24.3959 · Mozione · 2024-09-23
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
PostFinance SA sarà scorporata da La Posta Svizzera SA e in futuro verrà gestita come un’azienda parastatale autonoma alla pari di La Posta Svizzera SA.
Begründung
La Posta Svizzera SA usa in modo improprio i proventi da dividendi di PostFinance SA per perseguire un’aggressiva strategia di acquisizione portata avanti da Roberto Cirillo, ex consulente di McKinsey & Company. A tale proposito, il 9 ottobre 2023 la NZZ ha persino pubblicato un articolo intitolato «Die Post im Kaufrausch». Dopo lo scorporo di PostFinance SA da La Posta Svizzera SA, in futuro i dividendi di PostFinance SA dovranno essere versati direttamente alla Confederazione, contribuendo così a risanare le finanze federali. Nel contempo, La Posta Svizzera SA deve essere esortata a frenare la sua aggressiva strategia di acquisizione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
PostFinance SA è una società anonima interamente affiliata a La Posta Svizzera SA e perciò parte integrante del gruppo Posta. Attraverso le distribuzioni, negli ultimi cinque anni (2019–2023) La Posta Svizzera SA ha sottratto alla sua filiale capitale dell’ordine di 608 milioni. Nel contempo, le ha messo a disposizione mezzi supplementari dell’ordine di 442 milioni per rafforzare la base di capitale (prescrizioni «too big to fail» relative al capitale proprio). Pertanto, la distribuzione netta da parte di PostFinance SA a La Posta Svizzera ammonta a 166 milioni in cinque anni. Nello steso arco di tempo, La Posta Svizzera ha distribuito alla Confederazione dividendi per 400 milioni. L’affermazione secondo cui La Posta Svizzera finanzia le sue acquisizioni utilizzando gli utili di PostFinance non è del tutto vera o è valida solo in misura molto limitata. Gli utili conseguiti da PostFinance sono in gran parte necessari per rafforzare la base di capitale dell’impresa. In questo contesto, una partecipazione diretta della Confederazione a PostFinance non contribuirebbe affatto o solo in misura modesta al risanamento delle finanze federali. Inoltre, l’acquisizione diretta di PostFinance da parte della Confederazione aggraverebbe ulteriormente il problematico conflitto di obiettivi tra il ruolo della Confederazione quale autorità di vigilanza e di regolamentazione per i mercati finanziari e la sua ambizione di conseguire entrate maggiori per il bilancio federale. Nel messaggio del 30 giugno 2021 (FF 2021 1668) concernente la modifica della legge sull’organizzazione della Posta e un decreto federale concernente la garanzia di capitalizzazione della Posta Svizzera, il Consiglio federale ha sottoposto al Parlamento anche la richiesta di avviare la privatizzazione di PostFinance per permetterle di accedere al mercato dei crediti e delle ipoteche. Il Parlamento non è entrato in materia sul progetto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.