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Coordinare meglio gli sforzi. Occorre una strategia nazionale per le neofite?

24.4078 · Interpellanza · 2024-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La lotta contro le neofite in Svizzera è un compito molto impegnativo e costoso. Molti di questi vegetali sostituiscono le specie autoctone, compromettono gli ecosistemi e danneggiano superfici agricole, boschi e infrastrutture.

In questa lotta molti attori sono arrivati al limite. Per esempio, le FFS hanno recentemente annunciato, nonostante il mandato legale (cfr. domanda 24.7783), di voler ridurre le attività di lotta contro le neofite a causa di misure di risparmio, il che si ripercuote direttamente sugli sforzi di altri attori. Infatti, una lotta capillare è efficace solo con la collaborazione di tutti. Attraverso disposizioni chiare e misure comuni sarebbe possibile unire le risorse e sfruttare le sinergie.

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  1. In che modo è possibile coordinare meglio gli sforzi dei vari attori e armonizzare le disposizioni?

  2. Il Consiglio federale ritiene che una strategia nazionale di lotta contro le neofite che coordini gli sforzi di imprese private e statali, dei Cantoni e dei Comuni, delle organizzazioni della società civile e, in particolare, del settore agricolo apporterebbe un valore aggiunto?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Già nel 2016 il Consiglio federale ha adottato la Strategia della Svizzera per le specie esotiche invasive (Specie esotiche invasive). Essa costituisce il quadro per procedere contro le specie esotiche invasive in Svizzera e stabilisce in che modo garantire il coordinamento tra i vari attori (misura 1-2.1, paragrafo 3.2 e misura 1-2.3 nonché allegato A1). La strategia è incentrata sulle piante elencate nella «Lista delle specie esotiche invasive della Svizzera» del 2022. Nel quadro delle risorse disponibili, le autorità federali attuano questa strategia in collaborazione con il gruppo di lavoro cantonale competente della Conferenza dei servizi dell’ambiente della Svizzera (CCA) (Cercle Exotique). 2. Nel 2019 il DATEC ha condotto la consultazione sulla revisione della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01), la quale prevedeva misure di contenimento delle specie esotiche invasive. Il progetto ha incontrato notevoli resistenze. Attualmente il Consiglio federale sta verificando se e in quale misura colmare le lacune giuridiche esistenti. Occorre anche ricordare che, con la revisione parziale dell’ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente (OEDA; RS 814.911) entrata in vigore il 1° settembre 2024 in adempimento alla mozione 19.4615 Friedl, il Consiglio federale ha modificato le basi giuridiche per le misure a livello nazionale contro le neofite invasive. Oltre a estendere il divieto di utilizzazione esistente per determinati organismi esotici invasivi, con la revisione è stata anche vietata la messa in commercio di determinate piante esotiche invasive. Ciò significa che ne è vietata la fornitura a terzi, la vendita, il dono, la locazione e l’introduzione in Svizzera.Alla luce di queste considerazioni, il Consiglio federale ritiene che non sia necessaria un’ulteriore strategia di lotta alle neofite.