24.4033 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Le abitazioni di nuova costruzione possono essere rese senza ostacoli e adattabili praticamente senza costi aggiuntivi, quelle soggette a ristrutturazione invece in misura più o meno completa entro i limiti della proporzionalità (PNR 4045-59735:2004). In questo modo, tutti gli alloggi ordinari sarebbero accessibili sia alle persone con disabilità sia a quelle in età avanzata e, se necessario, potrebbero essere facilmente adattati alle loro esigenze senza costi elevati. Tuttavia, né nel progetto di revisione della LDis posto in consultazione né nel «piano d’intervento contro la penuria di alloggi» (tavola rotonda con il consigliere federale Guy Parmelin del 13 febbraio 2024) è stato tematizzato il fabbisogno di spazi abitativi senza ostacoli e adattabili per persone con disabilità.
La situazione attuale sul mercato dell’alloggio, con una quota di abitazioni senza ostacoli e adattabili inferiore al 10 per cento, riflette le lacune nella legislazione a oltre 20 anni dall’entrata in vigore della LDis. Con il passaggio dal finanziamento delle istituzioni a quello delle persone, previsto dalla revisione della LDis, e con la promessa che le persone interessate potranno scegliere liberamente la propria situazione abitativa, la domanda di alloggi senza ostacoli e adattabili aumenterà ulteriormente nei prossimi anni. Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:
È a conoscenza delle enormi difficoltà che incontrano le persone con disabilità nella ricerca di un alloggio?
Dispone dei dati necessari per stabilire quante abitazioni rispondenti alle esigenze delle persone con disabilità sono disponibili?
Come verifica se le prescrizioni della LDis in materia di costruzioni sono sufficienti per garantire alle persone con disabilità una reale opportunità sul mercato dell’alloggio?
Come verifica se le prescrizioni della LDis in materia di costruzioni sono attuate in misura adeguata in tutte le pertinenti leggi cantonali?
Con quali misure sostiene le autorità cantonali e comunali nella realizzazione di costruzioni senza ostacoli secondo la norma SIA 500?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è a conoscenza delle difficoltà incontrate da alcune persone con disabilità nella ricerca di un alloggio corrispondente ai loro bisogni e al loro budget. Le sfide sono molteplici: la carenza di abitazioni adatte, la disponibilità limitata, i prezzi troppo elevati per molte persone disabili, la concorrenza con altri gruppi di persone in difficoltà (p. es. anziani o famiglie con bambini) o la stigmatizzazione che alcune di loro subiscono.L’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB), coadiuvato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, elaborerà entro il primo semestre del 2026 un rapporto da sottoporre al Consiglio federale sul tema degli alloggi a misura di anziani in Svizzera. Il rapporto fornirà una panoramica delle sfide poste dallo sviluppo demografico al mercato immobiliare -– che include anche le abitazioni prive di barriere – e illustrerà, sulla base di buone pratiche e raccomandazioni, come farvi fronte. 2-4. Le legge sui disabili (LDis; RS 151.3), in vigore dal 2004, disciplina l’accesso a costruzioni e impianti e stabilisce lo standard minimo di accesso per tutto il territorio nazionale. Il diritto della costruzione, tuttavia, è in primo luogo di competenza dei Cantoni. In tutte le legislazioni cantonali sono state introdotte norme relative alle costruzioni senza barriere, la cui attuazione è sottoposta al controllo dei Cantoni e dei Comuni. Nel quadro della sua politica di inclusione, il Consiglio federale sensibilizza i Cantoni in merito alle loro responsabilità. Questi ultimi partecipano inoltre al programma prioritario «Alloggio», che si svolge parallelamente alla revisione della LDis. Dalle discussioni portate avanti in questo contesto non è emersa la necessità di un ulteriore sostegno per l’applicazione delle norme sull’ accessibilità. 5. Per migliorare l’accesso ad abitazioni adatte sono già state intraprese diverse iniziative. Il costo supplementare di un alloggio con ascensore, ad esempio, può essere compensato tramite un supplemento alle prestazioni complementari dell’assicurazione invalidità. L’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità e l’UFAB sostengono inoltre progetti che mirano a promuovere spazi abitativi accessibili, quali la creazione di appositi marchi (p. es. il marchio LEA – Living Every Age) oppure la possibilità di cercare questo tipo di abitazioni sulle piattaforme immobiliari.Il Consiglio federale ritiene però che la semplice disponibilità di alloggi adatti non sia sufficiente a garantire che ogni persona con disabilità vi abbia accesso. Intende pertanto promuovere la costruzione di edifici senza barriere e un design universale, applicando standard tecnici elevati a tutte le abitazioni, anche a quelle a pigione moderata.