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24.3976 · Interpellanza · 2024-09-24

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il 18 giugno 2023, la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli) è stata nettamente accolta in votazione popolare con il 59 per cento dei voti. La legge entrerà in vigore a gennaio 2025. Secondo l’articolo 10 capoverso 1, la Confederazione e i Cantoni assumono un ruolo esemplare per raggiungere gli obiettivi di protezione del clima e dovranno presentare un saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2040. Oltre alle emissioni dirette e indirette, sono tenute in linea di conto anche quelle prodotte da terzi a monte e a valle («Scope 3»).

Sebbene la consultazione sull’ordinanza di applicazione della LOCli si sia conclusa a maggio 2024, finora non ci sono ancora disposizioni di attuazione sugli obiettivi climatici dell’Amministrazione federale. Il 14 agosto 2024 il Consiglio federale ha annunciato che le disposizioni relative all’articolo 10 LOCli saranno poste in consultazione soltanto a metà 2025. Inoltre, verrebbero considerate soltanto le emissioni dirette e indirette, mentre intende rimandare ancora a un secondo momento l’elaborazione di un piano di riduzione delle emissioni a monte e a valle.

  1. La Confederazione non dovrebbe accelerare l’attuazione dei propri obiettivi climatici per adempiere il ruolo esemplare per l’economia previsto nella legge?

  2. Il Consiglio federale in che modo garantisce che l’Amministrazione federale raggiungerà l’obiettivo del saldo netto delle emissioni pari a zero entro il 2040 nonostante l’attuazione ritardata dell’articolo 10?

  3. Considerate le grandi sfide che l’economia deve affrontare per ridurre le emissioni dello «Scope 3», sarebbe importante che la Confederazione procedesse più rapidamente. Perché il Consiglio federale, pur consapevole del proprio ruolo esemplare, considererà le emissioni a monte e a valle soltanto a partire da una data ancora più lontana rispetto al resto dell’attuazione della LOCli?

Stellungnahme des Bundesrates

1 e 2) Ai sensi dell’articolo 10 capoverso 2 LOCli (RS 814.310), entro il 2040 l’Amministrazione federale centrale presenta un saldo netto delle emissioni almeno pari a zero. Lo farà elaborando cronoprogrammi per i settori rilevanti ai fini del raggiungimento dell'obbiettivo, definendo e attuando misure corrispondenti e verificando annualmente i progressi. Il 14 agosto 2024 il Consiglio federale ha incaricato l’Amministrazione federale di definire le misure necessarie volte a ridurre le emissioni dirette e indirette nonché di elaborare una pianificazione finanziaria (www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa > Legge sul clima: la Confederazione riduce le emissioni dirette e indirette). Come base per l’elaborazione del piano per la riduzione delle emissioni a monte e a valle, entro la fine del 2025 sarà stilato un bilancio dei gas a effetto serra che includerà anche tali emissioni. Gli obiettivi attuali per la riduzione di dette emissioni che l’Amministrazione federale centrale ha già soddisfatto e che si sono dimostrati validi permangono e le misure correlate vengono portate avanti. Vi rientrano in particolare il proseguimento del «Piano d’azione Viaggi in aereo», che definisce misure di riduzione nonché un percorso di riduzione per i viaggi di servizio in aereo. 3) Anche la riduzione delle emissioni a monte e a valle rappresenta una sfida importante per l’Amministrazione federale. Proprio perché consapevole del proprio ruolo esemplare, sta chiarendo nel dettaglio i passi necessari da intraprendere e le conseguenze finanziarie delle relative misure.