24.4047 · Mozione · 2024-09-26
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a presentare una modifica della legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità che preveda una riduzione della soglia d’entrata al di sotto di 20 000 franchi, al fine di migliorare l’accesso al risparmio per le persone con un reddito modesto e/o con più redditi.
Begründung
Uno dei punti meno contestati durante il dibattito popolare è stato l’accesso al 2° pilastro. Domenica 22 settembre 2024 il Popolo ha respinto la riforma LPP, privando quasi 360 000 persone, il 75 per cento delle quali donne, di un miglioramento della propria rendita, poiché la soglia d’entrata troppo elevata impedisce agli assicurati di accedere al 2° pilastro e quindi di costituire un capitale sufficiente in vista del pensionamento. Abbassando la soglia d’entrata dagli attuali 22 050 franchi a 19 845 franchi all’anno, circa 70 000 salariati supplementari avrebbero potuto accedere in futuro alla previdenza professionale. Avrebbero così beneficiato di una migliore previdenza per la vecchiaia e l’invalidità. Oggi soltanto le persone che guadagnano più di 22 050 franchi all’anno presso il medesimo datore di lavoro sono assicurate al 2° pilastro, ragion per cui chi guadagna poco spesso non dispone di una rendita della previdenza professionale o ne consegue soltanto una esigua. Questo concerne soprattutto le donne, che lavorano in misura superiore alla media a tempo parziale e per più datori di lavoro. Per evitare che una generazione venga penalizzata e giunga al pensionamento con un 2° pilastro insufficiente, possiamo e dobbiamo agire ora. Con questa proposta si potrebbe adottare rapidamente una soluzione che permetterebbe alle persone con un reddito modesto e/o più impieghi di accedere al 2° pilastro.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Come sottolineato dall’autore della mozione, il problema della previdenza professionale delle persone con un reddito modesto e/o più datori di lavoro è stato esaminato in modo approfondito nell’ambito del progetto di riforma della LPP (20.089), che prevedeva in particolare una riduzione della soglia d’entrata, abbinata all’adeguamento delle deduzioni di coordinamento.Nel caso delle persone con un reddito modesto, la sola riduzione della soglia d’entrata permetterebbe sicuramente di assicurare un maggior numero di persone, ma a causa dell’importo fisso della deduzione di coordinamento la parte del salario assicurata continuerebbe a essere esigua o corrisponderebbe al salario assicurato minimo. Questa misura non avrebbe pertanto alcun effetto significativo sulla previdenza professionale delle persone in questione. Per essere efficace andrebbe dunque combinata con altre misure.Inoltre, per le persone con più impieghi la misura avrebbe effetto soltanto se tutte le attività fossero considerate come attività principale. In base al diritto vigente, infatti, le attività accessorie non sono assicurate obbligatoriamente nella previdenza professionale.Questo aspetto sarà però corretto nel quadro dell’adempimento della mozione 22.3389 «Anche i redditi da attività accessorie nella LPP», depositata dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati e accolta dalle Camere federali. I redditi provenienti da attività accessorie non saranno così più esclusi dall’assicurazione obbligatoria della previdenza professionale e le persone in questione potranno essere assoggettate all’assicurazione obbligatoria del 2° pilastro per tutti i loro redditi. Attualmente è in elaborazione un rapporto in adempimento del postulato Rechsteiner Thomas 23.4168 «Migliorare la situazione nel secondo pilastro dei salariati con più datori di lavoro», che farà il punto della situazione sui possibili miglioramenti della previdenza professionale per le persone con più impieghi. Il rapporto esaminerà in particolare la questione della riduzione della soglia d’entrata in combinazione con altre misure. Inoltre, in seguito alla bocciatura della riforma della LPP si prenderà contatto con i principali attori della previdenza per fare il punto della situazione sulle loro priorità e determinare quali future soluzioni di compromesso potrebbero essere considerate al fine di migliorare il 2° pilastro, in particolare per le persone che lavorano a tempo parziale, con bassi redditi o che lavorano per più datori di lavoro. È pertanto opportuno attendere i risultati di queste analisi.Se la Camera prioritaria accoglierà la mozione, il Consiglio federale proporrà alla seconda Camera di trasformarla in un mandato di verifica.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.