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24.4000 · Postulato · 2024-09-25

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Ringrazio il Consiglio federale di voler valutare l’opportunità di presentare un progetto di atto normativo all’Assemblea federale o di voler prendere una o più misure e presentare un rapporto volto a incoraggiare e facilitare l’utilizzo efficace dello spazio abitativo. Il rapporto tratterà in particolare i seguenti punti: analisi del sottoutilizzo attuale dello spazio abitativo e dei meccanismi che portano a un utilizzo inefficace;influenza della detrazione per sottoutilizzo nel calcolo del valore locativo sull’occupazione dello spazio abitativo;indagine sull’incentivo negativo a trasferirsi in un’abitazione più piccola, dato che gli inquilini si troverebbero spesso a dover pagare un affitto più alto.

Begründung

Gran parte dello spazio abitativo esistente non viene sfruttato pienamente a seguito di cambiamenti di dimensioni delle economie domestiche locatarie o proprietarie. Le ragioni di queste situazioni sfuggono al controllo degli abitanti (figli che lasciano la casa, morte del coniuge, ecc.). Di conseguenza, lo spazio abitativo per le persone in cerca di un’abitazione scarseggia e gli affitti richiesti superano quelli dei contratti di locazione in corso, anche per piccole abitazioni. La Confederazione e alcuni Cantoni concedono peraltro una riduzione fiscale per i locali non utilizzati. Il rapporto auspicato ha lo scopo di individuare le cause di questo utilizzo inadeguato dello spazio abitativo e le misure da adottare per porvi rimedio.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Ci sono diversi modi per stabilire quando uno spazio abitativo può essere considerato sottoutilizzato. Le analisi dell’Ufficio federale di statistica (UST) mostrano che, nel 2022, la percentuale di abitazioni il cui numero di stanze superava di più di un’unità il numero di occupanti rappresentava il 35,6 % di tutte le abitazioni in locazione e il 68,6 % delle abitazioni di proprietà. Se il criterio adottato per definire la sottoutilizzazione è un numero di stanze superiore di almeno due unità rispetto al numero di persone nel nucleo familiare, queste percentuali scendono rispettivamente all’8 % e al 38,8 %.La deduzione per sottoutilizzazione, che riduce il valore locativo imponibile, è prevista nella legge federale sull’imposta federale diretta (LIFD; RS 642.11). Dodici Cantoni dispongono di normative simili per quanto concerne la sottoutilizzazione. A livello federale, tuttavia, non esistono ancora dati sulla frequenza con cui viene applicata questa deduzione. Il progetto di abolizione del valore locativo, attualmente in discussione in Parlamento, renderebbe questa deduzione obsoleta.Per quanto riguarda la mancanza, o addirittura l’assenza, di incentivi a trasferirsi in un’abitazione più piccola, è importante sottolineare il divario tra nuovi affitti e affitti di lunga data, che si è ulteriormente ampliato negli ultimi tempi. Già nel 2018 uno studio commissionato dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) ha analizzato gli effetti del diritto di locazione vigente, concludendo che tale divario riduce, in particolare, la propensione degli inquilini a trasferirsi (https://www.bwo.admin.ch/bwo/fr/home/Wohnungsmarkt/studien-und-publikationen/Angebotsmieten.html). Lo studio sull’andamento dei canoni di locazione degli immobili residenziali senza cambio di inquilino, pubblicato nell’aprile 2024, ha confermato questi risultati (https://www.bwo.admin.ch/bwo/it/home/Wohnungsmarkt/studien-und-publikationen/analyse_altbestandesmieten.html). È stato inoltre dimostrato che, in generale, la propensione a trasferirsi diminuisce con l’avanzare dell’età. I proprietari di abitazioni sono mediamente più anziani degli inquilini, il che spiega anche perché i primi siano più restii a trasferirsi rispetto ai secondi.La questione è attualmente oggetto di una serie di studi condotti dall’Università di Scienze Applicate Zurigo (ZHAW) su mandato, tra gli altri, dell’UFAB. In questo contesto saranno analizzati anche i possibili incentivi per aumentare la propensione a trasferirsi e la frequenza dei trasferimenti. Lo studio finale è previsto per la primavera del 2025.Gli strumenti potenzialmente in grado di influenzare il consumo di superficie abitabile sono stati analizzati in uno studio pubblicato nel 2016 (https://www.bwo.admin.ch/bwo/fr/home/wohnungspolitik/studien-und-publikationen/analyse-wohnflaechenkonsum.html).Per incoraggiare gli inquilini a trasferirsi in un’abitazione più piccola, sarebbe necessaria una revisione del diritto di locazione. Tuttavia, negli ultimi decenni diversi tentativi di revisione sono falliti.Considerando il gran numero di studi e analisi già disponibili, la redazione di un ulteriore rapporto non apporterebbe un reale valore aggiunto.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.