Il Consiglio federale non deve rivedere la sua posizione e considerare i principi della giurisprudenza del Tribunale federale sulla deduzione dovuta al danno alla salute dal salario statistico della RSS?
24.3980 · Interpellanza · 2024-09-24
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Con la sentenza 8C_823/2023 il Tribunale federale ha censurato il Consiglio federale per non aver rispettato la volontà del legislatore, in violazione del diritto federale, nell’emanare l’articolo 26bis capoverso 3 OAI nella versione in vigore dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2023. Secondo la Corte suprema, la volontà del legislatore è che per la determinazione del reddito con invalidità in base al salario statistico della RSS si continuino a considerare i principi della giurisprudenza del Tribunale federale in merito alla deduzione dovuta al danno alla salute (deduzione massima del 25 % dal salario statistico della RSS).Nel giugno del 2022 il Tribunale federale era chiamato a pronunciarsi su un caso relativo a un diritto alla rendita. Di regola, in tali situazioni la Corte suprema si esprime soltanto sul periodo in oggetto. In questa sentenza ha però fatto diversamente, rilevando nel considerando 9.5.3.5.1 che non si può ignorare l’articolo 26bis capoverso 3 OAI nella versione in vigore dal 1° gennaio 2024: benché nella sua mozione 22.3377 la CSSS-N abbia fatto riferimento all’articolo 28a capoverso 1 LAI e all’articolo 26bis OAI, il Tribunale federale non ritiene accettabile individuare in questo fatto una vera e propria interpretazione del quadro di delega, o persino un’approvazione giuridicamente rilevante dell’attuazione da parte del Consiglio federale. Secondo il Tribunale federale, accogliendo la mozione 22.3377 (che ha poi portato alla versione dell’art. 26bis cpv. 3 OAI in vigore dall’1.1.2024, la quale prevede una deduzione forfettaria del 10 % dal salario statistico della RSS) il legislatore ha respinto la soppressione da parte dell’Esecutivo della deduzione dovuta al danno alla salute pari al massimo al 25 per cento. Considerate queste premesse, è particolarmente sorprendente che l’UFAS affermi nella sua lettera circolare AI n. 445 (punto 3) che la sentenza del Tribunale federale non ha alcuna ripercussione sull’articolo 26bis capoverso 3 OAI nella versione in vigore dal 1° gennaio 2024. Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:L’UFAS ha esaminato approfonditamente il considerando 9.5.3.5.1 della sentenza del Tribunale federale?Se il considerando 9.5.3.5.1 gli è risultato incomprensibile, l’UFAS ha chiesto spiegazioni al Tribunale federale?Alla luce del considerando 9.5.3.5.1 del Tribunale federale, il Consiglio federale non ritiene necessario rivedere la sua posizione riguardo all’articolo 26bis capoverso 3 OAI nella versione in vigore dal 1° gennaio 2024, stralciando l’ultimo periodo «Non sono ammesse ulteriori deduzioni», in modo che oltre alle deduzioni menzionate nell’articolo 26bis capoverso 3 OAI sia possibile anche continuare a considerare i principi della giurisprudenza del Tribunale federale in merito alla deduzione dovuta al danno alla salute dal salario statistico della RSS (deduzione dal salario statistico della RSS pari al 25 % al massimo)?
Stellungnahme des Bundesrates
1.–3. L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha preso atto della sentenza 8C_823/2023 del Tribunale federale dell’8 luglio 2024 e l’ha analizzata. Il Tribunale federale non si è espresso sul tenore in vigore dal 1° gennaio 2024 dell’articolo 26bis capoverso 3 dell’ordinanza sull’assicurazione per l’invalidità (RS 831.201). Con la deduzione forfettaria, il Consiglio federale ha introdotto un correttivo, sotto forma di deduzione dovuta al danno alla salute, che permette di compensare le limitazioni che svantaggiano gli assicurati per ragioni di salute sul mercato del lavoro. Il Consiglio federale è del parere che l’articolo in questione non debba essere modificato a seguito della sentenza summenzionata.