OTMA SA provvederà se necessario ad adeguarle regolarmente con un monitoring (analogamente a quanto fa SwissDRG SA nel settore stazionario). Le versioni rielaborate di TARDOC e delle tariffe forfettarie per paziente devono essere sottoposte ogni volta all’approvazione del Consiglio federale. Nell’ambito di questa procedura, il Consiglio federale esaminerà anche l’impatto di una nuova versione sulle cure di base. Se in futuro le strutture tariffali per le cure mediche ambulatoriali non fossero o non fossero più adeguate e i partner tariffali non riuscissero ad accordarsi sulla loro revisione, il Consiglio federale avrebbe comunque la possibilità di adeguare le strutture tariffali in via sussidiaria, ai sensi dell’articolo 43 capoverso 5bis LAMal.