24.4057 · Mozione · 2024-09-26
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di integrare al più presto i disturbi del sonno nella Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (MNT) tenendo conto delle attuali conoscenze internazionali e nazionali (classificazione dell’OMS, linee guida mediche ecc.). Verranno così create le premesse per adottare e attuare misure mirate sul piano sia federale che cantonale di prevenzione, diagnosi e trattamento e quindi, in ultima analisi, per ridurre l’impatto negativo dei disturbi del sonno a livello sanitario, sociale ed economico.
Begründung
Insieme all’attività fisica e all’alimentazione, il sonno costituisce uno dei tre pilastri della nostra salute. Nelle conversazioni di tutti i giorni, i disturbi del sonno sono un tema onnipresente: le persone sono sempre più consapevoli della rilevanza e della portata delle loro conseguenze e dei costi che comportano. I disturbi del sonno sono associati a malattie secondarie di natura fisica e psichica, disagio sociale e limitazioni nella vita lavorativa quotidiana. L’insonnia cronica, per esempio, designa i disturbi del sonno frequenti e persistenti. Nell’attuale classificazione internazionale dell’OMS (ICD-11) è riportata come malattia a sé stante (7A00). I costi per il settore sanitario, la società e l’economia sono significativi. Secondo un rapporto pubblicato nel 2023 dal think tank senza scopo di lucro «RAND», in Svizzera circa mezzo milione di persone in età lavorativa soffre di insonnia cronica. La sola perdita di produttività ammonta a circa 10 miliardi di franchi all’anno. A ciò si aggiungono i costi secondari dovuti alle MNT associate, come le malattie cardiovascolari, il diabete e le malattie psichiche. L’insieme delle MNT è responsabile di oltre l’80 per cento dei costi sanitari, che a loro volta rimangono una delle principali preoccupazioni della popolazione.Il tema del sonno e dei disturbi del sonno, tuttavia, continua a non essere menzionato né nella strategia MNT e nel relativo piano di misure 2025–2028, né nella concezione globale di politica sanitaria «Sanità2023». Per quanto concerne il piano di misure 2025–2028, è urgente inserirvi i disturbi del sonno come malattia non trasmissibile a sé stante, nonché definire un piano di misure basato su evidenze scientifiche di competenza della Confederazione. Urgono infine raccomandazioni in merito a misure nell’ambito di competenza dei Cantoni, anch’essi sollecitati.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce che i disturbi del sonno costituiscono un fattore di rischio per l’insorgenza di malattie non trasmissibili e malattie psichiche. Questa correlazione è stata messa in evidenza in una revisione della letteratura del 2021 commissionata dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) (www.ufsp.admin.ch > L’UFSP > Pubblicazioni > Rapporti di ricerca > Malattie non trasmissibili). La Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT), sostenuta dalla Confederazione, dai Cantoni e dalla fondazione Promozione Salute Svizzera, stabilisce un quadro di riferimento per prevenire le malattie agendo sui fattori di rischio e sui determinanti della salute. In quest’ottica il piano di misure 2025–2028, adottato il 23 maggio 2024 dal «Dialogo sulla politica nazionale della sanità» e il 21 agosto 2024 dal Consiglio federale, contempla attività efficaci per migliorare la qualità del sonno e ridurne i disturbi, anche se il sonno non è esplicitamente menzionato. Occorre inoltre rammentare che sono già in atto iniziative focalizzate sul tema del sonno. Il 23 ottobre 2024 Promozione Salute Svizzera ha ad esempio inaugurato la Rete Sonno Svizzera, un progetto che intende mettere in rete i professionisti e sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza del sonno per la salute. Inoltre, nel quadro della prevenzione nell’ambito delle cure, la fondazione sostiene l’avvio di progetti dedicati ai disturbi cronici del sonno in collaborazione con l’UFSP. I tre partner della Strategia MNT ne decidono insieme il contenuto e il piano di misure. Il Consiglio federale è disposto a esaminare insieme ai suoi partner la possibilità di integrare il tema del sonno nella strategia successiva prevista dal 2029. Ritiene tuttavia che un adeguamento anticipato del piano di misure appena adottato sia incoerente e dunque inopportuno.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.