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24.4102 · Interpellanza · 2024-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Dal comunicato stampa del 30 maggio 2024 dell’USTRA emerge che la varietà di animali, piante e altri organismi è a rischio in Svizzera. Anche il traffico ha un impatto sulla biodiversità. Secondo la Strategia federale «Biodiversità Svizzera», l’Ufficio contribuisce a ridurre gli effetti negativi sull’ambiente e a promuovere la diversità biologica. L’USTRA vuole valorizzare almeno il 20 per cento delle aree verdi di pertinenza delle strade nazionali al fine di favorire la biodiversità, che non versa in buono stato sul territorio elvetico. Con la direttiva 18007 «Aree verdi delle strade nazionali - Progettazione e manutenzione» pubblicata nel 2015, è stato introdotto un riferimento vincolante per dichiarare la suddetta quota minima di superfici verdi lungo la rete viaria nazionale come spazi prioritari per la varietà delle specie.

Begründung

Si pongono le seguenti domande riguardo agli obiettivi dell’USTRA per promuovere la diversità biologica, in particolare l’obiettivo del 20 per cento.

- Quale importanza rivestono le aree verdi delle strade nazionali per la salvaguardia della varietà delle specie in Svizzera?

- Qual è la percentuale di superfici già curate oggi in favore della diversità biologica? Nella risposta all’interpellanza 19.4233 si distinguono tre tipologie di aree verdi: a manutenzione intensiva, a manutenzione estensiva prive di spazi prioritari per la biodiversità e a manutenzione estensiva con spazi prioritari per la biodiversità. A quanto ammontano le percentuali di queste tre categorie e come sono cambiate le quote negli ultimi cinque anni?

- La direttiva 18007 è in vigore ormai da quasi 10 anni: quali esperienze si sono acquisite e quali sono le sfide che si presentano?

- Come sta procedendo l’USTRA per raggiungere l’obiettivo del 20 per cento? Come si suddivide nelle tre tipologie di aree verdi? Entro quando deve essere raggiunto?

- Quali ulteriori misure future adotterà l’Ufficio per ridurre gli effetti negativi della viabilità sulla diversità biologica?

- Nella risposta all’interpellanza 20.4203, il Consiglio federale dichiarava che a partire dal 2021 l’USTRA avrebbe riferito annualmente su un nuovo sottoprogramma «Biodiversità», che ad oggi però non esiste ancora. Per quando è previsto?

Stellungnahme des Bundesrates

La Confederazione è proprietaria di oltre 4000 ettari di aree verdi situate lungo le strade nazionali e costituite da ambienti naturali per flora e fauna. Nelle zone a utilizzo intensivo, queste realtà ospitano preziosi rifugi per animali e piante oltre a favorire la connessione ecologica contribuendo in modo significativo a consentire lo scambio genetico tra le popolazioni.Cinque anni fa si è cominciato a identificare e censire gli spazi prioritari per la biodiversità. Parallelamente nel 2020 sono stati avviati i lavori di mantenimento di queste superfici secondo gli standard relativi alla diversità biologica, che oggi interessano già più del 50 per cento delle aree verdi registrate. Il loro censimento si concluderà a fine 2024; solo in seguito si potranno fornire indicazioni precise su ciascuna tipologia. La direttiva 18007 è uno strumento prezioso per promuovere la varietà delle specie: permette infatti di uniformare la manutenzione delle aree verdi in prossimità delle strade nazionali rendendola più rispettosa della biovarietà. Le sfide da affrontare si presentano a livello attuativo, in particolare nel coordinare gli interessi coinvolti sul piano operativo, viario ed ecologico; altre sfide risultano dai diversi requisiti relativi alla cura delle superfici, a seconda della regione e del tipo di paesaggio. La priorità è data alla salvaguardia dei valori naturalistici esistenti garantita tramite adeguate tecniche e modalità di intervento e alla promozione della biodiversità su ulteriori superfici adatte, individuando le priorità potenziali nelle aree a manutenzione estensiva. L’identificazione di spazi verdi destinati alla diversità biologica (20% delle aree in totale) sarà completata entro la fine del 2024 (cfr. n. 2).Con la prosecuzione del piano d’azione sulla Strategia Biodiversità Svizzera (AP SBS II, 2025 – 2030), l’USTRA punta ad aumentare al 30 per cento la quota di superfici per la varietà biologica entro il 2030. Al fine di ridurre gli effetti negativi del traffico sulla varietà delle specie, l’Ufficio adotta ulteriori misure, tra cui la realizzazione di passaggi faunistici destinati a ripristinare i corridoi ecologici e la promozione di interventi naturalistici per l’inverdimento degli spazi adiacenti alle strade nazionali. Si incentivano inoltre soluzioni innovative studiate nei progetti di ricerca, per esempio la falciatura rispettosa della biodiversità, oppure la mappatura delle neofite invasive con sistemi assistiti da IA. Dal 2021 l’USTRA riferisce annualmente sui progressi in tema di protezione della natura lungo le strade nazionali, con la pubblicazione di rapporti specifici dedicati all’ambiente e alla sostenibilità (cfr. Ufficio federale delle strade: www.astra.admin.ch > Temi > Energia e clima > Rapporto Sostenibilità).

Cura delle scarpate per la promozione della biodiversità lungo le strade nazionali. A che punto è l'USTRA? | Lexipedia | Lexipedia