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24.4026 · Mozione · 2024-09-26

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Assegnato alla commissione competente

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una legge analoga alla legge sui sussidi all’istruzione che disciplini i contributi alle spese dei Cantoni per borse e prestiti destinati agli adulti nel livello secondario.

Begründung

Le persone che vogliono reinserirsi nel mercato del lavoro e i lavoratori poco qualificati che desiderano aggiornarsi o riqualificarsi devono poter contare sul massimo sostegno possibile. Tuttavia, i corsi di formazione continua e di riqualificazione sono finanziariamente molto onerosi. Inoltre, in alcuni Cantoni dopo una certa età non è più possibile richiedere borse o prestiti di studio: si tratta di una prassi discriminatoria e che non porta benefici in un momento in cui il mercato del lavoro necessita del maggior numero di persone qualificate possibile.
I Cantoni sono dunque chiamati a intervenire. Quanto alla Confederazione, sulla base dell’articolo 66 della Costituzione federale (Cost.), quest’ultima contribuisce al finanziamento di borse di studio e prestiti soprattutto nel livello terziario. Tuttavia, secondo il capoverso 2 di questo articolo, sarebbero possibili sussidi federali anche per le formazioni del livello secondario: «a complemento delle misure cantonali, nel rispetto dell’autonomia cantonale nel campo scolastico, [la Confederazione] può inoltre prendere propri provvedimenti per promuovere la formazione».Pertanto, il Consiglio federale deve adeguare le basi legali in modo tale che borse e prestiti cofinanziati dalla Confederazione possano essere concessi anche agli adulti che iniziano una formazione del livello secondario II. Grazie a questi strumenti, gli adulti che frequentano una formazione o una formazione continua del livello secondario potrebbero beneficiare di un maggiore sostegno economico e avrebbero più chance, ad esempio, di reinserirsi nel mercato del lavoro.Ciò è anche in linea con gli obiettivi del Consiglio federale illustrati nel messaggio ERI, dove si fa esplicito riferimento al sostegno della formazione professionale attraverso borse e prestiti.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Per quanto riguarda il versamento dei sussidi all’istruzione, è stata definita un’apposita ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni: in virtù dell’articolo 66 capoverso 1 Cost. e della legge sui sussidi all’istruzione (RS 416.0), la Confederazione sussidia i Cantoni per le spese in materia di prestiti e borse di studio concessi agli studenti del livello terziario. I contributi per finanziare la formazione al di fuori del livello terziario sono di esclusiva competenza dei Cantoni. Questa impostazione deriva dalla riforma della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti (NPC) del 2004.La Confederazione e i Cantoni svolgono e finanziano numerosi compiti congiuntamente. Ne consegue una delimitazione delle responsabilità non sempre chiara, che può causare doppioni e inefficienza. Nel mese di giugno il Consiglio federale e i Cantoni (Conferenza dei Governi cantonali [CdC]) hanno deciso di riesaminare a fondo la ripartizione dei compiti. Il progetto «Dissociazione 27 – ripartizione dei Compiti tra Confederazione e Cantoni» analizzerà dunque anche i sussidi all’istruzione nel livello terziario, ancora caratterizzati da una certa interdipendenza. Un maggior coinvolgimento federale nel finanziamento delle borse di studio al di là del livello terziario sarebbe in contrasto con questa suddivisione delle responsabilità e con il riesame concordato insieme ai Cantoni.Inoltre, il Concordato intercantonale sulle borse di studio, a cui hanno aderito 22 Cantoni, mira ad armonizzare i diversi sistemi e a garantire un accesso equo ai sussidi all’istruzione sia nel livello secondario che in quello terziario, nel rispetto della sovranità dei Cantoni. Partendo dallo studio «Coûts directs et indirects de la formation professionnelle initiale pour adultes: inventaire des possibilités et des déficits de financement en Suisse» realizzato dall’agenzia BASS, il 19/20 maggio 2022 la Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (una conferenza specializzata della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della pubblica educazione [CDPE]) ha adottato un impegno formale per ridurre gli ostacoli finanziari alla qualificazione professionale degli adulti. I Cantoni stanno lavorando all’attuazione.Infine, il Consiglio federale analizzerà le questioni sollevate nella mozione all’interno del rapporto in adempimento del postulato 24.3010 della CESC-N «Maggiore sostegno per le formazioni e le formazioni continue al rientro nel mercato del lavoro», il cui intento è esaminare le modalità di sostegno finanziario per le persone che intendono rientrare nel mondo del lavoro nonché gli strumenti per promuovere la formazione continua e la riconversione professionale. Al momento, quindi, gli strumenti disponibili sono considerati sufficienti per raggiungere gli obiettivi della mozione. Tuttavia, qualora la prima Camera accogliesse la mozione, il Consiglio federale proporrà alla seconda di convertire la mozione in un mandato d’esame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.