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Precisare il mandato di prestazioni della SSR per lo sport e l'intrattenimento e distinguerlo rispetto ai fornitori privati

24.4024 · Interpellanza · 2024-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  • A quanto ammonta la somma che la SSR ha speso per l'acquisizione di diritti sportivi negli anni dal 2020 al 2024? A quanto ammontano i costi di produzione aggiuntivi necessari per questi diritti?

  • Tutti questi diritti acquisiti sono stati utilizzati attivamente?

  • Come valuta il Consiglio federale l'acquisto dei diritti della Champions League da parte della SSR alla luce dell'attuale concessione? L'acquisto di tali diritti è coperto dal mandato di servizio pubblico della SSR, attualmente non abbastanza precisato?

  • Come deve essere valutato l'acquisto di tali diritti alla luce della precisazione del mandato di prestazioni menzionata nel messaggio concernente l'iniziativa per il dimezzamento (priorità all'intrattenimento e allo sport in aree non coperte da imprese private)?

  • Nella nuova concessione il Consiglio federale prevede di introdurre definizioni più precise o addirittura divieti per quanto riguarda il settore degli sport di punta? Prevede eventualmente anche una limitazione dei fondi per l'acquisizione dei diritti? Prende in considerazione di proibire completamente alla SSR di acquisire diritti di prima e/o seconda diffusione in determinati settori fintanto che ci sono fornitori privati?

Begründung

Il 7.09.22 il Consiglio federale ha prorogato l'attuale concessione della SSR sino a fine 2024. Il 19.06.24, il Consiglio federale ha adottato il messaggio sull'iniziativa per il dimezzamento "200 franchi bastano". In entrambe le occasioni, il Consiglio federale sottolinea già nel comunicato stampa che la SSR deve concentrarsi maggiormente su informazione, istruzione e cultura. Nell'intrattenimento e nello sport, la SSR deve dare la priorità ai settori non coperti da altri fornitori,

Per acquisire i diritti sportivi vengono utilizzati i proventi del canone, che sono riservati esclusivamente al servizio pubblico. I diritti della Champions League per il periodo 2021-24 erano liberamente disponibili sulla televisione privata gratuita Free-TV presso CH-Media. Secondo un comunicato stampa, CH-Media era interessata a rinnovare i diritti ma pare che la SSR abbia offerto di più. L'acquisto dei diritti (secondo le dicerie si tratta di un totale di 15 mio. fr. all'anno per i diritti più i costi di produzione) è quindi in contraddizione con il mandato del Consiglio federale.

Allo stesso tempo, SRF annuncia una riduzione di 75 posti di lavoro a tempo pieno, tra cui anche posti nel settore giornalistico e la soppressione di due edizioni del telegiornale.

Stellungnahme des Bundesrates

Per il suo programma sportivo, la SSR utilizza generalmente circa il 15 per cento delle sue entrate totali. Nell'ambito dell'acquisizione di diritti sportivi tra il 2020 e il 2023, la SSR ha speso in media circa 40 milioni di franchi, ossia il 3 per cento delle entrate totali o un quinto dei costi per il settore sportivo. In casi, in cui i diritti sportivi acquistati non possono essere utilizzati, questi vengono trasferiti sotto forma di sottolicenze, nel limite del possibile, ad altre emittenti svizzere come le televisioni regionali. I servizi informativi su manifestazioni ed eventi sportivi rientra nel mandato di programma della SSR. Per quanto riguarda l'acquisizione di diritti sportivi, l'attuale concessione prevede unicamente che, la SSR si impegni a collaborare con altre emittenti svizzere (ai sensi dell'art. 10 cpv. 3 della concessione). Nel rispetto dell'autonomia nella concezione dei programmi ai sensi dell'articolo 93 capoverso 3 della Costituzione, il Consiglio federale non si esprime sull'acquisto dei diritti della Champions League da parte della SSR. I valori di base menzionati nel messaggio concernente l'iniziativa popolare federale "200 franchi bastano! (iniziativa SSR)" si riferiscono alla futura concessione SSR, che entrerà presumibilmente in vigore nel 2029. Il Consiglio federale aveva già definito lo stesso orientamento nel 2022, secondo cui a partire dal 2029 nei settori dell'intrattenimento e dello sport la SSR si concentrerà sulle aree non coperte da altri fornitori. In merito ai dettagli, il Consiglio federale deciderà a tempo debito, una volta avvenuta la consultazione pubblica riguardante la concessione SSR.